10.5 C
Foligno
venerdì, Aprile 3, 2026
HomeCronacaFoligno, è caccia agli “smemorati” delle multe: all'appello mancano 500mila euro

Foligno, è caccia agli “smemorati” delle multe: all’appello mancano 500mila euro

Pubblicato il 14 Dicembre 2017 16:26

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Inizia l’era Accrocca: confermati i vertici della curia

Il vescovo Felice ha firmato il decreto con cui dà continuità al lavoro avviato da monsignor Sorrentino. Perno dell’amministrazione resta don Giovanni Zampa, vicario generale per entrambe le diocesi

Il vescovo Felice incontra la stampa: “Vivere la professione con conoscenza e coscienza”

Giovedì 2 aprile monsignor Accrocca ha avuto l'occasione di confrontarsi e rispondere alle domande dei giornalisti, rivolgendo un invito a dare notizie accurate. Tra i temi toccati la possibile unione delle diocesi e lo spopolamento delle aree interne

Consultorio Subasio, parla la Usl: “Sollecitata la conclusione degli interventi di manutenzione straordinaria”

L’azienda sanitaria locale è intervenuta sulla vicenda, richiamando l’attenzione sulla responsabilità dell’amministrazione condominiale. La presa di posizione in risposta al sit in di protesta delle Donne Arci Subasio. “In caso di inerzia, si interverrà nelle sedi competenti”

Quasi mezzo milione di euro. E’ questo l’ammontare delle multe ancora non pagate per la violazione del codice della strada. Accade a Foligno, dove la comandante dei vigili urbani, Piera Ottaviani, si è fatta carico di rendicontare l’ammontare complessivo dei verbali ancora non riscossi. Verbali che risalgono addirittura al 2015. Insomma, una cifra esorbitante che farebbe non poco comodo alle casse comunali. Il Comune ora andrà a caccia di tutti quegli automobilisti “smemorati” che ancora non hanno adempiuto al pagamento delle sanzioni comminate. Per la precisione, la cifra complessiva da riscuotere è di 483mila euro e riguarda 6.536 verbali elevati e non ancora riscossi. L’introito si compone di 301mila euro di sanzioni, ripartiti in 115mila euro già accertati e 185mila euro di nuovi accertamenti. A ciò, si vanno ad aggiungere poco meno di 148mila euro di interessi e 33mila e 600 euro di recupero delle spese di notifica. Ora tutti i documenti passeranno ad Equitalia, che renderà esecutive le riscossioni con delle comunicazioni che dovrebbero partire entro il 25 dicembre prossimo, così come si legge nella determinazione dirigenziale che porta la firma della comandante Piera Ottaviani.

Articoli correlati