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Dalla carta alla telefonia, passando per le auto: il Comune di Foligno stringe la cinghia

Pubblicato il 27 Dicembre 2017 16:36

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Dal consumo della carta alle spese telefoniche, dalle autovetture di servizio alle dotazioni strumentali, l’imperativo è razionalizzazione. Il Comune di Foligno continua a lavorare sul contenimento delle spese pubbliche, previsto dalla legge finanziaria del 2008 a cui si è aggiunto il piano di E-Government 2012. Semplificazione e controllo sono i cardini che ispirano il piano triennale 2018-2020 che riguarda diversi settori di intervento. La digitalizzazione riveste un ruolo fondamentale nel raggiungimento dell’obiettivo finale rappresentando uno strumento sia di efficienza amministrativa che di aumento del livello di qualità. CANCELLERIA – Partiamo da quelli che sono i benefici, nel tempo, determinati dalla riduzione del consumo di carta. Infatti oltre alla diminuzione della spesa economica ne consegue anche un minore spreco di tempo e di spazio (a fronte della riduzione fisica degli archivi), nonché un vantaggio sotto il profilo ambientale. Nel 2009 erano stati spesi 14.536 euro per la cancelleria, nel 2016 invece non si è arrivati a 11mila. Novemilatrecentosei gli euro spesi nel 2016 per toner e supporti vari contro i quasi 39mila del 2009. Quell’anno la carta per le fotocopie aveva superato la spesa di 1 mila euro, nel 2016 è stata ridotta a 14mila euro circa. Dal 2014 la segreteria generale e diverse aree sono state dotate di macchine multifunzione a noleggio collegate alla rete comunale, che consentono di monitorare il numero di stampe. Anche il numero di stampanti utilizzate è stato drasticamente ridotto, dalle 385 del 2009 alle 138 del 2014. Si tratta di 247 stampanti in meno in 5 anni corrispondenti ad una contrazione del 64,15%. Le periferiche a noleggio entro il 2017 rappresenteranno il 70% delle macchine multifunzione, mentre l’obiettivo per il 2018 è raggiungere una percentuale del 90% per poi completarsi nel 2019. L’informatizzazione di alcuni dei procedimenti principali, come le presenze o la busta paga on line consente un risparmio di circa il 90 per cento di carta. TELEFONIA – Per contenere le spese di questo settore si è provveduto alla cessazione di alcune linee telefoniche per quanto riguarda la linea fissa. Nel 2017 le spese sono state di circa 30mila euro per 5 bimestri, l’ipotesi di spesa complessiva in base ai prospetti dei mesi precedenti è di circa 36mila euro (nel 2016 sono stati 41mila euro). Per quanto riguarda invece la telefonia mobile, le sim con traffico dati a carico del Comune sono diminuite da 25 alle 13 attuali, inoltre a seguito di pensionamenti e riconsegne le Sim della Ram sono passate da 98 a 91 nel 2017. Analizzando la rendicontazione nel 2012 erano stati spesi oltre 135 mila euro, la stima per il 2017 è di 49.135 euro. AUTOVEICOLI – Spostando l’analisi sui mezzi a servizio del Comune di Foligno dal 2007 l’amministrazione mette in campo una serie di azioni mirate alla riduzione dei mezzi e delle spese. Dal 2007 al 2016 sono stati rottamati/permutati 53 mezzi e ceduti altri 13. Ad oggi in possesso all’Ente ci sono 4 macchine operatrici e 52 veicoli di cui 4 in comodato d’uso. Per quanto concerne le spese previste per le vetture di servizio il totale della spesa del 2011 ammonta a oltre 200 mila euro, scesa nel 2017 a poco meno di 120 mila euro. Per il 2018 poi è prevista l’alienazione di altre 10 autovetture mediante procedura di asta pubblica. UTENZE – Sui costi della pubblica illuminazione si cerca di intervenire tramite l’ammodernamento delle infrastrutture, la sostituzione delle lampade e l’inserimento di sistemi di controllo sull’emissione di flusso luminoso, si sta cercando di accedere ai finanziamenti disposti dal progetto Agenda Urbana la cui approvazione del progetto esecutivo è prevista in questi giorni (fine 2017). Con la realizzazione dell’impianto di telegestione nel 2013, e la messa in servizio nel 2014, si è cominciato a monitorare il risparmio combustibile. INFORMATICA – Già il piano triennale precedente aveva proceduto alla razionalizzazione delle dotazioni informatiche tramite l’utilizzo della firma digitale, la posta elettronica certificata, la posta elettronica interna, l’attivazione dell’accreditamento alla Fed, della conservazione sostitutiva e fatturazione elettronica, del portale PagoPa Umbria. Sono 28 i server presenti ed in uso nell’Ente, 340 le stazioni di lavoro sotto dominio di rete ( 302 in uso effettivo), fuori dominio di rete altre 26 stazioni di lavoro, 29 i notebook tra amministratori personale e servizi dell’ente. Le spese postali sono state contenute utilizzando i nuovi canali a disposizione, rimangono imprescindibili le spese per gli atti giudiziari che comunque dal 2009 al 2016 si sono ridotte del 68,57 per cento, quelle per la posta ordinaria invece del 62,55 per cento circa. Dai primi dati stimati del consuntivo 2017 il trend di riduzione risulta confermato in termini di minori spedizioni, mentre, a causa dell’aumento delle tariffe verificatosi dal 10 gennaio 2017, potrebbe non confermarsi il trend di riduzione di spesa relativa alla posta ordinaria.

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