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Maran, nuovo amministratore delegato e concordato preventivo

Pubblicato il 23 Gennaio 2018 17:43

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Il consiglio comunale nella seduta del 23 giugno scorso ha approvato la misura che permette a chi ha accumulato debiti con l'Agenzia delle entrate tra il 2000 e il 2023 di saldare soltanto l'importo originario.

Un nuovo amministratore delegato ed una procedura di concordato preventivo in continuità. Due grandi novità che hanno interessato nelle ultime ore il Gruppo Maran, la società spoletina specializzata nel recupero crediti alle prese con una vertenza che sta tenendo con il fiato sospeso più di trecento dipendenti. La comunicazione è arrivata direttamente dallo stesso Andrea Marzapane in una nota inviata alla stampa. Il neo addì, sino ad ora semplice consulente esterno, ha quindi dato il via al concordato che “favorirà il prosieguo dell’attività produttiva – scrive Marzapane – e le concrete negoziazioni con i potenziali partner, da curare con l’assistenza degli organi preposti alla procedura”. Lo stesso Marzapane si è detto “fiducioso di aver intrapreso il giusto cammino verso il futuro che i lavoratori e l’azienda meritano”. Futuro che molto probabilmente vedrà affiancata la famiglia Maran da un nuovo soggetto pronto ad investire e ristrutturare l’azienda. Di realtà interessate ce ne sarebbero diverse, come emerso anche in occasione degli incontri degli scorsi giorni ai quali hanno partecipato sia i sindacati che i rappresentanti dell’amministrazione comunale cittadina. E proprio in quelle occasioni i sindacalisti hanno chiesto alla società di mantenere gli attuali livelli occupazionali.

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