10 C
Foligno
domenica, Novembre 8, 2026
HomeAttualitàVaccini, a Foligno un convegno pubblico di Lions e Kiwanis

Vaccini, a Foligno un convegno pubblico di Lions e Kiwanis

Pubblicato il 1 Febbraio 2018 12:16

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

A Foligno 552 famiglie ricevono la carta “Dedicata a te”: 500 euro per i beni di prima necessità

Il Comune ha pubblicato la graduatoria ufficiale. Modalità di ricarica automatica per i vecchi beneficiari e istruzioni per il ritiro delle nuove tessere alle Poste

Turismo sostenibile e accessibile, Fidapa sceglie Foligno per la “tappa zero” del progetto nazionale

Al via il percorso del Distretto Centro guidato dal tema "Innovare, Ispirare, Potenziare, Trasformare". La past president distrettuale Grazia Marino svela le strategie per la destagionalizzazione e il lancio della Carta del turismo

Fo, Eschilo, Faber e la danza: a Foligno si alza il sipario sulla stagione del Tsu

Otto appuntamenti tra auditorium San Domenico e Politeama Clarici fino ad aprile. Si parte mercoledì 18 novembre con Matthias Martelli e “Lu Santo Jullàre Françesco” nell’ottocentenario dalla morte del Santo

“Vaccini: informarsi bene non fa male”. E’ questo il titolo del convegno in programma venerdì 2 febbraio, alle 18, nella Sala Rossa di Palazzo Trinci a Foligno. L’incontro, aperto alla cittadinanza, è organizzato dal Lions Club di Foligno, insieme al Kiwanis Club, proprio per fare chiarezza su queste importanti tematiche. Tra i relatori, coordinati dalla presidente del Lions Club di Foligno, Giulia Rita Cirinei, il responsabile del Centro per le vaccinazioni a rischio presso la Pediatria e Malattie infettive dell’ospedale pediatrico romano “Bambin Gesù,” professor Alberto Villani, la dottoressa Elisabetta Baroni, dirigente medico UslUmbria 2 Dipartimento prevenzione sanità pubblica e il dottor Franco Santocchia, direttore sanitario dell’ospedale di Foligno. Interverranno l’assessore regionale per la salute, coesione sociale e welfare, Luca Barberini e il vicesindaco della città di Foligno, Rita Barbetti. Da alcuni decenni ormai la diffusione della procedura delle vaccinazioni praticate su larga scala ad intere fasce di popolazione in età neonatale e infantile garantisce un duplice vantaggio alle comunità: sia i benefici sanitari dei singoli soggetti che non contrarranno durante la propria vita la malattia infettiva, sia l’utilità sociale connessa al fatto che gli stessi soggetti immunizzati per quella malattia non potranno contagiarla a persone debilitate da altre affezioni preesistenti e concomitanti. Grazie alle vaccinazioni, infatti, si ottiene l’immunità acquisita, un particolare stato di difesa dell’organismo contro certi agenti patogeni infettivi legato alla capacità dell’organismo di produrre anticorpi specifici

Articoli correlati