12.8 C
Foligno
sabato, Gennaio 17, 2026
HomeAttualitàVaccini, a Foligno un convegno pubblico di Lions e Kiwanis

Vaccini, a Foligno un convegno pubblico di Lions e Kiwanis

Pubblicato il 1 Febbraio 2018 12:16

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno, Comune al lavoro per il consolidamento del “Santa Caterina”

Palazzo Orfini Podestà è alla ricerca di un équipe di professionisti che provveda al risanamento del dissesto fondazionale che interessa l'auditorium. Per il pieno ripristino della struttura serviranno 150mila euro

A Foligno doppio appuntamento con Gino Cecchettin

Il primo incontro, organizzato da “FulgineaMente”, è in programma per il 20 gennaio a palazzo Trinci. Mentre il secondo, dedicato ai ragazzi delle scuole secondarie di primo e secondo grado, si svolgerà all’auditorium "San Domenico" nella mattinata del 21

Lavori sulla rete idrica, possibili disagi tra Uppello e San Giovanni Profiamma

Gli interventi di ottimizzazione verranno eseguiti da Valle Umbra Servizi dalle 10 alle 14 del 19 gennaio e dalle 8.30alle 17 di mercoledì 21 gennaio

“Vaccini: informarsi bene non fa male”. E’ questo il titolo del convegno in programma venerdì 2 febbraio, alle 18, nella Sala Rossa di Palazzo Trinci a Foligno. L’incontro, aperto alla cittadinanza, è organizzato dal Lions Club di Foligno, insieme al Kiwanis Club, proprio per fare chiarezza su queste importanti tematiche. Tra i relatori, coordinati dalla presidente del Lions Club di Foligno, Giulia Rita Cirinei, il responsabile del Centro per le vaccinazioni a rischio presso la Pediatria e Malattie infettive dell’ospedale pediatrico romano “Bambin Gesù,” professor Alberto Villani, la dottoressa Elisabetta Baroni, dirigente medico UslUmbria 2 Dipartimento prevenzione sanità pubblica e il dottor Franco Santocchia, direttore sanitario dell’ospedale di Foligno. Interverranno l’assessore regionale per la salute, coesione sociale e welfare, Luca Barberini e il vicesindaco della città di Foligno, Rita Barbetti. Da alcuni decenni ormai la diffusione della procedura delle vaccinazioni praticate su larga scala ad intere fasce di popolazione in età neonatale e infantile garantisce un duplice vantaggio alle comunità: sia i benefici sanitari dei singoli soggetti che non contrarranno durante la propria vita la malattia infettiva, sia l’utilità sociale connessa al fatto che gli stessi soggetti immunizzati per quella malattia non potranno contagiarla a persone debilitate da altre affezioni preesistenti e concomitanti. Grazie alle vaccinazioni, infatti, si ottiene l’immunità acquisita, un particolare stato di difesa dell’organismo contro certi agenti patogeni infettivi legato alla capacità dell’organismo di produrre anticorpi specifici

Articoli correlati