13.4 C
Foligno
sabato, Marzo 7, 2026
HomeAttualitàVaccini, a Foligno un convegno pubblico di Lions e Kiwanis

Vaccini, a Foligno un convegno pubblico di Lions e Kiwanis

Pubblicato il 1 Febbraio 2018 12:16

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Coppia di umbri bloccata in Thailandia: “Compagnia aerea sparita e prezzi folli per rientrare”

Volo cancellato per i due ragazzi in vacanza dopo gli attacchi di Stati Uniti e Israele all’Iran. “Il costo minimo dei biglietti si aggira intorno ai 2mila euro. Per tornare a casa dovremmo affrontare 50 ore di viaggio con scalo in quattro o cinque aeroporti”

Campello, ritrovato al mercato dell’antiquariato un protocollo notarile databile tra il XVI e il XVII secolo

Il prezioso manoscritto è stato restituito all’Archivio di Stato di Salerno, dal quale sarebbe stato rubato in un periodo imprecisato. A rinvenire il documento i carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale

Le Donne del Vino Umbria celebrano l’8 marzo a Foligno 

Sarà un menù evocativo, quello di "The Umbrian Classic" all'Enoteca Artemisia con i vini di Ilaria Cocco e Giulia Trabalza. Cristiana Chiacchierini: "Primavera ricca di iniziative per valorizzare vino, cibo e donne del territorio"

“Vaccini: informarsi bene non fa male”. E’ questo il titolo del convegno in programma venerdì 2 febbraio, alle 18, nella Sala Rossa di Palazzo Trinci a Foligno. L’incontro, aperto alla cittadinanza, è organizzato dal Lions Club di Foligno, insieme al Kiwanis Club, proprio per fare chiarezza su queste importanti tematiche. Tra i relatori, coordinati dalla presidente del Lions Club di Foligno, Giulia Rita Cirinei, il responsabile del Centro per le vaccinazioni a rischio presso la Pediatria e Malattie infettive dell’ospedale pediatrico romano “Bambin Gesù,” professor Alberto Villani, la dottoressa Elisabetta Baroni, dirigente medico UslUmbria 2 Dipartimento prevenzione sanità pubblica e il dottor Franco Santocchia, direttore sanitario dell’ospedale di Foligno. Interverranno l’assessore regionale per la salute, coesione sociale e welfare, Luca Barberini e il vicesindaco della città di Foligno, Rita Barbetti. Da alcuni decenni ormai la diffusione della procedura delle vaccinazioni praticate su larga scala ad intere fasce di popolazione in età neonatale e infantile garantisce un duplice vantaggio alle comunità: sia i benefici sanitari dei singoli soggetti che non contrarranno durante la propria vita la malattia infettiva, sia l’utilità sociale connessa al fatto che gli stessi soggetti immunizzati per quella malattia non potranno contagiarla a persone debilitate da altre affezioni preesistenti e concomitanti. Grazie alle vaccinazioni, infatti, si ottiene l’immunità acquisita, un particolare stato di difesa dell’organismo contro certi agenti patogeni infettivi legato alla capacità dell’organismo di produrre anticorpi specifici

Articoli correlati