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Spoleto, lavori all’ex convitto femminile: sarà una “Senior House”

Pubblicato il 2 Febbraio 2018 15:40

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Buone notizie per l’ex convitto femminile di Spoleto. Il prestigioso immobile, per il quale anche il sindaco Fabrizio Cardarelli si era particolarmente speso nel tentativo di trovare soluzioni adatte al suo recupero, sarà infatti sottoposto ad un importante progetto di riqualificazione. Ad annunciarlo è stato il direttore centrale Patrimonio e Archivi dell’Inps, Giorgio Fiorino, che ha spiegato come la struttura rientri nell’elenco dei primi venti immobili sui quali si andrà ad intervenire. “Abbiamo selezionato beni di un’importanza architettonica e di collocazione straordinaria – ha dichiarato Fiorino – ragionando su realtà a forte attrazione turistica, dove si registra anche un aumento di persone provenienti dall’estero che decidono di vivere in Italia”. L’intervento che l’Inps vuole mettere in campo, punta a rimodularne la destinazione sociale in funzione di servizi destinati alla terza età. Le strutture selezionate sono attualmente al vaglio di Invimit Sgr, società di gestione del risparmio del Ministero dell’economia e delle finanze che, indicativamente entro la prima metà di marzo, confermerà l’inserimento anche dell’ex convitto femminile tra gli immobili da destinare al progetto in questione. “L’obiettivo – ha aggiunto il direttore dell’area Patrimoni e Archivi dell’Inps – è riconvertire questi edifici a destinazioni d’uso innovative riconducibili al “Senior housing”. Si tratta – ha spiegato – di un nuovo modello residenziale, che si sta sviluppando per rispondere ad esigenze di carattere sociale e demografico e pensato per il mercato della ‘terza età’, che affianca alla disponibilità di alloggi una serie di servizi collettivi in grado di coniugare le esigenze di indipendenza con quelle di socialità ed assistenza. Un progetto pionieristico – ha quindi concluso – perché questo tipo di investimento in Italia oggi non è molto sviluppato, a differenza di quanto avviene in altri Paesi europei”.

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