27.6 C
Foligno
domenica, Settembre 27, 2026
HomePoliticaFoligno, fuoco incrociato sul Comune. Nel mirino dell'opposizione opere pubbliche e Tari

Foligno, fuoco incrociato sul Comune. Nel mirino dell’opposizione opere pubbliche e Tari

Pubblicato il 5 Febbraio 2018 12:32

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Insulti a Matteo Bassetti a Foligno: un uomo inveisce contro l’infettivologo e viene allontanato

L’episodio durante la conferenza sui temi della salute organizzata per I Primi d’Italia, che aveva sollevato polemiche già nei giorni precedenti. L’accaduto ripreso in un video pubblicato sui social dallo stesso medico, pronto a ricorrere nelle sedi opportune

Un ponte di solidarietà per Fabio: Anffas attiva l’assistenza domiciliare e una raccolta fondi straordinaria

La Fondazione trevana attiva la copertura educativa domiciliare per il giovane con spettro autistico durante il ricovero del padre fuori regione. La presidente Paggi: "La solitudine non deve diventare un fattore di rischio devastante per le famiglie"

Glaukopis in Festival torna a Foligno: tra gli ospiti Andrea Gerli e Massimo Leoni

Dal 9 all’11 ottobre l’auditorium Santa Caterina ospiterà la seconda edizione della rassegna. Ad attendere gli ospiti un denso programma tra storia locale, francescanesimo, informazione, intelligenza artificiale e narrativa con ospiti del dibattito nazionale

E’ fuoco incrociato a Foligno sull’operato del governo cittadino. Nel mirino delle forze di opposizione finiscono le opere pubbliche e la Tari. A sollevare diverse critiche sono rispettivamente Stefania Filipponi e Riccardo Meloni. Partendo dalla capogruppo di Impegno civile, bersaglio è l’assessore Graziano Angeli e i 45 milioni di euro che il Comune pensa di investire nell’arco di questa legislatura. “Nel programma triennale dei lavori pubblici 2018/2020 sono previste opere per circa 17,5 milioni per il 2018 e quasi 3 milioni per il 2019 – scrive in una nota Stefania Filipponi -. Quindi, se la matematica non è un’opinione, ciò significa che nel triennio 2014/2017 sono stati effettuati interventi per quasi 25 milioni. Forse – prosegue – mi sono distratta, ma non riesco ad individuare quali siano i lavori (non i servizi) di tale importanza effettuati sul territorio”. Per la Filipponi però, c’è un altro punto da chiarire. Ovvero il fatto che diverse opere rientrano nel piano predisposto già negli anni passati (2016 e 2017). “Non si dica – afferma la Filipponi – che la programmazione è triennale. La rotatoria San Magno inizialmente era prevista per il 2017, poi per il 2018, ora per il 2019. Le opere pubbliche di Foligno – conclude l’esponente di Impegno civile – sembrano essere come i famosi aerei di Mussolini, sempre gli stessi”. TARI – Un altro attacco all’amministrazione comunale arriva anche da parte di Riccardo Meloni, capogruppo di Forza Italia. Il Comune per il 2018 ritoccherà le tariffe della Tari con incrementi intorno al 3%. Maggiorazioni che non vanno giù al consigliere di opposizione. “Cittadini – scrive Meloni interrogando i folignati – vi sta bene pagare ogni anno un aumento marginale in più, per poi vedere la plastica stazionare sotto le vostre case per più di una settimana?”. Certamente no è la risposta del forzista, che definisce l’esperienza di quest’amministrazione comunale “verso il tramonto”.

Articoli correlati