5.2 C
Foligno
giovedì, Marzo 26, 2026
HomePoliticaFoligno, fuoco incrociato sul Comune. Nel mirino dell'opposizione opere pubbliche e Tari

Foligno, fuoco incrociato sul Comune. Nel mirino dell’opposizione opere pubbliche e Tari

Pubblicato il 5 Febbraio 2018 12:32

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Al “Frezzi” è tutto pronto per la 12esima Notte nazionale dei licei classici

Musica, teatro e danza saranno protagonisti della serata del 27 marzo, quando Vittorio Introcaso, giornalista di Rai 1, arricchirà la serata con una lectio magistralis dal titolo "Essere Umani". La dirigente Marinangeli: "Molto più di una festa"

L’universo urbano di Giovanna Silva in mostra al Ciac

Il polo museale folignate ospiterà gli scatti che l’artista milanese ha raccolto nel progetto “Intercity”, che la Fondazione Carifol ha voluto portare in città. Il taglio del nastro sabato 28 marzo

Spello, apre lo Sportello per le famiglie: uno spazio gratuito di ascolto e crescita

Il servizio sarà attivo da venerdì 27 marzo: previsti incontri bisettimanali tra lo spazio StArt e il centro polifunzionale di Capitan Loreto. A gestirlo saranno gli operatori de "La Locomotiva"

E’ fuoco incrociato a Foligno sull’operato del governo cittadino. Nel mirino delle forze di opposizione finiscono le opere pubbliche e la Tari. A sollevare diverse critiche sono rispettivamente Stefania Filipponi e Riccardo Meloni. Partendo dalla capogruppo di Impegno civile, bersaglio è l’assessore Graziano Angeli e i 45 milioni di euro che il Comune pensa di investire nell’arco di questa legislatura. “Nel programma triennale dei lavori pubblici 2018/2020 sono previste opere per circa 17,5 milioni per il 2018 e quasi 3 milioni per il 2019 – scrive in una nota Stefania Filipponi -. Quindi, se la matematica non è un’opinione, ciò significa che nel triennio 2014/2017 sono stati effettuati interventi per quasi 25 milioni. Forse – prosegue – mi sono distratta, ma non riesco ad individuare quali siano i lavori (non i servizi) di tale importanza effettuati sul territorio”. Per la Filipponi però, c’è un altro punto da chiarire. Ovvero il fatto che diverse opere rientrano nel piano predisposto già negli anni passati (2016 e 2017). “Non si dica – afferma la Filipponi – che la programmazione è triennale. La rotatoria San Magno inizialmente era prevista per il 2017, poi per il 2018, ora per il 2019. Le opere pubbliche di Foligno – conclude l’esponente di Impegno civile – sembrano essere come i famosi aerei di Mussolini, sempre gli stessi”. TARI – Un altro attacco all’amministrazione comunale arriva anche da parte di Riccardo Meloni, capogruppo di Forza Italia. Il Comune per il 2018 ritoccherà le tariffe della Tari con incrementi intorno al 3%. Maggiorazioni che non vanno giù al consigliere di opposizione. “Cittadini – scrive Meloni interrogando i folignati – vi sta bene pagare ogni anno un aumento marginale in più, per poi vedere la plastica stazionare sotto le vostre case per più di una settimana?”. Certamente no è la risposta del forzista, che definisce l’esperienza di quest’amministrazione comunale “verso il tramonto”.

Articoli correlati