21.9 C
Foligno
giovedì, Ottobre 1, 2026
HomePoliticaFoligno, fuoco incrociato sul Comune. Nel mirino dell'opposizione opere pubbliche e Tari

Foligno, fuoco incrociato sul Comune. Nel mirino dell’opposizione opere pubbliche e Tari

Pubblicato il 5 Febbraio 2018 12:32

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Resta in carcere il 46enne accusato di furto con strappo: due gli episodi fin qui contestati

Il Gip di Spoleto ha disposto a carico dell’uomo la custodia cautelare nella struttura di Maiano. Oltre all’episodio dello scorso lunedì pomeriggio, è ritenuto responsabile anche di un altro colpo messo a segno precedentemente 

Bando caldaie, dalla Regione 900mila euro per il 2026 per sostituire gli impianti a biomassa

Il contributo, fino a 5mila euro, interesserà i proprietari di immobili nella zona di Valle, in cui rientra anche Foligno, e della Conca Ternana. Domande entro il 30 novembre

Trentennale del Csrne, Zuccarini dona le chiavi della città al generale Maioriello

Dopo la cerimonia solenne dell'alzabandiera la "Gonzaga" ha celebrato l'anniversario della sua costituzione. Il comandante: "Occasione per ricordare il legame indissolubile con Foligno"

E’ fuoco incrociato a Foligno sull’operato del governo cittadino. Nel mirino delle forze di opposizione finiscono le opere pubbliche e la Tari. A sollevare diverse critiche sono rispettivamente Stefania Filipponi e Riccardo Meloni. Partendo dalla capogruppo di Impegno civile, bersaglio è l’assessore Graziano Angeli e i 45 milioni di euro che il Comune pensa di investire nell’arco di questa legislatura. “Nel programma triennale dei lavori pubblici 2018/2020 sono previste opere per circa 17,5 milioni per il 2018 e quasi 3 milioni per il 2019 – scrive in una nota Stefania Filipponi -. Quindi, se la matematica non è un’opinione, ciò significa che nel triennio 2014/2017 sono stati effettuati interventi per quasi 25 milioni. Forse – prosegue – mi sono distratta, ma non riesco ad individuare quali siano i lavori (non i servizi) di tale importanza effettuati sul territorio”. Per la Filipponi però, c’è un altro punto da chiarire. Ovvero il fatto che diverse opere rientrano nel piano predisposto già negli anni passati (2016 e 2017). “Non si dica – afferma la Filipponi – che la programmazione è triennale. La rotatoria San Magno inizialmente era prevista per il 2017, poi per il 2018, ora per il 2019. Le opere pubbliche di Foligno – conclude l’esponente di Impegno civile – sembrano essere come i famosi aerei di Mussolini, sempre gli stessi”. TARI – Un altro attacco all’amministrazione comunale arriva anche da parte di Riccardo Meloni, capogruppo di Forza Italia. Il Comune per il 2018 ritoccherà le tariffe della Tari con incrementi intorno al 3%. Maggiorazioni che non vanno giù al consigliere di opposizione. “Cittadini – scrive Meloni interrogando i folignati – vi sta bene pagare ogni anno un aumento marginale in più, per poi vedere la plastica stazionare sotto le vostre case per più di una settimana?”. Certamente no è la risposta del forzista, che definisce l’esperienza di quest’amministrazione comunale “verso il tramonto”.

Articoli correlati