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Dai Fratelli Grimm a Pirandello: a Foligno arriva il teatro per i più piccoli

Pubblicato il 15 Febbraio 2018 13:20

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Il centro di produzione teatrale Fontemaggiore torna all’Auditorium San Domenico di Foligno con una nuova imperdibile stagione dedicata ai giovanissimi. Da febbraio ad aprile saranno infatti ben undici gli spettacoli in programma, pensati per diversi target. In agenda per il 18 febbraio il primo dei tre appuntamenti dedicati al “Teatro di domenica”. Alle 17, il sipario si alzerà su “I musicanti di Brema” (Catalyst e Camillocromo), progetto teatrale ispirato all’opera del Fratelli Grimm. Si proseguirà poi, il 25 febbraio con “La bella addormentata” (Florian Metateatro) e il 4 marzo con “Alice” (Fratelli di Taglia). Tre spettacoli pensati per le famiglie, per avvicinare grandi e piccini al mondo del teatro e dar loro la possibilità di vivere, in maniera diversa ed originale, del tempo insieme. Ma quella dedicata a mamme, papà e bimbi non è l’unica stagione teatrale in programma. Come da tradizione ultra trentennale, infatti, la Compagnia Fontemaggiore anche quest’anno riporterà il teatro nelle scuole folignati, con cinque spettacoli per la scuola dell’infanzia e per quelli della primaria e tre per gli istituti secondari di primo e secondo grado. In scena per i più piccoli: “Jack e il fagiolo magico” dell’Accademia Perduta (21 febbraio), “La Piccionaia” di Mignolina (28 febbraio), “Il brutto brutto anatroccolo” di Proscenio Teatro (2 marzo), “La Gatta con gli stivali” de La Contrada (16 marzo) e “Sogno” di Fontemaggiore (20 aprile). Tre invece gli spettacoli dedicati agli studenti più grandi, tra scuole medie e superiori. Da “L’uomo dal fiore in bocca e…” di Teatro Eidos ed ispirato all’opera di Luigi Pirandello (venerdì 16 febbraio), a “Quando c’era Pippo” di Fontamaggiore/Occhisulmondo (12 marzo), che torna con la memoria alla Seconda Guerra Mondiale ed al periodo della Resistenza per non dimenticare, e fino ad arrivare a “Inferno” di Fontemaggiore (6 aprile) ispirato alla prima delle tre cantiche della Divina Commedia ma con un linguaggio contemporaneo. E sono già numerose le prenotazioni da parte delle scuole arrivate all’indirizzo di Fontemaggiore, come spiegato dal presidente Stefano Cipiciani. “Foligno è una realtà molto importante per noi – ha aggiunto – e i bambini un pubblico molto severo, rappresentando un grande campionario per gli attori che salgono sul palco. Così come il mondo delle fiabe – ha proseguito Cimiciai – è uno strumento importante per sviluppo bambino, che si confronta con se stesso per capire qual è il suo ruolo nel mondo”. “Il teatro – gli ha fatto eco il vicesindaco ed assessore alla cultura, Rita Barbetti – libera la fantasia di ciascuno di noi e ci avvicina a nuovi linguaggi. Fa nascere nuove passioni, ma è anche un importante strumento di prevenzione e impegno sociale. Ecco perché l’amministrazione comunale ancora una volta è al fianco di una realtà come Fontemaggiore. Abbiamo voluto fortemente rinnovare questa tradizione che vede sempre numerose presenze, nonostante i tempi non siamo dei migliori sul fronte delle risorse disponibili”.

Maria Tripepi
Maria Tripepi
Giornalista professionista - Direttore di Radio Gente Umbra e della Gazzetta di Foligno

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