24 C
Foligno
martedì, Ottobre 20, 2026
HomeCulturaTurismo, il Comune di Spoleto al lavoro su 72 chilometri di nuovi...

Turismo, il Comune di Spoleto al lavoro su 72 chilometri di nuovi itinerari naturalistici

Pubblicato il 20 Febbraio 2018 15:19

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Gli scioperi che bloccano il Mezzogiorno colpiscono anche gli umbri: la testimonianza di due studentesse

Mentre i riflettori si concentrano su Milano, la paralisi del Sud ha ricadute anche sui giovani umbri. Ne parlano Alessandra e Giulia, studentesse di medicina a Messina e Catanzaro: "Supermercati vuoti, il rischio è che la protesta continui"

Lucrezia Mancini convocata in nazionale maggiore per il trofeo “Nico Sapio”

La giovane folignate, stella del nuoto umbro, volerà a Genova dal 30 ottobre al 1° novembre per la 52ª edizione del prestigioso appuntamento internazionale. In palio i pass per i Mondiali in vasca corta

L’inclusione riparte dal campo: al via la stagione del MolaTeam e del calcio integrato

Ripartiti sul campo della Virtus i corsi di calcio integrato e della squadra dedicata a Marco Mola. Novità di questa stagione l'affiliazione della C4 del presidente Fabio Armillei e confermata quella con il liceo "Frezzi - Beata Angela"

L’idea è quella di riqualificare e potenziare la montagna spoletina, quella cioè che ricade nelle aree Natura 2000 Monteluco e della Bassa Valnerina. Come? Attraverso un progetto turistico slow, consapevole e sostenibile, che passa per la rifunzionalizzazione del patrimonio edilizio esistente ed il ripristino di 72 chilometri di itinerari con tanto di nuova segnaletica, sistemi interattivi e incentivando la pratica di attività sportive ed outdoor. Il tutto, avendo a disposizione un budget di 666mila euro, stanziati dalla Regione Umbria nell’ambito del Programma di sviluppo rurale. La misura di cui si avvale il progetto “Lucus”, così come ribattezzato dall’Ufficio ambiente del Comune di Spoleto che ne ha curato la redazione, è la 7.5.1, che prevede investimenti in infrastrutture ricreative e turistiche su piccola scala. Guardando agli interventi messi nero su bianco sul documento approvato dall’Ente di palazzo Donini, c’è – come detto – la rifunzionalizzazione del patrimonio edilizio esistente, lavorando per il miglioramento delle prestazioni energetiche, dell’accessibilità e della fruibilità. Verranno così ristrutturati immobili che versano oggi in situazioni di degrado. Il riferimento è all’area di ex Tiro a volo che verrà ripensata come rifugio escursionistico, centro di documentazione e museo interattivo della Rete Natura 2000; l’ex cucina del convento, già centro visite del Wwf, verrà trasformata in un punto di bivacco ed Info-Museo, mentre il campo sportivo diventerà “Campo del Prato”. Infine, l’ex cava verrà ripensata come area di sport ed avventura con tanto di struttura per il noleggio delle attrezzature. Intanto Comune di Spoleto e la sezione regionale dell’Agesci sono al lavoro per sottoscrivere un accordo per fare del Monteluco un centro scout che vada a sostituire le sedi della Valnerina danneggiate dal sisma. Da parte sua, l’Agesci si è anche dichiarata disponibile a coordinare, tramite giovani imprese e cooperative, la gestione dell’intero sistema della Montagna Spoletina anche con finalità didattico-formative-informative. In cantiere, poi, il ripristino di alcuni itinerari storico-tradizionali – per 72 chilometri di tracciato – che verranno riconnessi con la rete escursionistica regionale (Cammino Francescano, Ex Ferrovia Spoleto-Norcia, Sentiero degli Ulivi, Ippovia Regionale) e organizzandoli in percorsi tematici di scienza e cultura ambientale. Tutti interventi che vogliono dare risposte concrete ai residenti, alle aziende agro-zootecnico-forestali, alle attività turistico-ricettive, agli operatori economici e ai turisti.

Articoli correlati