19.5 C
Foligno
martedì, Ottobre 6, 2026
HomeCronacaInciviltà senza fine: lungo il Topino gettato un materasso

Inciviltà senza fine: lungo il Topino gettato un materasso

Pubblicato il 26 Febbraio 2018 15:45

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

La C4 vince sul campo del Costano e prende i primi tre punti

La squadra di Sportella Marini vince di misura e restituisce fiducia anche in vista dei prossimi incontri. Il presidente Armillei: “Vittoria importantissima”

Grave infortunio a Foligno: precipita per diversi metri, 70enne in prognosi riservata

L’incidente nella tarda mattina di lunedì in un’abitazione nella zona di Santo Pietro. L’uomo sarebbe caduto da una grondaia mentre effettuava degli interventi di manutenzione: trasportato in gravi condizioni in elisoccorso all’ospedale di Perugia

Nido “Innamorati”, interviene anche Barcaioli: “Zuccarini si fermi e usi i fondi regionali”

L’assessore ha sottolineato come l’Ente stia lavorando per ampliare l’offerta e rendere i servizi per l’infanzia sempre più accessibili alle famiglie mentre a Foligno la struttura di Borroni si “trova con un numero elevato di rinunce e la retta troppo alta”

L’inciviltà sembra non avere fine. L’ultima trovata in tema di abbandono di rifiuti a Foligno riguarda un materasso a due piazze. Se fa effetto vedere un così grande oggetto buttato in mezzo a un campo o in una discarica abusiva in aperta campagna, è ancor più disarmante vederlo lungo le sponde del fiume Topino. No, non in una parte seminascosta del corso d’acqua. Bensì a Porta Firenze, ovvero in uno dei tratti del fiume più caratteristici ed in evidenza. Lì, sulle sponde che toccano le mura di via Franco Ciri, qualcuno ha deciso di prendere quell’enorme materasso e lanciarlo di sotto. In mezzo all’erba e alle papere che vi stazionano abitualmente, da almeno un paio di giorni c’è anche quell’oggetto ingombrante che forse nessuno mai avrebbe immaginato di vedere in una zona così centrale della città. Insieme a qualche busta di plastica e ad altri rifiuti “meno vistosi”, ora il suggestivo scorcio del ponte della Liberazione è rovinato dall’inciviltà di chi, nel 2018, ancora non conosce le regole del vivere civile.

Articoli correlati