2.8 C
Foligno
mercoledì, Gennaio 7, 2026
HomeCulturaCure palliative, a Nocera Umbra una due giorni dedicata alla terapia del...

Cure palliative, a Nocera Umbra una due giorni dedicata alla terapia del dolore

Pubblicato il 2 Marzo 2018 19:39

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Al “San Domenico” una serata tra beneficenza e musica nel ricordo di Fabio Luccioli

In calendario per sabato 10 gennaio l’evento “L’Ombra della luce”, un tributo a Franco Battiato nato da un’idea di Alessandra Ceciarelli con il sostegno dell’Inner Wheel. Il ricavato a favore di Airc e a sostegno della Senologia del “San Giovanni Battista”

Perdite di gas, da domani i controlli a Foligno

Fino a venerdì 9 gennaio i tecnici incaricati da V-Reti effettueranno un’attività programmata di ricerca in orario serale e notturno. Il personale sarà riconoscibile tramite tesserino identificativo: nessuna autorizzazione ad accedere nelle abitazioni

Pm10, nel 2025 a Foligno tredici giornate da bollino rosso

Dimezzati rispetto al 2024 gli sforamenti di inquinante, quando i picchi erano stati ventitré. Dicembre il mese più critico a causa dei persistenti banchi di nebbia

Convegno in corso a Nocera Umbra sulle prospettive in terapia del dolore. Nelle giornate di oggi e di domani, venerdì 2 e sabato 3 marzo, nella città delle Acque stanno arrivando esperti da diverse parti del paese, per discutere di “criticità e soluzioni” di un tema che riguarda milioni di persone nel mondo. Il convegno ha avuto inizio alle 8.45 con il saluto di benvenuto del dottor Francesco Frillici, presidente Spes di Gualdo Tadino e Nocera Umbra, del sindaco Giovanni Bontempi e di Donatella Porzi, presidente dell’assemblea legislativa della Regione Umbria. Un incontro nel quale si parla delle cure ai malati terminali o cronici e degli obiettivi dell’associazione Servizio Palliativo e Sostegno, che permette ai pazienti di essere assistiti direttamente nella loro abitazione. “Assistiamo con cure palliative – ha affermato Francesco Frillici, presidente Spes di Gualdo e Nocera – i malati terminali che preferiscono passare l’ultimo periodo della loro vita a casa. Lo facciamo con il contributo dei medici che vanno a domicilio ad assisterli e non ci sostituiamo alla sanità pubblica, ma collaboriamo con essa. Anche se il paziente morirà, è importante farglielo fare senza dolore. Ringrazio tutti i volontari Spes – ha proseguito Frillici -, che in questi giorni stanno lavorando in modo incredibile. Gli hospice più vicini sono a Spoleto e a Perugia, e Nocera è un comune molto grande che va dalle Marche fino ad Assisi, alcune sue zone sono decisamente distanti da quelle città. Portare, dunque, un malato così lontano sarebbe come abbandonarlo. Noi, invece, andiamo a casa per assisterlo. Siamo, poi, – ha concluso Frillici – un grosso risparmio per il sistema sanitario, considerando i costi degli hospice”. Il convegno si articola in quattro sessioni: Il Dolore, aspetti diagnostici; La lotta al dolore; Il Dolore, considerazioni farmacologiche; Il Dolore incoercibile. Sono anche intervenuti, come anticipato, il Sindaco Bontempi e la Presidente Porzi. “Per me è un onore essere qui a rappresentare l’assemblea legislativa – ha dichiarato Donatella Porzi -. Questo è un tema che riguarda tutti. Ringrazio le tante associazioni che operano sul territorio”. Successivamente si è passati all’introduzione con l’avvocato Salvatore Ferocino che ha parlato, tra l’altro, dell’importanza della legge 38 del 2010 nel garantire il diritto di non soffrire. Nel convegno tale legge, che tutela l’accesso a cure palliative per malati terminali e cronici, ricopre un ruolo centrale e gli esperti che interverranno sottolineeranno il ruolo giocato dagli articoli che coinvolgono l’operatore sanitario nella diagnosi e nel monitoraggio del dolore.

Articoli correlati