7.3 C
Foligno
martedì, Marzo 17, 2026
HomeAttualitàFoligno, anche Federico Angelucci per i 100 anni dello "Scarpellini": ecco gli...

Foligno, anche Federico Angelucci per i 100 anni dello “Scarpellini”: ecco gli eventi del centenario

Pubblicato il 13 Marzo 2018 17:32

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Neurologia, a Foligno la telemedicina sempre più centrale nella diagnosi e cura dell’ictus

Il "San Giovanni Battista" si conferma un polo avanzato nell'applicazione del servizio. Zampolini: "L'inserimento di nuove tecnologie sarà contemplato nel piano sociosanitario regionale"

Foligno, al via la ricerca del nuovo dirigente dei Lavori pubblici: si parte dagli interni

A confermarlo la delibera di Giunta dello scorso 26 febbraio con cui viene dato mandato di procedere partendo dai dipendenti interni all’Ente. Il responsabile rimarrà in carica per i prossimi tre anni

Foligno, in terza commissione si torna a parlare di disagio giovanile

La seduta, coordinata dalla consigliera Tiziana Filena, è stata convocata per il prossimo 25 marzo. Invitati a partecipare i dirigenti delle scuole superiori della città e i rappresentanti delle associazioni sportive

L’istituto tecnico economico “F. Scarpellini” di Foligno festeggia i suoi primi 100 anni con una serie di iniziative volte a celebrarne la nascita e l’evoluzione. Così oggi, a palazzo comunale di Foligno, è stato presentato il calendario degli eventi in programma. Presenti la preside dell’istituto Giovanna Carnevali, il professore Fabio Bettoni, la dirigente comunale dell’Area sviluppo economico e formazione Cristina Ercolani ed il vicesindaco Rita Barbetti. Una data molto importante, che interseca non solo la storia della città di Foligno, ma anche quella dell’Italia intera. Il 19 novembre 1917, infatti, mentre si svolgeva la prima seduta del Consiglio di amministrazione dell’Istituto dedicato al celebre astronomo, l’esercito italiano subiva la più grande sconfitta a Caporetto. Come ha spiegato la dirigente Carnevali, si partità sabato 24 marzo – giornata Fai – con un iter che renderà possibile ripercorrere gli spostamenti dell’Istituto, nato come struttura privata con soli 16 alunni, poi divenuta scuola pubblica e che oggi conta 800 studenti. Dalle 10.30 alle 12 è programmata la visita di palazzo Barnabò, in piazza XX settembre, alle 15 toccherà a palazzo Armanni in piazza San Francesco, mentre alle 17 si farà tappa nell’attuale sede in via Ciro Menotti, “casa” dell’Istituto fin dal 7 gennaio 1970. Le visite saranno guidate da ciceroni e professori, come l’architetto Luciano Piermarini ed il professor Fabio Bettoni. La mattina del 12 maggio, nella sala Rossa di palazzo Trinci, si terrà il convegno dal titolo “L’istruzione tecnica: evoluzione storica e prospettive future”, cui prenderanno parte alcune figure chiave dell’Ite “Scarpellini”, come il professor Cecchini, preside dal 1984 al 2012, e Federico Angelucci (“speriamo che tra i tanti impegni riesca a festeggiare con noi” ha detto in conferenza Giovanna Carnevali), vincitore del talent Amici nel 2007 e protagonista dell’ultima edizione di “Tale e quale show”. Saranno presenti anche esimi professori universitari, come il presidente dell’Odcec Andrea Nasini ed il dirigente tecnico del Miur Ettore Acerra. Gli appuntamenti non finiscono qui: dal 12 al 18 maggio sarà possibile gustare una mostra fotografica che avrà luogo tra le pareti dell’ex teatro Piermarini, mentre entro la fine dell’anno è prevista la pubblicazione di un opuscolo che illustrerà la storia dell’istituto. “L’obiettivo del volume – ha dichiarato il professor Bettoni – è quello di concentrare gli elementi della storia spaziale ma anche umana che hanno riguardato il nostro istituto”. Non può mancare, però, anche l’evento musicale: grazie al fortunato ritrovamento di un manoscritto del 1967, si potrà ridare vita all’inno della scuola. “Molti sono stati i cambiamenti – commenta il vice sindaco Barbetti-. Nonostante sia stata fondata da cento anni, questa scuola dimostra di esser portatrice di innovazione. Foligno è città del commercio e anche città d’arte: queste due dimensioni possono e sanno coesistere”.

Articoli correlati