5.6 C
Foligno
venerdì, Gennaio 30, 2026
HomeCronacaCampo rom di Sant'Eraclio, il consiglio comunale dà il via libera allo...

Campo rom di Sant’Eraclio, il consiglio comunale dà il via libera allo smantellamento

Pubblicato il 20 Marzo 2018 17:21

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Donati due computer al reparto di angiologia dell’ospedale di Foligno

L’iniziativa porta la firma dell’associazione “Sorrisi all’Orizzonte” che vede insieme un gruppo di imprenditori impegnati in azioni di beneficenza. Aldo Amoni: “In due anni di attività abbiamo devoluto circa 50mila euro a favore di realtà locali”

Sicurezza nei locali pubblici: dopo i fatti di Crans Montana controlli anche in Umbria

La decisione è maturata durante la riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica convocata a Perugia dal prefetto Zito. Previste verifiche sulle misure antincendio, sulla gestione dell’esodo e sulla capienza autorizzata

Alla guida senza patente, la polizia locale lo denuncia e gli sequestra l’auto

L’uomo è stato fermato mentre circolava indisturbato per le vie di Bevagna nonostante la revoca del documento fosse scattata nel 2024. Dagli accertamenti è emerso anche come la macchina fosse senza assicurazione

Il consiglio comunale di Foligno dice sì, all’unanimità, allo smantellamento del campo rom di via Londra a Sant’Eraclio. O almeno ad una sua parte. Si, perché l’atto discusso durante la seduta di martedì 20 marzo – di cui è stata approvata anche l’immediata eseguibilità –  non riguarda l’intera area ma solo una sua sezione, come spiegato a pratica chiusa da Fausto Moretti, rappresentante del comitato di cittadini nato proprio per farsi portavoce degli interessi della comunità che vive nella frazione di Sant’Eraclio. Va così verso la conclusione un percorso partito lo scorso 2014, come sottolineato da più parti. Soprattutto dai cittadini di quella zona che hanno partecipato in massa alla seduta della massima assise cittadina, affiancati anche da alcuni esponenti di Casa Pound guidati da Saverio Andreani. Cittadini che, durante la discussione in aula, non hanno nascosto i loro malumori, anzi. Ora, però, l’auspicio dei residenti è che a finire sui tavoli di minoranza e maggioranza sia anche l’altra pratica, quella cioè che riguarda l’area restante. “Ci è stato promesso che se ne discuterà nel prossimo consiglio comunale” hanno sottolineato i cittadini lasciando l’aula, ma già pronti a tornare in Comune per far valere i loro diritti. Soprattutto perché – dicono – la situazione è invivibile. Tornando all’oggetto in discussione, la pratica – lo ricordiamo – è finita in consiglio dopo l’ok della seconda commissione consiliare, che si era espressa favorevolmente nella seduta dello scorso primo marzo. “L’atto – ha spiegato l’assessore Elia Sigismondi in apertura dei lavori – riguarda la demolizione di fabbricati illeciti, realizzati in un’area agricola di pregio e che non hanno né un interesse pubblico né possono essere utilizzati a fini pubblici. Le spese di demolizione – ha aggiunto – saranno a carico del soggetto che ha costruito in quell’area. Area – ha concluso – che passerà sotto la proprietà del Comune”. E come detto sia maggioranza che opposizione hanno votato, in maniera compatta, il loro sì allo smantellamento del campo rom. Non prima, però, di aver espresso le loro posizioni. Come Riccardo Meloni (FI) che, votando favorevolmente il documento, ha comunque sottolineato come la minoranza terrà d’occhio la situazione affinché tutta l’area venga “bonificata”. Ed in attesa di risolvere definitivamente e completamente la situazione di via Londra, un altro episodio di abusivismo sembrerebbe farsi strada. “Accade in via della Rotta, nella frazione di Cave” è stata la denuncia di Stefania Filipponi (Impegno civile), che ha aggiunto: “L’amministrazione faccia qualcosa”.

Articoli correlati