31.3 C
Foligno
lunedì, Luglio 27, 2026
HomeAttualitàSpoleto, inaugurato il Rop per detenuti con problematiche di salute mentale

Spoleto, inaugurato il Rop per detenuti con problematiche di salute mentale

Pubblicato il 3 Aprile 2018 15:28

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno, bando per la concessione di un immobile in via San Giovanni dell’Acqua

L’avviso del Comune si rivolge ad associazioni ed sento del terzo settore che operano senza scopo di lucro. Previsto un contratto di tre anni rinnovabile con un canone mensile di 50 euro: domande entro il 24 agosto

Tentano un furto in centro a Foligno, ma le telecamere li incastrano

La polizia ha identificato e denunciato una donna e un uomo con precedenti, che si erano intrufolati in un’abitazione durante la notte. A far scattare l’intervento degli agenti del locale Commissariato la segnalazione di una società di vigilanza privata

Dopo la discussione in prima commissione la Tari arriva in consiglio comunale

Le tariffe della tassa sui rifiuti saranno discusse dagli esponenti di maggioranza e opposizione il prossimo martedì 28 luglio. Sul tavolo anche il Documento unico di programmazione e il piano triennale delle opere pubbliche

E’ per tutelare i detenuti con problematiche di salute mentale che il carcere di Spoleto si è dotato di una nuova struttura, inaugurata proprio negli scorsi giorni. Si tratta del Reparto di osservazione psichiatrico, realizzato nell’ambito del programma che promuove la soppressione ed al contempo il superamento degli ospedali psichiatrici giudiziari. Il Rop nasce infatti dalle indicazioni date dalla Conferenza Stato-Regioni e dagli accordi tra Regione Umbria, Usl Umbria 2 e amministrazione penitenziaria. La struttura andrà ad  accoglie quei pazienti per i quali si renderà necessario, ai fini di un approfondimento diagnostico e della redazione di suggerimenti terapeutico-riabilitativi, l’osservazione psichiatrica in un ambiente specifico intracarcerario. In questo modo l’Autorità giudiziaria avrà tutti gli strumenti per decidere sul prosieguo o meno della detenzione. Ogni qualvolta lo psichiatra di un carcere del territorio, infatti, avrà un dubbio diagnostico o necessiterà di un approfondimento, potrà chiedere all’Autorità giudiziaria l’invio al nuovo reparto. Il Reparto di osservazione psichiatrico si configura quindi come struttura medica di secondo livello ad alta specializzazione con il personale sanitario presente h24. Sei il numero massimo di pazienti che potranno essere ospitati contemporaneamente, di cui uno anche con disabilità se necessario. A disposizione dei detenuti accolti nella struttura ci saranno uno psichiatra, uno psicologo ed un infermiere professionale, che nei 30 giorni previsti dal ricovero provvederanno all’osservazione psichiatrica, alla redazione di consigli di terapia ed alla valutazione delle funzionalità residue, così da poter suggerire un eventuale percorso riabilitativo. Al termine del periodo di osservazione il paziente potrà tornare nel carcere di provenienza. L’equipe, inoltre, lavorerà a stretto contatto con il gruppo della polizia penitenziaria, parte attiva dell’osservazione.

Articoli correlati