26.7 C
Foligno
mercoledì, Luglio 22, 2026
HomeAttualitàSpoleto, inaugurato il Rop per detenuti con problematiche di salute mentale

Spoleto, inaugurato il Rop per detenuti con problematiche di salute mentale

Pubblicato il 3 Aprile 2018 15:28

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno, il costo della Tari sale del 2,7%: tariffe in crescita

Il costo totale del servizio rifiuti supererà i 17 milioni di euro. L'aumento effettivo si attesta al 2,7%, limitato grazie all'utilizzo di sanzioni applicate al gestore e al recupero di tributi non versati

Trevi, Mirko Menicacci nominato Cavaliere per la pace

Il prestigioso riconoscimento dell'associazione internazionale riconosciuta dall'Onu è stato conferito nella sala consiliare del Comune, alla presenza del sindaco Ferdinando Gemma

Adottato il nuovo Ddl regionale sui rifiuti: si va verso un unico ambito territoriale

L’Ente di palazzo Donini ha adottato il provvedimento a sostegno della transizione ecologica e dell’economia circolare. La presidente Proietti: “Trasformare lo scarto in risorsa e costruire un sistema omogeneo con effetti positivi sulla Tari”

E’ per tutelare i detenuti con problematiche di salute mentale che il carcere di Spoleto si è dotato di una nuova struttura, inaugurata proprio negli scorsi giorni. Si tratta del Reparto di osservazione psichiatrico, realizzato nell’ambito del programma che promuove la soppressione ed al contempo il superamento degli ospedali psichiatrici giudiziari. Il Rop nasce infatti dalle indicazioni date dalla Conferenza Stato-Regioni e dagli accordi tra Regione Umbria, Usl Umbria 2 e amministrazione penitenziaria. La struttura andrà ad  accoglie quei pazienti per i quali si renderà necessario, ai fini di un approfondimento diagnostico e della redazione di suggerimenti terapeutico-riabilitativi, l’osservazione psichiatrica in un ambiente specifico intracarcerario. In questo modo l’Autorità giudiziaria avrà tutti gli strumenti per decidere sul prosieguo o meno della detenzione. Ogni qualvolta lo psichiatra di un carcere del territorio, infatti, avrà un dubbio diagnostico o necessiterà di un approfondimento, potrà chiedere all’Autorità giudiziaria l’invio al nuovo reparto. Il Reparto di osservazione psichiatrico si configura quindi come struttura medica di secondo livello ad alta specializzazione con il personale sanitario presente h24. Sei il numero massimo di pazienti che potranno essere ospitati contemporaneamente, di cui uno anche con disabilità se necessario. A disposizione dei detenuti accolti nella struttura ci saranno uno psichiatra, uno psicologo ed un infermiere professionale, che nei 30 giorni previsti dal ricovero provvederanno all’osservazione psichiatrica, alla redazione di consigli di terapia ed alla valutazione delle funzionalità residue, così da poter suggerire un eventuale percorso riabilitativo. Al termine del periodo di osservazione il paziente potrà tornare nel carcere di provenienza. L’equipe, inoltre, lavorerà a stretto contatto con il gruppo della polizia penitenziaria, parte attiva dell’osservazione.

Articoli correlati