13.5 C
Foligno
giovedì, Aprile 16, 2026
HomeCronacaNocera Umbra, la Cgil avverte: “Se chiude la casa di riposo, scenderemo...

Nocera Umbra, la Cgil avverte: “Se chiude la casa di riposo, scenderemo in piazza”

Pubblicato il 16 Aprile 2018 17:02

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Dalla Regione 500mila euro per sostenere il sistema scolastico umbro

Di questi 312 andranno ad integrare i fondi ministeriali per l'acquisto di libri di testo, a supporto delle famiglie in difficoltà. Anche 25mila euro contro gli stereotipi di genere in ambienti scolastici. Barcaioli: "Investimento su qualità della vita collettiva"

Mario Bravi e Rifondazione comunista all’attacco di Vus: chiesti un confronto e più trasparenza

Il coordinatore della commissione controllo e garanzia del Comune di Foligno ha espresso la volontà di indire un incontro con il presidente della multiutility. Dal partito espressa l’esigenza di difendere il carattere pubblico della società

Trevi, seconda tranche di fondi per il nuovo centro di protezione civile

Le risorse, che ammontano a poco più di 380mila euro, sono state trasferite all'Usr a seguito dell’affidamento dei lavori che interesseranno l’ex scuola di Bovara. Previsto un finanziamento complessivo di 1,2 milioni di euro

Neanche il tempo che il consiglio comunale di Nocera Umbra approvasse la pratica, che la Cgil è subito scattata sull’attenti, ammonendo l’operato della massima assise cittadina ed annunciando possibili manifestazioni. Sul banco degli imputati la chiusura della casa di riposo nocerina, votata a maggioranza ma contro la quale si scaglia il sindacato. In prima linea, la camera del lavoro di Foligno, la Lega Spi Cgil e la Funzione Pubblica Cgil, contrarie al provvedimento. “Apprendiamo che oggi (lunedì 16 aprile) il consiglio comunale di Nocera Umbra ha deciso a maggioranza la chiusura della casa di riposo con il conseguente trasferimento degli ospiti a Foligno – scrivono in una nota Daniela Luzzi (Fp Cgil), Mario Bravi (Cgil Foligno) e Dino Baldoni (Spi Cgil Foligno)”. Decisione presa – denunciano dal sindacato – “nonostante il parere contrario degli ospiti, delle loro famiglie, dei lavoratori che operano nella struttura e della maggioranza della cittadinanza”. Secondo quanto riferito dalla Cgil, infatti, il sindacato già da tempo aveva chiesto un incontro “per chiarire la situazione ed individuare altre soluzioni”. Anche perché – sottolineano – il provvedimento adottato “provocherà notevoli disagi agli ospiti e ai lavoratori per i quali, peraltro, ad oggi, non è prevista alcuna soluzione. Il tutto – ribadiscono – in un territorio come quello di Nocera, con una popolazione anziana al di sopra del 30 percento e che dista oltre 20 km da Foligno”. Espressa la propria contrarietà, quindi, la Cgil avverte: “Chiediamo un incontro anche con l’assessore alla sanità della Regione Umbria, Luca Barberini, da realizzarsi urgentemente nei prossimi giorni e se non verranno trovate soluzioni soddisfacenti – concludono Luzzi, Bravi e Baldoni – chiameremo i lavoratori e la cittadinanza alla mobilitazione”.

Articoli correlati