31.3 C
Foligno
giovedì, Luglio 9, 2026
HomeCronacaFoligno celebra la Liberazione, Mismetti: "Riaffermare i valori della Costituzione"

Foligno celebra la Liberazione, Mismetti: “Riaffermare i valori della Costituzione”

Pubblicato il 25 Aprile 2018 19:23

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Quintana, il Badia verso il commissariamento

Alla base del provvedimento ci sarebbero problemi interni al rione di via Gentile da Foligno segnalati alla Commissione giustizia e disciplina dell’Ente. A quest’ultimo il compito di accertare lo stato delle cose e procedere con la nomina di un commissario

Nuovo corso per gli Immortalis Foligno, saranno la prima squadra del Sant’Eraclio

Dopo la nascita della squadra lo scorso anno è arrivata la fusione con la storica società. Il vicepresidente Miecchi: "Obiettivo accostare una buona squadra ad una base solida e al settore giovanile"

Torna il Meeting Giuseppe Tomassoni: a Foligno arrivano anche Tortu e Dosso

Organizzata dall’Atletica Winner Foligno, la sesta edizione dell’evento si terrà giovedì 10 luglio allo stadio “Blasone”. Tra i protagonisti anche Lorenzo Simonelli e Andrew Howe. “È uno degli appuntamenti più attesi dell’estate sportiva umbra”

Celebrato a Foligno il 73° anniversario della Liberazione. Nel suo intervento, il sindaco Nando Mismetti ha ricordato, in particolare, il 70° anniversario della Costituzione repubblicana, entrata in vigore il 1° gennaio 1948. “La Costituzione è la nostra casa ‘comune’, punto di partenza ma anche un percorso, un programma, da attuare in rapporto alle concrete situazioni storiche – ha sottolineato il sindaco – è stata il momento più alto di confronto e di incontro tra posizioni ideali, politiche e sensibilità diverse, all’indomani della fine della guerra, in un mondo differente da quello in cui oggi viviamo. Vogliamo riaffermare gli ideali che hanno portato 70 anni fa i padri costituenti alla redazione della Costituzione e che, ancora oggi, in un mondo, in un Paese profondamente cambiati, sono di forte attualità. Pace, lavoro, solidarietà, assetto dello Stato, diritti e doveri, ieri come oggi, sono le fondamenta della nostra comunità per garantire qualità della vita e certezze per il futuro. Viviamo un periodo contrassegnato da forti tensioni internazionali, da guerre infinite: Siria e conflitto tra Israele e palestinesi. Ma c’è anche qualche segnale di speranza, come per la Corea del Nord. E’ indispensabile che l’Italia e l’Europa assumano una forte e decisiva iniziativa per far sì che il dialogo e gli organismi internazionali tornino ad incontrarsi per trovare soluzioni condivise e si interrompa con immediatezza ogni intervento che fa tante vittime innocenti. Anche da qui vogliamo lanciare un appello alla pace e alla tutela dei diritti umani. Non c’è presente e futuro senza memoria. Non dimentichiamo mai quanto l’indifferenza, l’odio e il nazionalismo abbiano contribuito a rendere l’Europa, più di 70 anni fa, un continente pieno di vittime e distruzioni. Quanto avvenuto ci deve servire da monito per non ricadere ancora negli stessi errori. I nostri genitori e i nostri nonni hanno conosciuto la guerra, la dittatura, si sono sacrificati per costruire un Paese libero e giusto: è necessario combattere le nuove forme di violenza che oggi segnano l’Europa e il mondo. Non possiamo permettere che i valori della pace, della solidarietà, della democrazia, su cui si fondano il nostro Paese e l’Europa unita, vengano messi in discussione. Difendiamo uniti i nostri fondamentali valori, le nostre relazioni di vita, non ci chiudiamo e non ci faremo limitare nei nostri spazi. No ai muri e sì al dialogo. Celebrare il 25 aprile significa riaffermare principi che il nostro Paese ha conquistato: la libertà, la dignità e l’unità perdute dopo anni di dittatura e di guerra”. Alla cerimonia, presente il picchetto d’onore del Centro di selezione e reclutamento nazionale dell’esercito, sono intervenuti anche il presidente del Consiglio comunale, Alessandro Borscia e Mattia Ornielli, a nome degli studenti degli istituti superiori. Nella mattinata si è svolta anche una santa messa all’interno del santuario della Madonna del Pianto.

Articoli correlati