16.2 C
Foligno
venerdì, Maggio 15, 2026
HomeAttualitàFoligno, domenica riapre la chiesa della Madonna delle Grazie

Foligno, domenica riapre la chiesa della Madonna delle Grazie

Pubblicato il 8 Maggio 2018 11:31

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

A Foligno Mozart incontra Kurtàg nel concerto “Affinità elettive”

L’evento, promosso dagli Amici della Musica, è in programma per la prossima domenica (17 maggio) all’auditorium San Domenico. Ad animare il pubblico saranno il violino di Marco Rizzi e il pianoforte di Simone Soldati

Maltrattamenti e stalking sulla ex 15enne: contestata anche la violenza sessuale al fidanzato 18enne

La Procura di Spoleto ha chiesto il rito immediato per il giovane già ai domiciliari, mentre la difesa punta sull’abbreviato condizionato. L’avvocato della vittima: “La mia assistita vive nel terrore di doverlo incontrare e che possa farle ancora del male”

Quintana, manca sempre meno: sabato le prove ufficiali

Cavalieri e cavalli testeranno l’otto di gara il prossimo 16 maggio in vista della Giostra dell’ottantennale in programma per il 30 maggio e per la Sfida del 13 giugno. Previste modifiche alla viabilità

Dopo quella di Popola, a Foligno è pronta a riaprire un’altra chiesa. Si tratta di quella della Madonna delle Grazie, chiusa a seguito del terremoto del 1997 e mai più riaperta. L’appuntamento è per domenica 13 maggio alle 10.30 con una celebrazione presieduta dal vescovo Gualtiero Sigismondi. La chiesa che domina le mura sull’argine sinistro del Topino era stata danneggiata dal terremoto del 1997 e interessata da un lungo intervento di ristrutturazione, dovuto sia a difficoltà delle imprese, sia alla complessità del restauro del ricco apparato decorativo. Costruita in stile neogotico su progetto dell’architetto folignate Vincenzo Benvenuti e dedicata nel 1898, la chiesa attuale sorge nel luogo in cui secondo la tradizione, nella prima metà del Quattrocento, San Bernardino da Siena fu chiamato da un’immagine della Madonna dipinta in un’edicola, che gli disse: “Sono Maria delle Grazie, sono qui per dispensarle e nessuno le chiede”. Le cronache cittadine raccontano come da quel momento le grazie furono richieste e non mancarono mai, anzi la venerazione si accrebbe fino alla costruzione di una primitiva chiesa nel 1491 e al suo rifacimento nel 1603. Fu per iniziativa, tra gli altri, di monsignor Michele Faloci Pulignani, che a partire dal 1888 la vecchia, irregolare e fatiscente chiesa fu demolita per ricostruirla più spaziosa e artisticamente gradevole nelle vicinanze. Sull’altare è ancora esposta l’immagine, databile alla fine del XIV-inizio del XV secolo, che parlò a San Bernardino: staccata dalla nicchia in cui si trovava in precedenza e inserita in un tabernacolo neogotico, essa raffigura la Beata Vergine seduta a sinistra del Redentore, mentre tiene la mano destra appoggiata sulla spalla del Figlio, verso il quale, rappresentato in età adulta, reclina dolcemente il viso. L’immagine, piuttosto originale dal punto di vista iconografico, è chiusa in una mandorla sorretta da quattro angeli e affiancata da San Giovanni Battista e San Giacomo Maggiore. La chiesa della Madonna delle Grazie, che continua ad essere molto cara alla cittadinanza, appartiene alla parrocchia di San Feliciano ma attualmente è posta sotto la cura pastorale della parrocchia di San Nicolò, che ne cura la regolare apertura.

Articoli correlati