10.2 C
Foligno
sabato, Novembre 7, 2026
HomeCronacaA scuola d'Europa: gli studenti folignati a Belgrado per una Ue sempre...

A scuola d’Europa: gli studenti folignati a Belgrado per una Ue sempre più inclusiva

Pubblicato il 22 Maggio 2018 09:43

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Supporto all’autonomia delle persone non autosufficienti: dalla Regione 4 milioni a Usl e Comuni

La giunta regionale dell’Umbria ha diviso lo stanziamento in due provvedimenti, mirati a finanziare le competenze sociali degli enti capofila e l’attività clinico-assistenziale delle aziende sanitarie. Proietti: “Trasformare la programmazione in servizi tangibili”

Turismo esperienziale, a Foligno fa tappa il progetto rigenerativo di Fidapa

La federazione propone un percorso che mette in rete cultura e artigianato per costruire nuove opportunità per il territorio, innovare l'offerta e promuovere l'accessibilità. Tra i temi centrali la destagionalizazione dei flussi

Dalle foglie del Sagrantino un aiuto per il cuore

Uno studio guidato dall'Università di Siena dimostra le proprietà vasorilassanti del celebre vitigno di Montefalco. Aperte nuove prospettive tra nutraceutica ed economia circolare

Dopo il successo della passata edizione (Bruxelles – Calais Maggio 2017), anche quest’anno gli studenti folignati sono stati protagonisti del progetto “Meridiano d’Europa” tenutosi dal 6 all’11 maggio. Il progetto ideato ed organizzato dalla rete di associazioni We Care, guidata dalla torinese Acmos, di cui fa parte anche la folignate Share, ha portato 300 studenti provenienti da tutta Italia a Belgrado nel cuore della penisola balcanica. Il progetto, arrivato alla sua quarta edizione, ha avuto come tematiche principali la cittadinanza europea e l’auspicio di un possibile allargamento dei paesi Ue. “Inside – Out” è stato questo per l’appunto il titolo della corrente edizione, nella quale i giovani hanno dibattuto su un possibile ingresso nell’Ue da parte della Serbia (oggi paese richiedente). Numerose sono state le associazioni e le istituzioni incontrate, tra cui l’Osce e l’Ambasciata italiana in Serbia. Il sogno di questi ragazzi è quello di costruire un’Europa inclusiva, fatta di ponti e non di muri. I responsabili del “Meridiano d’Europa” nella nostra città sono Beatrice Castellani, Admir (Ado) Alili e Nicola Epifani, che durante l’anno scolastico hanno svolto dei corsi preparatori al viaggio ai 40 studenti folignati. Gli organizzatori tengono a ringraziare le professoresse Giacinta Marinelli (Ite scarpellini) e Tiziana Rossi (liceo scientifico “Marconi”), che si sono messe a disposizione per la realizzazione del progetto nei relativi istituti. Insieme a loro, un ringraziamento va anche ai collaboratori Emanuele Bellucci e Jonathan Spaziani per il supporto logistico durante il viaggio, ed infine un particolare ringraziamento ai finanziatori locali del progetto, l’azienda Fabiana Filippi, Felcos e Filt Cgil Umbria.

Articoli correlati