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Maestà di Borroni, c’è l’ok di Soprintendenza e Comune al progetto

Pubblicato il 13 Agosto 2018 14:29 - Modificato il 5 Settembre 2023 15:46

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Era il 2016 quando a Foligno si sollevò una vera e propria sommossa popolare “social” in difesa della Maestà di Borroni. Da allora sono trascorsi due anni, e finalmente per l’edicola votiva sembra essere arrivato il momento di tornare agli antichi splendori. Dopo l’ok all’intervento di recupero da parte della Soprintendenza dell’Umbria, infatti, ora arrivano anche gli atti ufficiali della giunta Mismetti, che con una doppia delibera si è espressa favorevolmente all’intervento di riqualificazione strutturale e pittorica della Maestà che sorge in via Antinori ed alla quale la comunità folignate è molto legata. In cantiere un intervento da 25mila euro, suddiviso in due capitoli di spesa. Il primo, come detto, riguarda la parte architettonica e avrà un costo di quasi 12mila euro. I restanti 13mila, invece, andranno a supporto della parte, cosiddetta, artistica. Ad oggi, infatti, l’edicola votiva che risale al XVI secolo versa in pessime condizioni di degrado. Il rischio si legge nella documentazione prodotta dagli uffici tecnici comunali è quello del crollo dell’altare, del distacco delle pellicole pittoriche e delle lesioni sulle murature. Ciò significa che l’intervento non solo è necessario, ma – a due anni dai primi appelli – anche improcrastinabile. Ecco allora che il prossimo step sarà quello di procedere con l’affidamento dei lavori, perché si passi finalmente dalle parole ai fatti. Entrando nel dettaglio del progetto esecutivo di riqualificazione, restauro e consolidamento della Maestà, l’intervento strutturale comporterà la realizzazione di una nuova copertura, il consolidamento dall’alto della muratura e dell’intonaco, la riparazione delle lesioni e dei dissesti degli angoli. Ma anche una nuova pavimentazione in calcestruzzo in sostituzione di quella esistente, un nuovo impianto di smaltimento delle acque piovane ed infine il recupero del cancello in ferro attraverso la pulizia, la rimozione delle parti ossidate, il trattamento antiruggine e la verniciatura. Per ciò che riguarda, invece, la sezione dell’affresco che ritrae la “Madonna con bambino” si procederà con la messa in sicurezza della pellicola pittorica, il consolidamento dell’intonaco dipinto, la pulitura della superficie pittorica per recuperare la cromia originale, la rimozione dell’intonaco presente sulla pittura e il recupero estetico dell’edicola. “L’auspicio è che il completamento dei lavori avvenga entro l’8 dicembre prossimo” ha dichiarato Fabio Roscini, che per primo aveva lanciato il “caso della Maestà di Borroni” nella primavera del 2016. Da quel post sui social era quindi nato un comitato “Quelli della Maestà”, protagonista di alcune raccolte fondi destinate proprio al recupero dell’amata edicola votiva. Ora, entro fine mese il Comune dovrebbe passare all’affidamento dei lavori.

Maria Tripepi
Maria Tripepi
Giornalista professionista - Direttore di Radio Gente Umbra e della Gazzetta di Foligno

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