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Cannara, il Comune assolda falchi e poiane per combattere i piccioni

Pubblicato il 31 Agosto 2018 10:56 - Modificato il 5 Settembre 2023 15:43

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C’è chi cerca soluzioni all’avanguardia, chi quelle più tecnologiche e chi, dopo una ricerca accurata, giunge alla conclusione che in natura già è quasi tutto scritto. E’ il caso del centro storico di Cannara, da tempo letteralmente martoriato dal guano dei piccioni in ogni angolo che, visto l’avvicinarsi anche della Festa della Cipolla, ha deciso di trovare una soluzione più definitiva possibile per l’annosa questione. “Il problema dei piccioni non è di adesso – racconta ai microfoni di Rgunotizie.it il sindaco di Cannara, Fabrizio Gareggia – sono anni che la città è assediata dal guano di questi animali e purtroppo le soluzioni che abbiamo adottato si sono sempre rivelate non idonee”. Ed è così che il sindaco è sceso in campo per capire quali strumenti utilizzare per far fronte al disagio. “Documentandomi su realtà tipo quelle degli aeroporti, ho cercato di capire quale fosse la loro soluzione per arginare questo problema. A conti fatti la dissuasione tramite rapace è una di quei rimedi naturali che possono definitivamente risolvere la critica situazione del centro storico cannarese”. Ed è così che per combattere il problema dei piccioni, il Comune di Cannara ha assoldato un gruppo di predatori con le ali. In città è arrivato un gruppo di falconieri provenienti da Orvieto, “Urbe Veteris Falconis” che, sette giorni su sette, stanno monitorando i cieli di Cannara per bloccare i piccioni. I falconieri rilasciano in diverse ore del giorno e della notte, tre volatili tra cui poiane di Harris e falchi pellegrini. “L’azione dei falchi addestrati a quanto pare è molto incisiva – afferma il sindaco Gareggia – e il gruppo di esperti è convinto di poter arrivare ad un risultato più che ottimo nei tempi che ci siamo prefissati”. L’esperimento si protrarrà per trenta giorni consecutivi, ovvero il minimo per poter riuscire a vedere dei risultati. In caso di riscontri positivi, si replicherà in altre frazioni già individuate, come quella di Collemancio. “Ora la nostra missione – conclude il sindaco di Cannara Fabrizio Gareggia – è quella di poter donare un centro storico pulito a tutti i turisti che popoleranno le strade durante la Festa della Cipolla e a tutti quei cittadini stanchi di dover fronteggiare una spiacevole realtà”.

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