35.8 C
Foligno
domenica, Agosto 16, 2026
HomeAttualitàFoligno, la Caritas accoglie cinque migranti della “Diciotti”

Foligno, la Caritas accoglie cinque migranti della “Diciotti”

Pubblicato il 3 Settembre 2018 09:18 - Modificato il 5 Settembre 2023 15:43

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Con le musiche di Ennio Morricone e Michel Legrand cala il sipario su “Serate al Piermarini”

La rassegna si chiuderà lunedì 17 agosto con un evento dedicato alle colonne sonore più note della storia del cinema. A interpretare i brani saranno Cristina Renzetti, Giovanni Ceccarelli e Ferruccio Spinetti

A Sant’Eraclio torna la “Festa della pecora”: quattro serate tra gusto e musica 

La nona edizione è in programma dal 20 al 23 agosto. Tra le novità il cambio di location con il trasferimento dal parco “Soli-Marchionni” agli impianti sportivi di via Colle Scandolaro

Scafali si prepara alla Quintanella: al via la cinquantesima edizione

Dal 21 al 30 agosto la frazione ospiterà gare, tornei e il tradizionale corteo storico con centinaia di bambini. Per celebrare il cinquantennale, prevista anche una giostra straordinaria il 22 agosto

Sono cinque, sono uomini, sono adulti e sono eritrei. Sono i migranti della “Diciotti” che ospiterà la Caritas diocesana di Foligno, che ha così risposto presente all’appello della Conferenza episcopale italiana guidata dal cardinale Gualtiero Bassetti. Il gruppo arriverà in città venerdì 7 settembre, accompagnato dall’equipe dell’Ufficio immigrazione della Caritas folignate di cui è responsabile Elisabetta Tricarico. “Vogliamo dimostrare che un altro mondo è possibile” dice, annunciando l’imminente arrivo dei migranti a Foligno. La nave della “discordia” ha infatti spaccato l’Italia in due, tra i sostenitori dell’accoglienza e quelli del rimpatrio o dell’accoglienza sì, ma solo se in un altro Paese. Fino a quando ad imporsi non è stata la Cei, che ha aperto le braccia agli oltre 100 migranti, seguita da numerosi diocesi italiane, compresa dunque anche quella folignate guidata da monsignor Gualtiero Sigismondi. “Già durante i giorni della permanenza della nave al porto di Catania, avevamo avuto la tentazione di scendere in campo al fianco dei migranti – spiega Elisabetta Tricarico -. Poi, dopo la presa di posizione della Cei, abbiamo dato subito la nostra disponibilità mettendoci in contatto con Caritas Italiana”. E la risposta dell’organismo pastorale della conferenza episcopale italiana, presieduto dall’arcivescovo di Agrigento, il cardinale Francesco Montenegro, non si è fatta attendere. La macchina organizzativa è così entrata subito in funzione, con Elisabetta Tricarico ed il suo staff al lavoro per predisporre il tutto. “La vicenda della nave Diciotti – ha sottolineato – ci ha coinvolto molto come cristiani. Non potevamo esimerci dall’intervenire in una situazione come quella e rimanere indifferenti”. Ed ora si attende l’arrivo dei cinque eritrei, che verranno accolti in una delle tante strutture che la Caritas di Foligno, diretta da Mauro Masciotti, mette a disposizione di coloro che necessitano di un tetto sulla testa, indipendentemente dal colore della loro pelle, dalla loro cultura, dalle loro tradizioni e dal loro vissuto. Una volta a Foligno il gruppo di eritrei verrà seguito ed accompagnato dall’equipe dell’Ufficio immigrazione della Caritas. “Li aiuteremo a riappropriarsi della loro dignità – ha concluso – e presteremo loro tutte le cure di cui avranno bisogno”. Tra i servizi garantiti ai migranti, oltre all’alloggio, l’assistenza legale, sociosanitaria e linguistica e l’affiancamento nelle procedure per la richiesta di protezione internazionale. 

Articoli correlati