22.9 C
Foligno
mercoledì, Giugno 17, 2026
HomeAttualitàSpoleto, addio ad Alessandro Laureti: il primo sindaco eletto dai cittadini

Spoleto, addio ad Alessandro Laureti: il primo sindaco eletto dai cittadini

Pubblicato il 19 Settembre 2018 15:37 - Modificato il 5 Settembre 2023 15:39

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Più sicurezza a Spello: riaprono i presidi di quartiere della municipale

Mercoledì verrà riattivata la sede di piazza Kennedy, mentre il giorno successivo quella di Capitan Loreto. A breve la definizione del calendario con i giorni e gli orari in cui saranno attivi

Foligno celebra la liberazione, Meloni: “Grazie a chi compì quest’impresa”

In piazza Don Minzoni l’omaggio alle vittime e al coraggio di chi salvò la città 82 anni fa. Presenti le istituzioni civili e militari e le associazioni combattentistiche e d’arma

Violenze e stalking alla ex quindicenne: il 19enne resta ai domiciliari 

Il Gup di Spoleto ha respinto la richiesta di revoca o modifica della misura cautelare e di accesso a un percorso di giustizia riparativa, formulata dalla difesa dell’imputato. Ammesso l’abbreviato condizionato all’assunzione di due testimoni sui cinque inizialmente richiesti

Spoleto dice addio ad Alessandro Laureti, il primo sindaco eletto direttamente dai cittadini nel 1995. Alla guida della città ducale fino al 1999, Laureti è scomparso mercoledì 19 settembre all’età di 73 anni. Da tempo malato l’ex primo cittadino è stato primario del Laboratorio analisi al San Matteo degli Infermi di Spoleto. Diventato sindaco dopo aver ricoperto negli anni Ottanta l’incarico di assessore alla cultura, al sociale e allo sport della Provincia di Perugia, ha guidato la città ducale nei terribili giorni del terremoto del ’97 e nei due anni successivi. Già negli anni Ottanta, aveva immaginato la Rocca Albornoz quale spazio privilegiato per l’organizzazione di mostre ed iniziative di carattere culturale, su tutte – ricordano oggi dal Comune di Spoleto – la mostra dedicata alla pittura del ‘600 umbro in occasione del 32esimo Festival dei Due Mondi. Ha coinvolto i detenuti in attività di interesse pubblico per la città e il territorio e contribuito in modo determinante a fare di piazza d’Armi il principale polo sportivo di Spoleto. Innovatore sul fronte delle politiche ambientali, nel corso della sua sindacatura Alessandro Laureti ha lavorato fortemente per fornire alla città una prospettiva di sviluppo sostenibile. È stato anche consigliere del Teatro Lirico Sperimentale, prima in qualità di sindaco di Spoleto e, successivamente, come rappresentante della presidente della Regione Umbria (dal 1999 al 2004) e, dal 2004 al 2014, quale membro scelto dagli Enti Pubblici.

A ricordarlo, oggi, il sindaco Umberto de Augustinis, la sua giunta, l’intero consiglio e tutti i dipendenti del Comune, che hanno espresso il loro cordoglio per quello che è stato definito “un amico della Città, colto e sensibile, che ha saputo sempre manifestare con misura, buonsenso ed equilibrio il suo impegno per Spoleto”.

Così come non poteva mancare il messaggio della presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, che ne ha sottolineato “la qualità della persona, la competenza, l’onestà e la trasparenza che hanno sempre caratterizzato il suo impegno politico ed istituzionale”. “So con quanta tenacia e fiducia nella scienza medica ha combattuto una dura malattia – ha aggiunto la presidente – non rinunciando, fino all’ultimo, a dare il suo contributo di idee e di proposte anche nel recente appuntamento elettorale, animato sempre dal grande e profondo legame con la sua città e comunità”.

Ad unirsi al coro di voci che hanno voluto ricordare Alessandro Laureti, anche la presidente dell’assemblea legislativa, Donatella Porzi, e il presidente della Provincia e sindaco di Foligno, Nando Mismetti. “Alessandro Laureti – ha detto Donatella Porzi – è stato un professionista stimato e un sindaco orgoglioso e tenace, che fece scelte coraggiose durante il sisma del 1997 e nel recupero e valorizzazione della città”.

“Abbiamo perso un uomo delle istituzioni umbre di raro valore – gli ha fatto eco Mismetti -. Di lui si ricordano l’impegno e la dedizione nei vari ambiti che portarono alla realizzazione di importanti progetti che hanno dato lustro all’ente Provincia”.

Articoli correlati