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All’azienda spoletina Bachetoni l’edizione 2018 de “La fabbrica nel paesaggio”

Pubblicato il 20 Ottobre 2018 09:43 - Modificato il 5 Settembre 2023 15:33

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“Un bellissimo intervento che si sposa, in modo magico, col paesaggio circostante e che dimostra un grande equilibrio fra restauro e cura dell’ambiente, con meritevoli attenzioni ecologiche nella produzione e negli stessi aspetti imprenditoriali”. È con questa motivazione che l’azienda agricola Bachetoni di Spoleto si è aggiudicata il premio “La fabbrica nel paesaggio” per la prima sezione, istituito nel 2010 dal Club per l’Unesco Foligno e Valle del Clitunno su proposta della presidente Gabriella Righi. 

Il concorso – lo ricordiamo – premia l’imprenditore, pubblico o privato, che nel costruire o ristrutturare la sede della propria attività dimostra particolare sensibilità per l’ambiente e il paesaggio. L’azienda Bachetoni è così tornata a casa con l’ambita riproduzione degli acquarelli creati dall’artista Sergio Marini sui temi dell’educazione, della scienza, della cultura e dell’ambiente, simbolo del premio e dei suoi valori fondanti. 

Ad esser premiato per la seconda sezione, ossia quella pubblica, l’Ecomuseo delle acque del Gemonese presentato dal Club per l’Unesco di Udine, per “la pregevole iniziativa intercomunale la quale si è tradotta in un bel intervento che, nella sua semplicità, si integra bene nell’ambiente naturale circostante, recupera un paesaggio ‘terrazzato’ a rischio di scomparsa e fornisce le competenze necessarie alla sua conservazione nel tempo”. 

Una menzione speciale è andata agli Antichi Ovili di Orroli (Sardegna), a Vannucci Campus e Nursery di Pistoia (Toscana), alla Masseria Ottava Grande di Brindisi (Puglia), al Museo delle pievi di Sovicille di Siena (Toscana), Piano delle Fosse Granaie di Cerignola (Puglia). 

Menzione particolare, poi, a Nuvola Lavazza di Torino (Piemonte), Mater Biotech di Ferrara (Emilia Romagna), Maack Kalenarte di Campobasso (Molise) 

La candidatura del Club per l’Unesco di Taranto, la Jonian Dolphins Conservation è stata invece oggetto di segnalazione “per la novità del tema che apre prospettive future, anche educative, sulla tutela dell’ambiente marino”. 

Ex aequo le due candidature estere, ossia Majerija (Slovenia) e The school of Ancestral Roots (Romania).

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