34.8 C
Foligno
venerdì, Settembre 4, 2026
HomeCronacaFoligno, rubati i tutori di un bimbo: un'intera città si mobilita per...

Foligno, rubati i tutori di un bimbo: un’intera città si mobilita per ritrovarli

Pubblicato il 17 Novembre 2018 15:41 - Modificato il 5 Settembre 2023 15:28

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Nuova vita per la statua dell’Alunno. Edotto: “Così restituiamo valore al territorio”

L’opera è stata al centro di un intervento di restauro finanziato dall’azienda folignate attraverso lo strumento dell’Art Bonus: stanziati 25mila euro a cui si sono aggiunti altri 15mila da parte del Comune. Zuccarini: ”Piccolo gesto e grande segnale per la città"

Giornata dei cieli blu: Afrile promuove un fine settimana di eventi tra ambiente e cultura

Camminate, osservazioni astronomiche con esperti e grande musica per la sensibilizzazione sulla qualità dell'aria

A Nocera un convegno per celebrare la 47esima cavalcata di Satriano

In occasione dell'Ottocentenario francescano, la pinacoteca comunale ospita uno studio sugli ultimi giorni di vita del Santo e sul suo legame con il territorio

Un’intera città mobilitata per ritrovare i tutori rubati ad un bimbo di due anni. Accade a Foligno, dove nel pomeriggio di venerdì ignoti hanno spaccato il vetro di un’auto ferma in un parcheggio di via Cesare Battisti. I malviventi hanno rubato dal veicolo dei tutori di un bambino di due anni. L’appello per il loro ritrovamento è partito dai suoi genitori, che si sono affidati a Facebook per chiedere aiuto. I due supporti erano all’interno di una bustina di pannolenci verde con la scritta bianca recante la dicitura Itop officine. “Dentro – scrive Francesca, la mamma – ci sono due tutori a gamba intera perché lui non può camminare autonomamente. Se qualcuno li ritrova vi prego di contattarmi”. Attraverso lo stesso post, la madre spiega il grande valore dei tutori, non certamente economico. Già, perché i due gambali ortopedici sono essenziali per fare fisioterapia, “e per rifarli – spiega ancora la mamma su Facebook – ci vogliono più di due mesi”. Appena pubblicato il post, è partita la macchina della solidarietà. Il messaggio nel giro di poche ore ha avuto oltre mille condivisioni, con un’intera città che si è mobilitata per cercare di aiutare i genitori nel ritrovare i tutori del loro piccolo. Chiunque trovasse qualcosa o comunque avesse notizie in merito, può contattare questo numero: 3286110682.

Articoli correlati