35.2 C
Foligno
lunedì, Giugno 29, 2026
HomeCulturaA Foligno si parla di schiavitù moderne per informare e sensibilizzare i...

A Foligno si parla di schiavitù moderne per informare e sensibilizzare i cittadini

Pubblicato il 16 Gennaio 2019 14:05

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno, cambia l’orario estivo del centro di raccolta della Paciana

Previsto il doppio turno dal lunedì al venerdì, mentre il sabato il servizio verrà garantito solo nella fascia mattutina. Il nuovo calendario sarà attivo dal 29 giugno fino al 13 settembre

La mappa del servizio di raccolta differenziata sbarca in seconda commissione

Convocata la prossima seduta per martedì 7 luglio alle 15 . Al centro del dibattito l'analisi dettagliata dei dati del conferimento rifiuti e il confronto tra le performance del cuore cittadino e della periferia

Pink Cup 2026, dopo Vercelli la gara simbolo del tiro a volo femminile arriva a Foligno

Dopo il successo della tappa di Vercelli, la manifestazione approda in città: tre giorni di competizioni di Compak Sporting, eventi collaterali e solidarietà nel segno dell'inclusione

Si intitola “Neocolonialismo – schiavitù moderne’’ ed è un progetto che prevede tre appuntamenti incentrati su questioni sociali come le migrazioni, l’integrazione, l’interculturalità e la solidarietà. Un ciclo di incontri che nasce dalla collaborazione dell’associazione “Omnes…oltre i confini onlus’’, con il Gruppo Hodi Hodi di Foligno e che si avvale del patrocinio del Comune di Foligno.

Ed è grazie all’unione di forze che si è dato vita ad un progetto di particolare attualità, regalando alla città di Foligno momenti di confronto con esperti per discutere di realtà lontane dal nostro quotidiano. Questi incontri mirano, infatti, a informare e sensibilizzare la comunità attraverso lavori di studio, dialogo ed esperienze di vita, permettendo così al pubblico di orientarsi in un ambito tanto vasto quanto complesso.

Il primo dei tre appuntamenti – tutti ospitati nella sala video dell’Auditorium San Domenico – è fissato per venerdì 18 gennaio, alle 21, avrà per titolo “L’Africa e le migrazioni: bugie e verità’’ e vedrà la partecipazione di Silvestro Montanaro, giornalista d’inchiesta che svelerà cosa si cela dietro alle migrazioni, le cause e le responsabilità. Il secondo evento è invece in programma per venerdì 8 febbraio, mentre il terzo e ultimo incontro si terrà venerdì 15 marzo e avrà come ospite Jean Baptiste Sourou, docente universitario, scrittore e giornalista attivo in prima persona nel campo con un ruolo di portavoce africana.

Entrando nel cuore della conferenza, i curatori hanno spiegato come sia fondamentale toccare con le proprie mani situazioni diverse e quanto siano importanti le persone come risorsa primaria, non solo portando aiuti di tipo materiale ma diventando la voce di chi una voce non c’è l’ha, sottolineando così l’importanza della divulgazione, di storie che spesso sappiamo di conoscere ma che in realtà ignoriamo.

Ad intervenire alla conferenza di presentazione del progetto anche il vicesindaco ed assessore alla cultura, Rita Barbetti. “Si tratta di un’iniziativa non convenzionale – ha detto – che nasce da un impegno sociale forte e serve a far conoscere l’attività di volontariato di queste associazioni. Fornendoci – ha sottolineato – la consapevolezza delle loro politiche e della loro cultura, con lo scopo non solo di portare aiuti ma anche di denunciare fatti che non possono passare inosservati’’.

La portavoce del “Gruppo Hodi Hodi”, Chiara Gobbini, ha infine sottolineato l’importanza di questo tipo di progetti e di come le persone con poco possano fare grandi cose. In quest’ottica si è stabilito un contatto anche con le scuole, creando degli incontri ad hoc.

Articoli correlati