19 C
Foligno
sabato, Settembre 12, 2026
HomeCulturaLo spoletino Alberto D’Atanasio è il curatore della mostra che Torino dedica...

Lo spoletino Alberto D’Atanasio è il curatore della mostra che Torino dedica a Van Gogh

Pubblicato il 21 Gennaio 2019 15:19

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Falchi pronti alla prova Pietralunghese nel primo derby umbro

Gli uomini di Marco Di Loreto scenderanno in campo nella seconda gara di campionato sul campo degli altotiberini per confermare il buon risultato dell'esordio. "Segnali positivi dalla squadra, cercheremo di ripeterci"

Bando Orti Orfini, il Pd contro la giunta: “Termini troppo stretti, si proroghi la scadenza”

Per l'opposizione la finestra di due settimane rischia di compromettere la qualità delle proposte e di limitare la partecipazione da parte di associazioni, gruppi e cittadini. L’appello: “Serve un percorso aperto e inclusivo, focalizzato sui soggetti più fragili”

Foligno svela i suoi tesori con un tour guidato tra le atmosfere della Quintana

Nel pomeriggio di sabato 12 settembre ad attendere cittadini e turisti sarà un percorso tra arte e storia che precederà il corteo barocco. Al centro il legame tra la città e figure come Dante, San Francesco e Federico II di Svevia

È umbro il curatore artistico della mostra interattiva e multimediale “Vincent Van Gogh multimedia & Friends” che si terrà a Torino, nello Spazio Lancia, dal 26 gennaio al 29 aprile prossimo. Si tratta di Alberto D’Atanasio, spoletino classe 1961, docente ordinario di Storia dell’arte negli istituti d’insegnamento superiore e docente incaricato per l’Estetica dei linguaggi visivi, Teoria della percezione e Psicologia della forma all’Accademia di belle arti di Brescia. Sarà lui, dunque, a curare quello che viene definito un evento più unico che raro.

Una mostra, pensata e creata da “Navigare immagine e Comunicazione’’, che, con l’utilizzo di tecnologie multimediali avanzate, mira ad approfondire la vita e le opere del maestro negli ultimi anni della sua vita, grazie anche all’utilizzo di documenti recentemente emersi. Gli stessi utilizzati per la sceneggiatura del film sulla vita dell’artista, attualmente nelle sale cinematografiche e con protagonista Willem Dafoe.

Una mostra originale che dà la possibilità al visitatore di diventare esso stesso artista, di immedesimarsi con i quadri, con il pittore, scoprire la mente che si è celata dietro a tanta grandezza, vedere con occhi diversi e toccare in prima persona una nuova dimensione. Accompagnate da una potente colonna sonora, più di 2.500 immagini dai colori vibranti che caratterizzano l’arte di Van Gogh.

La novità della mostra si trova nello spazio che verrà dedicato agli “Amici di Vincent’’, fino ad ora mai realizzato. Si tratta di uno spazio in cui verranno esposte opere originali e inedite di privati, che daranno la possibilità al pubblico di conoscere più a fondo l’artista. Opere che non sono mai state rese visibili, nemmeno sui libri di storia dell’arte.

Lo Spazio Lancia ospiterà, poi, la “Stanza dei segreti” con dieci riproduzioni fedeli che non vengono esposte dal 1987. Le opere sono state installate permettendo all’osservatore di diventare parte del quadro e vivere emozioni uniche tramite la vivacità di colori che penetrano nel profondo.

Articoli correlati