8.9 C
Foligno
sabato, Gennaio 24, 2026
HomeCulturaLo spoletino Alberto D’Atanasio è il curatore della mostra che Torino dedica...

Lo spoletino Alberto D’Atanasio è il curatore della mostra che Torino dedica a Van Gogh

Pubblicato il 21 Gennaio 2019 15:19

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

La polizia li ferma per un controllo e li trova con cocaina ed eroina: sanzionati

A finire nei guai per detenzione di sostanze stupefacenti per uso personale sono stati due cittadini di nazionalità italiana: il primo è stato beccato alla Paciana, l’altro a Sant’Eraclio. Nel corso del monitoraggio del territorio identificate 122 persone

Dalla Ternana un nuovo rinforzo in attacco per il Foligno

Classe '05, Marco Longoni, ha alle spalle un importante percorso nel settore giovanile, avendo vestito le maglie di società come Torino, Bologna e Cagliari. Il giocatore andrà a sostituire Mancini, passato al Cannara

San Feliciano e la devozione dei portatori: “Un peso che si trasforma in emozione”

Ogni anno si riuniscono per esporre la statua in cattedrale in occasione dell’intronizzazione, per poi ritrovarsi il giorno della solennità per condividere 400 chili sulle spalle da portare in processione

È umbro il curatore artistico della mostra interattiva e multimediale “Vincent Van Gogh multimedia & Friends” che si terrà a Torino, nello Spazio Lancia, dal 26 gennaio al 29 aprile prossimo. Si tratta di Alberto D’Atanasio, spoletino classe 1961, docente ordinario di Storia dell’arte negli istituti d’insegnamento superiore e docente incaricato per l’Estetica dei linguaggi visivi, Teoria della percezione e Psicologia della forma all’Accademia di belle arti di Brescia. Sarà lui, dunque, a curare quello che viene definito un evento più unico che raro.

Una mostra, pensata e creata da “Navigare immagine e Comunicazione’’, che, con l’utilizzo di tecnologie multimediali avanzate, mira ad approfondire la vita e le opere del maestro negli ultimi anni della sua vita, grazie anche all’utilizzo di documenti recentemente emersi. Gli stessi utilizzati per la sceneggiatura del film sulla vita dell’artista, attualmente nelle sale cinematografiche e con protagonista Willem Dafoe.

Una mostra originale che dà la possibilità al visitatore di diventare esso stesso artista, di immedesimarsi con i quadri, con il pittore, scoprire la mente che si è celata dietro a tanta grandezza, vedere con occhi diversi e toccare in prima persona una nuova dimensione. Accompagnate da una potente colonna sonora, più di 2.500 immagini dai colori vibranti che caratterizzano l’arte di Van Gogh.

La novità della mostra si trova nello spazio che verrà dedicato agli “Amici di Vincent’’, fino ad ora mai realizzato. Si tratta di uno spazio in cui verranno esposte opere originali e inedite di privati, che daranno la possibilità al pubblico di conoscere più a fondo l’artista. Opere che non sono mai state rese visibili, nemmeno sui libri di storia dell’arte.

Lo Spazio Lancia ospiterà, poi, la “Stanza dei segreti” con dieci riproduzioni fedeli che non vengono esposte dal 1987. Le opere sono state installate permettendo all’osservatore di diventare parte del quadro e vivere emozioni uniche tramite la vivacità di colori che penetrano nel profondo.

Articoli correlati