25.2 C
Foligno
sabato, Agosto 1, 2026
HomeAttualitàQuattro amici sognano di restituire a Castelluccio la sua webcam: nasce un...

Quattro amici sognano di restituire a Castelluccio la sua webcam: nasce un crowdfunding

Pubblicato il 13 Febbraio 2019 15:58

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno, recuperati 2 milioni di euro dall’evasione di Tari e Imu

L’importo, maggiore rispetto a quello riacquisito nel 2023 e nel 2024, permette lo stanziamento di 280mila euro per la riduzione della tassa sui rifiuti. Della somma è stato preso atto a seguito dell’approvazione dello stanziamento di bilancio di cui si è discusso in consiglio comunale

Ermal Meta incanta Bevagna: sold out per il concerto del Green Music Festival

In 1.200 in piazza Silvestri per il cantautore vincitore a Sanremo nel 2018. Il sindaco Falsacappa: “È stato un tripudio. Dal pubblico un calore incredibile”

Foligno, domenica la prima amichevole contro l’Atletico Bmg

Dopo l’avvio della preparazione, domenica 2 agosto per i Falchetti ci sarà il primo test al centro sportivo di Valtopina. Partenza alle 18

Per dieci lunghi anni ha resistito alla pioggia, alla neve, al gelo e al vento. Poi, è arrivato il terremoto l’ha distrutta. È la storia della webcam di Castelluccio di Norcia, che ora quattro amici sognano di restituire al borgo della Valnerina. Per farlo hanno deciso di lanciare un crowdfunding, sollecitati anche dal popolo del web. “Ci sono arrivate tante sollecitazioni dalla rete – raccontano Agnese, Leonardo, Luciano e Massimiliano -. Messaggi da parte di uomini e donne, giovani e adulti, italiani e stranieri che amano Castelluccio e che sarebbero stati disposti a dare un loro contributo perché tutto l’impianto venisse ripristinato”.

Da qui l’idea, che i quattro soci di “Scenari digitali” hanno avviato con il sostegno della Cna Umbria. Il sogno è dunque quello di riaccendere il collegamento tra Castelluccio e il mondo intero. Sì, perchè per un decennio la webcam ha osservato dall’alto il borgo e il Pian Grande, regalando immagini spettacolari e fornendo informazioni meteorologiche, riprendendone ogni singolo istante di vita per farne dono agli occhi curiosi del popolo del web. E ha continuato a farlo anche subito dopo il sisma, vegliando su Castelluccio quando ormai era rimasto deserto, dopo che i suoi abitanti erano stati costretti a lasciare le loro case.

Per un po’ di tempo è stata il simbolo della resistenza, poi uno dei moduli solari e l’hardware si sono danneggiati e la webcam ha smesso di guardare dall’alto il borgo. “La nostra è una sfida – hanno commentato i promotori – e speriamo di poterla portare a termine con successo, ma per farcela abbiamo bisogno del sostegno di tutti”.

Con il crowdfunding Agnese, Leonardo, Luciano e Massimiliano sperano di poter ripristinare l’intera postazione, acquistando una nuova telecamera 4k, un nuovo impianto fotovoltaico e coprire i costi di connettività. Ma le donazioni che verranno fatte attraverso il link https://www.eppela.com/lawebcamdicastelluccio permetteranno anche di sostenere la ripresa delle attività di Castelluccio. Per contribuire ci sarà tempo fino al 20 marzo prossimo, ultimo giorno utile per raggiungere il tetto degli ottomila euro necessari per restituire a Castelluccio la sua webcam.

Articoli correlati