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Quattro amici sognano di restituire a Castelluccio la sua webcam: nasce un crowdfunding

Pubblicato il 13 Febbraio 2019 15:58

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Per dieci lunghi anni ha resistito alla pioggia, alla neve, al gelo e al vento. Poi, è arrivato il terremoto l’ha distrutta. È la storia della webcam di Castelluccio di Norcia, che ora quattro amici sognano di restituire al borgo della Valnerina. Per farlo hanno deciso di lanciare un crowdfunding, sollecitati anche dal popolo del web. “Ci sono arrivate tante sollecitazioni dalla rete – raccontano Agnese, Leonardo, Luciano e Massimiliano -. Messaggi da parte di uomini e donne, giovani e adulti, italiani e stranieri che amano Castelluccio e che sarebbero stati disposti a dare un loro contributo perché tutto l’impianto venisse ripristinato”.

Da qui l’idea, che i quattro soci di “Scenari digitali” hanno avviato con il sostegno della Cna Umbria. Il sogno è dunque quello di riaccendere il collegamento tra Castelluccio e il mondo intero. Sì, perchè per un decennio la webcam ha osservato dall’alto il borgo e il Pian Grande, regalando immagini spettacolari e fornendo informazioni meteorologiche, riprendendone ogni singolo istante di vita per farne dono agli occhi curiosi del popolo del web. E ha continuato a farlo anche subito dopo il sisma, vegliando su Castelluccio quando ormai era rimasto deserto, dopo che i suoi abitanti erano stati costretti a lasciare le loro case.

Per un po’ di tempo è stata il simbolo della resistenza, poi uno dei moduli solari e l’hardware si sono danneggiati e la webcam ha smesso di guardare dall’alto il borgo. “La nostra è una sfida – hanno commentato i promotori – e speriamo di poterla portare a termine con successo, ma per farcela abbiamo bisogno del sostegno di tutti”.

Con il crowdfunding Agnese, Leonardo, Luciano e Massimiliano sperano di poter ripristinare l’intera postazione, acquistando una nuova telecamera 4k, un nuovo impianto fotovoltaico e coprire i costi di connettività. Ma le donazioni che verranno fatte attraverso il link https://www.eppela.com/lawebcamdicastelluccio permetteranno anche di sostenere la ripresa delle attività di Castelluccio. Per contribuire ci sarà tempo fino al 20 marzo prossimo, ultimo giorno utile per raggiungere il tetto degli ottomila euro necessari per restituire a Castelluccio la sua webcam.

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