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Quintana, il Contrastanga rinnova abito del priore e tamburi. GALLERY

Pubblicato il 31 Maggio 2019 15:13 - Modificato il 5 Settembre 2023 14:56

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E’ entrata ufficialmente nel vivo la Quintana della Sfida. Nella serata di giovedì i dieci rioni hanno festeggiato l’avvio del periodo più importante dell’anno con il Convivio in onore di dama e cavaliere. Poi, tutti in piazza della Repubblica, dove sono stati svelati i palii realizzati da Aryan Ozmaei e Paola Angelini. Casualità, le due artiste pur non conoscendo l’una l’opera dell’altra, hanno rappresentato due cavalieri donna. Insomma, quella di quest’anno sarà una Quintana tutta al femminile. Intanto, venerdì mattina il rione Contrastanga ha presentato i nuovi tamburi insieme al rinnovato abito del priore. Gli strumenti musicali sono stati costruiti da Ermanno Vignati, con la preziosa collaborazione della giovane rionale Francesca Filippini che si è occupata della realizzazione dei disegni di grancassa, rullante e tamburo del capotamburino. I nuovi tamburi rispetteranno il suono storico e sono venuti alla luce grazie al contributo del rionale-mecenate Leonardo Brunelli. Sono undici i nuovi tamburi, “realizzati – spiega il priore Carlo Mattioli – secondo studi dell’epoca e che si rifanno a documenti storici anche per quanto riguarda i colori e le forme”. Da sottolineare che il maestro Vignati ha preteso che ogni tamburino assemblasse il proprio tamburo, creando una vera e propria simbiosi tra il rionale e lo strumento musicale. “Dedico questo lavoro – ha commentato Leonardo Brunelli – a due rionali che non ci sono più: Paolo Pacini e Alessandro Fugazza”. L’abito del priore è stato invece realizzato da Stefania Menghini dell’omonima sartoria. Il costume, conservato ancora in un museo in Inghilterra, prende spunto da un dipinto che ritrae Sir Rowland Cotton. Un lavoro certosino, con il farsetto, i pantaloni e le maniche che “giocano” sui tagli. “Il vestito – spiega Stefania Menghini – è impreziosito dalla sovrapposizione di due sete”. A completare l’abito il gioiello realizzato da Cristiana Mariani. Una pietra lapislazzuli è incastonata in tre barre dorate, riprendendo lo stemma contrastanghino. A seguire con attenzione le nuove creazioni anche la commissione artistica del Contrastanga, formata da Maria Mattioli, Barbara Infussi e Valentina Ferri. Oltre al magistrato Luca Radi e al presidente Domenico Metelli, ala conferenza di presentazione sono voluti intervenire anche altri magistrati e i priori degli altri rioni. PROVE UFFICIALI – Sabato mattina palazzo Candiotti sarà aperto al pubblico per delle visite guidate al museo e alla sala costumi. Nel pomeriggio, dalle 15 alle 19 ai Canapè, spazio all’evento “I bambini incontrano la Quintana”, con i più piccoli che potranno ascoltare le storie di Marialuisa Morici e salire anche a cavallo. Domenica sera alle 21 sono in programma invece le prove ufficiali. Al “Campo de li giochi” i dieci binomi scenderanno in pista per l’ultima volta prima della “tenzone” di sabato 15 giugno.

 

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