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Gaite, piazza Silvestri si trasforma in un grande refettorio domenicano

Pubblicato il 10 Giugno 2019 14:44 - Modificato il 5 Settembre 2023 14:54

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Un refettorio d’eccezione. E’ quello della splendida piazza Silvestri, che ha fatto da sfondo al consueto appuntamento con il Banchetto medievale di Bevagna. Appuntamento che di fatto anticipa il Mercato delle Gaite attraverso un grande spettacolo. “Nomen Omen”, questo il titolo scelto dalla San Pietro, gaita alla quale spettava il compito in questo 2019 di aprire le danze. In scena è stata portata la cena che i frati domenicani del convento di Bevagna organizzarono in onore di frater Provençanus del fu Massaretto de Spoleto, fautore della pace tra Perugia, Foligno, Bevagna, Montefalco e Trevi. Le aspettative non sono state tradite, con i circa 500 commensali che hanno assistito ad uno spettacolo unico e che li ha portati indietro nel 1318. Ad allietare i palati le ricette di Mastro Martino, cuoco simbolo del passaggio dell’arte culinaria dal Medioevo al Rinascimento. Tutto incantevole, dalla musica degli affermati Musicanti Potestatis alle scenografie che hanno illuminato la scalinata del teatro “Torti” con un’enorme croce, passando per i giochi pirotecnici partiti dal tetto del mercato coperto. Un grande investimento in termini di studio, lavoro e tempo da parte della gaita del console Roberto Crisanti, che in più di un’occasione ha voluto ringraziare la sua squadra per il grande impegno. A salutare le centinaia di commensali anche il podestà Claudio Cecconi e il sindaco, Annarita Falsacappa. In piazza hanno fatto bella mostra anche gli oggetti e gli arredi che Bevagna ha usato per le riprese del film “Il Nome della Rosa”. Il Banchetto medievale è stata anche l’occasione per presentare ufficialmente il palio della trentesima edizione, realizzato da Massimo Botti. Un palio “work in progress”. Raffigurato c’è infatti un uomo incappucciato: la gaita che lo vincerà, potrà decidere se dare un volto all’uomo misterioso. Dopo la cena di sabato sera, domenica è stato presentato il libro “Il Mercato delle Gaite di Bevagna, la riscoperta della tradizione”, il volume che raccoglie i trenta anni di storia della manifestazione. Prossimo appuntamento giovedì 20 giugno, quando le Gaite ospiteranno un grande evento inaugurale, dal giorno successivo taverne aperte.

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