8.4 C
Foligno
giovedì, Febbraio 5, 2026
HomeCronacaSs77, in dieci rinviati a giudizio per la galleria La Franca

Ss77, in dieci rinviati a giudizio per la galleria La Franca

Pubblicato il 12 Luglio 2019 17:00 - Modificato il 5 Settembre 2023 14:48

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Metanodotto Snam, Avs chiede chiarimenti sulla costruzione dell’opera alla Regione

La vicenda è pronta a finire sui banchi dell’assemblea legislativa convocata per giovedì 5 febbraio. Diverse le perplessità espresse nell’interrogazione a firma di Fabrizio Ricci sull’impatto che avrà sul territorio in termini ambientali e paesaggistici

Svincolo di Scopoli, dalla giunta Proietti ok all’intesa sulla localizzazione

La realizzazione dell’infrastruttura consentirà il completamento della statale 77 “Val di Chienti”. De Rebotti: “Con questa delibera diamo una risposta alla comunità della Valle del Menotre”

Quando arte e sociale si uniscono: i ragazzi della Comunità la Tenda accompagnatori al Museo delle infiorate

Dopo la partecipazione alle Infiorate del Corpus Domini iniziata tre anni fa, si rafforza la sinergia tra le due realtà. Da gennaio gli ospiti della cooperativa guidano i visitatori alla scoperta del polo dedicato ai quadri floreali e alla loro realizzazione

Sono dieci le persone rinviate a giudizio per la vicenda legata alla galleria La Franca, lungo la nuova Ss77 che da Foligno conduce a Civitanova Marche. Per il gup del tribunale di Spoleto, Federica Fortunati, non fu attentato alla sicurezza, ma rimangono in piedi le altre imputazioni. Tutto è partito dalla denuncia di qualche anno fa da parte di un operaio che, in forma anonima raccontò quanto stava avvenendo lungo la “Valdichienti”, ovvero il poco cemento utilizzato per realizzare la galleria La Franca. Da lì sono poi partite le indagini, accompagnate anche da alcuni interventi di ripristino della galleria, che portarono all’apertura della strada nel luglio del 2016. Tornando alla stretta attualità giudiziaria, è quindi caduta l’imputazione di attentato alla sicurezza formulato dal pm Michela Petrini, che ha coordinato le indagini dei carabinieri. Per l’accusa, il poco cemento utilizzato rischiava di compromettere la stabilità del tunnel, non per la difesa dei dieci imputati, che ha battuto forte sul fatto che le anomali lungo la galleria sono emerse prima che l’intera strada venisse aperta. Ad aprile si aprirà il processo. A rispondere di frode in fornitura pubblica saranno Carlo Ferroni, Renato Petrucci, Ernesto Tedeschi, Vincenzo Costantini, Antonio Palazzo, Fabrizio Di Placido, Massimo De Iasi e Giovanna Cassani. Inoltre, Ferroni e Petrucci dovranno rispondere insieme a Giorgio Mazzi e Vito Alfonso Gamberale anche di reati ambientali

Articoli correlati