24.2 C
Foligno
mercoledì, Maggio 20, 2026
HomeEconomiaAgenda Urbana, a Foligno sbarca il Progetto Luce

Agenda Urbana, a Foligno sbarca il Progetto Luce

Pubblicato il 25 Luglio 2019 17:09 - Modificato il 5 Settembre 2023 14:45

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

L’antica via Flaminia protagonista di un convegno a palazzo Trinci

Giovedì 21 maggio a Foligno una giornata di studi promossa dal Club per l’Unesco, tra i progetti delle scuole e gli interventi di esperti internazionali

Monopattini senza targa, a Foligno multate tre persone

Le sanzioni da cento euro ciascuna sono scattate a seguito dell’entrata in vigore della nuova legge il 16 maggio scorso. Tra le novità introdotte anche l’obbligo del casco, mentre la copertura assicurativa è prevista dal prossimo mese di luglio

A Montefalco un incontro per mettere i cittadini in guardia dalle truffe

Promosso dalla Pro loco, in collaborazione con l'Arma, l'appuntamento è per venerdì 22 maggio al teatro "San Filippo Neri". Broccatelli: "La sicurezza passa anche attraverso l'informazione e la consapevolezza"

Nell’ambito del programma di Agenda Urbana, dal 30 luglio al 4 agosto, a Palazzo Trinci (dalle 10 alle 19), sarà esposta la realizzazione di Marco Fagioli, vincitore due volte del Compasso d’Oro ADI, dedicata al tema dello sviluppo urbano. Si tratta del progetto L.U.C.E. (Luoghi Urbani Crescono Esperienze) che valorizza la dimensione culturale, storica, artistica e naturale a cui l’Agenda Urbana si ispira. Si tratta di cinque volumi luminosi in vetroresina trasparente che ritraggono particolari anatomici come muscoli e tendini ispirati alle sculture di uno dei più grandi protagonisti del Rinascimento italiano, Michelangelo, progettati come illuminazione pubblica e come spazi di socialità e di incontro. Per Agenda Urbana a Foligno le azioni e gli interventi di carattere pluriennale programmati partono dalle esperienze di riqualificazione urbana degli scorsi anni per consolidare l’esistente e rafforzare una visione della città che si ispiri ad un’idea di smart city coerente con le caratteristiche di uno spazio urbano medio-piccolo. Per migliorare la qualità della vita dei cosiddetti city user (gli utilizzatori della città) si punta ad ottenere una maggiore qualità e quantità di servizi pubblici – principalmente digitali – sia attraverso la diffusione dell’uso di tecnologie dell’informazione, l’efficienza energetica e l’accessibilità sostenibile del centro cittadino, sia attraverso una nuova centralità dei temi dell’inclusione e dell’innovazione sociale.

Articoli correlati