7.2 C
Foligno
sabato, Marzo 28, 2026
HomeCulturaAlimentazione del giovane atleta, intervista alla dottoressa Roberta Concordi

Alimentazione del giovane atleta, intervista alla dottoressa Roberta Concordi

Pubblicato il 3 Agosto 2019 10:57 - Modificato il 5 Settembre 2023 14:43

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Sagro, a Foligno l’evento che celebra l’anima del vino umbro

L'iniziativa, in programma per questa sera presso la cantina Terre de Trinci, nasce dal desiderio di celebrare uno dei simboli del territorio: il Sagrantino

Sabato l’ingresso di monsignor Accrocca a Foligno

Nella cattedrale di San Feliciano l’insediamento e la presa di possesso del vescovo Felice: tutto il programma. Mercoledì l’entrata nella Diocesi di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino, preceduta da sei tappe in luoghi simbolo della città serafica

Lucrezia Mancini vola ai Criteria di Riccione: per lei un altro oro in bacheca

Dopo la vittoria al meeting "Città di Livorno" per la giovane folignate arriva un altro successo, che completa il medagliere delle categorie legate alla disciplina dei 200 rana. La 2008 ha firmato anche il nuovo record della competizione grazie al tempo di 2'21''78

Abbiamo incontrato la dottoressa Roberta Concordi per parlare di alimentazione nei giovani e cosa i ragazzi devono mangiare qualora pratichino attività sportiva.

 

Salve Dottoressa Concordi, si introduca in poche righe ai nostri lettori.

Salve a tutti, sono una Biologa Nutrizionista ed esercito questa professione dal 2014. Ho conseguito la Laurea Magistrale in Scienze dell’Alimentazione e Nutrizione Umana a Perugia e da lì ho trasformato la mia passione in professione.

Se è vero che noi siamo quello che mangiamo, che ruolo ha oggi la cura dell’alimentazione nei giovani?

Feuerbach aveva ragione, la nostra alimentazione è uno dei fattori più importanti e influenzanti la nostra salute. È sia uno strumento di prevenzione che di terapia. Per questo l’educazione alimentare tra i giovani e all’interno delle loro famiglie diventa uno strumento per mettere le radici delle sane abitudini, che diventeranno nell’adulto uno stile alimentare “spontaneo”.

Quali sono le linee guida generali per una corretta alimentazione di un giovane atleta?

Per un giovane atleta i pasti consigliabili sono almeno cinque: colazione, due spuntini, pranzo e cena. 

Un tallone d’Achille dell’alimentazione giovanile è spesso la colazione: per correre presto a scuola, i ragazzi non dedicano tempo alla colazione che rappresenta, invece, uno dei pasti principali della giornata. 

Nel soddisfacimento del fabbisogno energetico, raccomando di consumare e variare i cereali integrali per comporre primi piatti, senza ricorrere sempre alla sola e classica pasta asciutta. Le verdure e gli ortaggi andrebbero inseriti sia a pranzo che a cena, non dimenticando le porzioni di frutta, ricca di micronutrienti, fitonutrienti e acqua. È bene scegliere fonti lipidiche prevalentemente vegetali come l’olio extravergine di oliva, l’avocado, e la frutta secca oleosa. Azione antinfiammatoria, utile soprattutto nel post-allenamento, è svolta dagli omega 3, grassi contenuti principalmente nel pesce azzurro. Fondamentale è l’alimentazione pre e post allenamento o gara per garantire prestazioni e recuperi migliori; essa è diversa per i vari sport, la durata della prestazione, l’orario, etc.

In una pianificazione sportiva, che ruolo ha l’alimentazione per un giovane atleta? 

Sicuramente l’alimentazione gioca un ruolo importante nell’ottimizzazione della prestazione sportiva. Questo viene raggiunto sia attraverso il miglioramento dello stato di salute in generale, il soddisfacimento dei fabbisogni nutritivi giornalieri e con la cura dell’alimentazione intorno alla prestazione (pre e post).

Quale è la differenza fra nutrizione e nutrizione sportiva? 

Molti sono i punti in comune tra i due tipi di nutrizione. C’è da dire però che la nutrizione sportiva tiene conto anche del tipo di attività e dei fabbisogni nutritivi a essa correlati, del timing dell’attività, dell’integrazione alimentare e quindi diventa più specifica e mirata.

Ci dia una sua versione riguardo gli integratori alimentari, pro o contro? 

L’integrazione alimentare è una parte costitutiva dell’alimentazione sportiva. Quello che mi sento di puntualizzare è che essi andrebbero prescritti in presenza di carenze o per prevenire quelle di alcuni micronutrienti, soprattutto in specifiche attività sportive che le mettono a rischio o per sostenere determinate fasi della prestazione sportiva. Oggi gli integratori sono diventati una moda e un business e, per questo motivo, consiglio sempre di affidarsi a un professionista del settore.

Ed infine, un suo personale consiglio per i nostri giovani atleti? 

Chiedete sempre ai vostri genitori, ed al vostro allenatore, di informarsi sull’alimentazione corretta per la vostra età e il vostro sport, incentivateli a rivolgersi, anche solo per un consiglio, a dei professionisti del settore (e non su internet) affinchè ricevano le giuste nozioni per farvi gareggiare al meglio e farvi divertire.

 

Rubrica a cura del Dr. Leonardo Mercuri, dietista A.N.D.I.D.

Articoli correlati