7.2 C
Foligno
sabato, Marzo 7, 2026
HomeAttualitàIn Umbria nasce il coordinamento Fiab: a guidarlo Pietro Stella

In Umbria nasce il coordinamento Fiab: a guidarlo Pietro Stella

Pubblicato il 20 Ottobre 2019 14:03 - Modificato il 5 Settembre 2023 14:28

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

“Foligno in fiore” veste la città di giallo per la Giornata internazionale della donna

In programma per domenica 8 marzo anche l'apertura di palazzo Elmi Andreozzi, sede della biblioteca "Jacobilli". Illuminazione a tema per il torrino e porta San Felicianetto

Duathlon Sprint Città di Foligno, tutte le modifiche alla viabilità

In occasione della nona edizione della competizione, in programma domenica 8 marzo, il Comune ha disposto la chiusura al traffico delle strade interessate dalla competizione in concomitanza con il passaggio degli atleti

Oasi e Cisl Umbria donano una culla di Graf all’ospedale di Foligno

Il dispositivo permetterà agli operatori della Pediatria del "San Giovanni Battista" di diagnosticare, anche nei neonati, varie patologie, come la displasia congenita all'anca

L’Umbria si dota di un nuovo organismo regionale pronto a battersi per la tutela e la salvaguardia dell’ambiente. Si tratta del coordinamento regionale della Federazione italiana ambiente e bicicletta (Fiab), istituito negli scorsi giorni per volere delle sezioni di Foligno, Gubbio, Marsciano, Perugia e Terni. A guidarlo, così come deciso dai presidenti e dai rappresentanti delle cinque associazioni, sarà il folignate Pietro Stella.

Ma il coordinamento regionale dell’associazione ambientalista che promuove l’uso della bici per la mobilità quotidiana e per il tempo libero, tutela i diritti dei ciclisti, rivendica lo sviluppo di una mobilità sostenibile e sicura ha fatto anche altro. Come primo atto, infatti, il nuovo organismo ha deciso di inviare il programma di Fiab Umbria agli otto candidati alla presidenza della Regione Umbria. “Aspettiamo fiduciosi l’insediamento della nuova amministrazione regionale – fanno infatti sapere dal coordinamento Fiab – per iniziare un confronto sui temi dell’ambiente, della mobilità sostenibile, e del cicloturismo per migliorare la qualità di vita nella nostra regione”.

L’obiettivo del coordinamento è infatti quello di portare all’attenzione degli enti e delle associazioni umbre la questione ambientale. Nel caso della Regione Umbria, la richiesta è quella di dare attuazione a politiche chiare e definite che portino allo sviluppo di forme di mobilità sostenibile, al pari di quanto sta avvenendo in altre Regioni italiane e nel resto dell’Europa.

Tra le richiesta avanzate il recepimento Legge 2 del 2018 sulla mobilità ciclistica, la redazione di un’apposita legge regionale e l’attuazione della rete regionale del Sistema nazionale delle ciclovie turistiche . Ed ancora lo stanziamento di risorse per la realizzazione e manutenzione delle reti ciclabili, politiche di intermodalità delle forme di mobilità lenta e sostenibile e piani di incentivazione per lo sviluppo della mobilità gentile. In quest’ottica, rientrano misure come i contributi per gli abbonamenti al tgrasporto pubblico locale o gli incentivi alla logistica ed all’acquisto di e-bike o bici tradizionali.

Insomma, un pacchetto di proposte e richieste per difendere l’Umbria, che del Bel Paese ne è il polmone. Con la speranza, questo è l’auspicio, che la politica ne faccia buon uso.

Articoli correlati