21.8 C
Foligno
mercoledì, Settembre 9, 2026
HomeAttualitàFoligno, wine lovers all’assalto de L’Umbria in un bicchiere

Foligno, wine lovers all’assalto de L’Umbria in un bicchiere

Pubblicato il 3 Novembre 2019 11:31 - Modificato il 5 Settembre 2023 14:25

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Nuovo parco sportivo a Sterpete: via libera al progetto

L'opera rientra in Agenda Urbana 2021-2027 e prevede un investimento totale di un milione di euro. Il progetto dovrebbe partire entro il prossimo anno

Ritorno da favola per il Sant’Eraclio dopo dieci anni: 3-0 allo Sporting Mt 20

Esordio da incorniciare per la rinnovata prima squadra biancoverde. Dopo un primo tempo equilibrato, la punta scatenata trascina i suoi con uno splendido tris. Prossimo ostacolo il Norcia

La banda della guardia di finanza torna a Foligno per la Quintana

Il 9 settembre il prestigioso complesso di 65 elementi diretto dal colonnello Laserra Ingrosso si esibirà in piazza della Repubblica per gli 80 anni della rievocazione. Sul palco anche il tenore Piero Mazzocchetti

La pioggia non ha scoraggiato i wine lovers, che nel pomeriggio di sabato 2 novembre hanno preso letteralmente d’assalto palazzo Candiotti a Foligno. Il motivo è presto che detto, l’imperdibile appuntamento con “L’Umbria in un bicchiere”, l’evento firmato Slow Food, che ha il pregio di riunire in un’unica location – palazzo Candiotti, appunto – vignaioli provenienti da tutto il Cuore verde d’Italia.

Cinquantasei, per la precisione, le cantine presenti. Ossia quelle che Slow Food ha deciso di premiare, inserendole nell’edizione 2020 della guida Slow Wine. Cantine che ancora una volta hanno chiamato a raccolta il pubblico delle grandi occasioni, che ha così potuto degustare oltre 200 vini tra bianchi, rossi e rosati. Un pubblico variegato, tra esperti di settore e semplici appassionati, ha varcato il portone dello storico palazzo folignate, lasciandosi ammaliare da colori e profumi che raccontano un’identità, quella dell’Umbria vitivinicola che sempre più spesso sta facendo parlare di sé scavalcando non solo i confini regionali, ma anche e soprattutto quelli nazionali.

Un successo annunciato per Slow Food visti anche i precedenti – le passate edizioni hanno infatti sempre fatto registrare il tutto esaurito -, ma che non smette di sorprendere. E la soddisfazione è stata evidente anche negli organizzatori. “Siamo stati premiati nonostante la pioggia – ha commentato a questo proposito Giovanni Maira, fiduciario della condotta Slow Food Valle Umbra -. Probabilmente – ha aggiunto – è stata premiata la formula del piccolo ma buono”.

In degustazione, come detto, solo vini prodotti nel Cuore verde d’Italia, così come parlavano umbro le eccellenze della tavola che i visitatori hanno potuto apprezzare accompagnandone i calici, tra lumache e sedano, pizza sfoglia e trippa. “Siamo molto contenti” ha quindi ribadito Giovanni Maira che ha sottolineato: “Qui c’è il gotha del vino. Cantine che sono state premiate da Slow Food ma anche da altre guide e che sono contente di essere qui tra noi”.

Conclusa con successo quest’edizione, Slow Food Valle Umbra guarda però già al futuro sull’onda del detto “squadra che vince non si cambia”. “La formula continuerà ad essere sempre questa – ha annunciato Maira – e sempre tra queste mura”.

“L’Umbria in un bicchere” quest’anno ha ospitato anche un seminario sui cambiamenti climatici legati al vino, per parlare di effetti e soluzioni. Appuntamento molto seguito ed apprezzato, che ha ospitato gli interventi del dottor Roberto Muccifuori (enologo e agronomo, esperto delle conseguenze dei mutamenti climatici in viticoltura) e del dottor Luca Capaldini (responsabile cantina Castelbuono di Bevagna). L’incontro è stato moderato dal geologo Federico Varazi.

Maria Tripepi
Maria Tripepi
Giornalista professionista - Direttore di Radio Gente Umbra e della Gazzetta di Foligno

Articoli correlati