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Covid-19, a Foligno più di 400 esercizi pubblici controllati: denunciate due persone

Pubblicato il 18 Marzo 2020 13:33 - Modificato il 5 Settembre 2023 13:59

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Più di quattrocento esercizi commerciali passati al setaccio, duecento mezzi controllati e due persone denunciate per non aver rispettato la distanza minima di un metro l’una dall’altra. È il primo bilancio tracciato a Foligno dall’entrata in vigore del decreto firmato dal premier Giuseppe Conte lo scorso mercoledì per arginare la diffusione del Coronavirus.

Un bilancio che arriva in concomitanza con la firma da parte del sindaco Stefano Zuccarini di due ordinanze che impongono all’intera città norme ancora più stringenti. A cominciare dalla chiusura al pubblico di tutti i parchi e le aree verdi, comprese quelle di quartiere, e dal divieto di circolazione lungo le piste ciclabili fino al 3 aprile prossimo. Provvedimento che si è reso necessario alla luce del continuo affollamento da parte dei cittadini. E al quale, come detto, se n’è aggiunto anche un altro. Il riferimento è, in questo caso, alla chiusura – questa volta fino al 25 marzo – di tutti i bar presenti nelle aree di servizio che si trovano nel territorio comunale.

“Invito nuovamente, e fermamente, i folignati a restare in casa – ha commentato a questo proposito il primo cittadino – e a rispettare tutte le misure nazionali e locali adottate per contenere al massimo la diffusione del Coronavirus”. Da Stefano Zuccarini, dunque, un invito al senso civico ed alla responsabilità, “considerato – ha sottolineato il sindaco folignate – che i comportamenti scorretti del singolo, possono danneggiare il virtuoso atteggiamento dell’intera comunità”.

Da qui, come detto, la decisione di transennare parchi pubblici, percorsi fluviali, e limitare l’accesso alle piste ciclabili. Quest’ultimo consentito solo ed esclusivamente a chi deve far rientro nella propria abitazione. E perchè si garantisca il massimo rispetto delle misure adottate, proseguono i controlli in città da parte delle forze dell’ordine. A cominciare da quelli realizzati dagli agenti di polizia municipale coordinati dal comandante Marco Baffa. Sottoposti a monitoraggio, come detto, quattrocento pubblici esercizi, sia per controllarne l’effettiva chiusura, che per verificare il rispetto delle regole in attività. I controlli hanno riguardato, in particolare, l’adempimento agli speciali obblighi sanitari ed il rispetto delle misure di distanza.

In corso, inoltre, le verifiche delle autocertificazioni prodotte fino ad ora dai cittadini e rispetto alle quali si prenderanno i dovuti provvedimenti in caso di dichiarazioni mendaci. In prima linea anche carabinieri, polizia e guardia di finanza che stanno operando al fianco dell’amministrazione comunale così come i volontari del gruppo cittadino di protezione civile. “Noi stiamo facendo tutto quanto il possibile – ha quindi concluso Stefano Zuccarini -. Se ognuno farà la sua parte, insieme ce la faremo”.

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