Un’equipe Covid-19 all’interno della Caritas diocesana di Foligno. È quella voluta dal direttore, Mauro Masciotti, per fronteggiare al meglio l’emergenza. Si è così strutturato un gruppo di lavoro chiamato a rispondere alle esigenze delle fasce più deboli della comunità. In quest’ottica è in fase di attivazione anche un numero verde dedicato. Così come sta prendendo forma un servizio di ascolto e consulenza psicologica per affiancare i cittadini in questa delicata fase imposta dalla diffusione del Coronavirus.
Tra le attività promosse dall’Ufficio pastorale della Diocesi in fase di avvio anche il confezionamento di mascherine protettive da destinare a chi ne avrà bisogno. Mentre in collaborazione con la Protezione civile è stato disposto un piano di emergenza per la quarantena che prevede la possibilità di utilizzare strutture della Caritas per l’accoglienza di eventuali contagiati. “Ci auguriamo – ha commentato, però, a questo proposito il direttore Mauro Masciotti – che non ce ne sia bisogno”.
Tutto questo mentre operatori e volontari continuano nel loro lavoro quotidiano garantendo i servizi essenziali. A partire dalle attività del Centro di ascolto, attivo con un servizio telefonico dal lunedì al sabato dalle 9 alle 12. Per quanto riguarda la mensa, invece, quotidianamente vengono forniti pasti da asporto, sia pranzo che cena, in un’unica consegna dalle 11.30 alle 12.30. Accesso garantito anche all’Emporio della solidarietà ma su appuntamento, così da evitare assembramenti. Infine, prosegue l’accoglienza di uomini o donne con bambini nelle strutture che la Caritas mette a disposizione quotidianamente nel rispetto delle disposizioni di carattere igienico sanitarie e di prevenzione della diffusione del virus Covid-19, previsti dalla normativa vigente.
“Nonostante la paura e l’incertezza – ha commentato a questo proposito il direttore Masciotti – dobbiamo interrogarci su come trovare il giusto equilibrio tra la tutela della salute individuale e collettiva e il soddisfacimento dei bisogni primari dei poveri, che ogni giorno bussano alle nostre porte, così come l’impellenza di dare vicinanza a chi per condizioni sociali vive l’esclusione e la solitudine, che nel contesto odierno sono in costante aumento. Ora più che mai – ha quindi concluso – siamo chiamati a riscoprire e testimoniare in maniera nuova il senso del servizio e della comunione”.
Intanto la Conferenza episcopale italiana ha stanziato 10 milioni di euro di fondi 8×1000 destinati alle 220 Caritas diocesane presenti su tutto il territorio nazionale, compresa quella folignate. Si tratta di un finanziamento straordinario che andrà a sostenere gli interventi più urgenti che ciascuna Caritas individuerà all’interno del proprio territorio a supporto delle fasce più deboli della comunità.



















