19.4 C
Foligno
domenica, Agosto 31, 2025
HomeEconomiaFoligno, i b&b rispondono a Federalberghi: “Gli abusivi danneggiano anche noi”

Foligno, i b&b rispondono a Federalberghi: “Gli abusivi danneggiano anche noi”

Pubblicato il 25 Maggio 2020 11:48

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Il Foligno affonda la Sammaurese per 2-0 e conquista il passaggio del turno

Tomassini e Pupo Posada confermano l'ottima prestazione della squadra e regalano al Foligno l'accesso ai trentaduesimi di finale. Manni: "Partita di livello, ho fatto i complimenti alla squadra"

Eolico “Volperino”, dal consiglio comunale disco verde all’inchiesta pubblica

La decisione era già stata annunciata nel corso della seconda commissione consiliare, con l'approvazione definitiva arrivata dalla massima assise cittadina che ha votato all’unanimità il provvedimento. Barili: “A breve la legge regionale”

Cinquant’anni dal primo palio del Badia. Inaugurata anche una mostra multimediale

Per il rione di via San Salvatore una serata di emozioni, ricordi e innovazioni in compagnia di Sergio Villa, autore della vittoria del 1975 in sella a Sintassi. Nel corso dell’evento anche una sfida interattiva tra l’ex cavaliere e l’Ardito Davide Dimarti

L’abusivismo danneggia tutti. Potrebbe essere riassunto così il pensiero delle strutture extralberghiere del folignate. Una considerazione, quella dei titolari di bed & breakfast e simili, che arriva a qualche giorno di distanza dalla presa di posizione di Federalberghi Foligno. L’associazione di categoria inglobata in Confcommercio aveva infatti lamentato la mancanza di aiuti da parte delle istituzioni locali, così come il fenomeno dell’abusivismo anche in tempi di coronavirus. Accuse che l’associazione dei bed & breakfast “Nel cuore verde dell’Umbria” spedisce al mittente. A parlare è il suo presidente, Francesco Piermarini. “Così come è avvenuto anche in passato, le problematiche degli albergatori vengono riversate su di noi – spiega Piermarini -. L’abusivismo ed il lavoro nero invece danneggiano anche noi: non si può fare di tutta l’erba un fascio”. Insomma, stop al dualismo alberghiero-extralberghiero, visto che il coronavirus ha messo in ginocchio tutti. “In questi ultimi due mesi non c’è stato lavoro per gli alberghi, ma nemmeno per noi – afferma il presidente dei bed & breakfast -. I nostri associati sono rimasti tutti fermi e chiusi come previsto dalle disposizioni governative. Per altre situazioni, non possiamo essere noi ad indagare, ma non ha senso attaccare la nostra categoria: chi lavora in nero truffa prima di tutto noi. Anche perché – prosegue Piermarini – i nostri prezzi sono molto più vicini a quelli di chi lo fa senza rispettare le regole. Potrei anche dire che ci sono degli albergatori non proprio corretti, ma non per questo bisogna colpevolizzare un’intera categoria”. A testimonianza della volontà di collaborare e sotterrare così l’ascia di guerra, c’è anche il convegno sull’abusivismo che “Nel cuore verde dell’Umbria” ha organizzato a Foligno lo scorso mese di novembre. “Insieme alle istituzioni – commenta Francesco Piermarini –, quella è stata un’occasione per cercare strumenti di tutela contro gli irregolari. Anche ultimamente ho visto da parte dell’amministrazione comunale la volontà di aiutarci. Noi abbiamo chiesto di venirci incontro sul pagamento della Tari. Nel frattempo – conclude Piermarini – alcune delle nostre 40 strutture hanno ricevuto i controlli della polizia locale e tutto è risultato regolare”.

Fabio Luccioli
Fabio Luccioli
Direttore di Radio Gente Umbra e Gazzetta di Foligno

Articoli correlati