27.6 C
Foligno
venerdì, Maggio 2, 2025
HomeEconomiaFoligno, i b&b rispondono a Federalberghi: “Gli abusivi danneggiano anche noi”

Foligno, i b&b rispondono a Federalberghi: “Gli abusivi danneggiano anche noi”

Pubblicato il 25 Maggio 2020 11:48

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Da Foligno ad “Affari tuoi”, Alessio Merli torna a casa con 53mila euro

Quattro offerte rifiutate e una volontà ferrea di non accontentarsi, hanno permesso al giovane umbro di arrivare a tre pacchi dalla fine con ancora in gioco la somma più alta. Alla fine a dettare il risultato è stato il buon senso accompagnato dalla fortuna

A Foligno un congresso per promuovere una fisioterapia più inclusiva e consapevole

L’evento è in programma il 3 e 4 maggio a palazzo Trinci, per affrontare il tema dell’uso dei dati nella pratica clinica. Ad offrire il proprio contributo numerosi relatori e relatrici di spicco, tra cui Donata Columbro, Veronica Moretti e Valentina Buscemi

Ultraleggero precipitato a Castel Ritaldi: la vittima è Feliciano Stoppaccioli

L’imprenditore 71enne era alla guida del piccolo aereo quando è finito contro il capannone industriale di un’azienda di materiali medicali. A bordo un 23enne del luogo portato all’ospedale di Terni non in gravi condizioni

L’abusivismo danneggia tutti. Potrebbe essere riassunto così il pensiero delle strutture extralberghiere del folignate. Una considerazione, quella dei titolari di bed & breakfast e simili, che arriva a qualche giorno di distanza dalla presa di posizione di Federalberghi Foligno. L’associazione di categoria inglobata in Confcommercio aveva infatti lamentato la mancanza di aiuti da parte delle istituzioni locali, così come il fenomeno dell’abusivismo anche in tempi di coronavirus. Accuse che l’associazione dei bed & breakfast “Nel cuore verde dell’Umbria” spedisce al mittente. A parlare è il suo presidente, Francesco Piermarini. “Così come è avvenuto anche in passato, le problematiche degli albergatori vengono riversate su di noi – spiega Piermarini -. L’abusivismo ed il lavoro nero invece danneggiano anche noi: non si può fare di tutta l’erba un fascio”. Insomma, stop al dualismo alberghiero-extralberghiero, visto che il coronavirus ha messo in ginocchio tutti. “In questi ultimi due mesi non c’è stato lavoro per gli alberghi, ma nemmeno per noi – afferma il presidente dei bed & breakfast -. I nostri associati sono rimasti tutti fermi e chiusi come previsto dalle disposizioni governative. Per altre situazioni, non possiamo essere noi ad indagare, ma non ha senso attaccare la nostra categoria: chi lavora in nero truffa prima di tutto noi. Anche perché – prosegue Piermarini – i nostri prezzi sono molto più vicini a quelli di chi lo fa senza rispettare le regole. Potrei anche dire che ci sono degli albergatori non proprio corretti, ma non per questo bisogna colpevolizzare un’intera categoria”. A testimonianza della volontà di collaborare e sotterrare così l’ascia di guerra, c’è anche il convegno sull’abusivismo che “Nel cuore verde dell’Umbria” ha organizzato a Foligno lo scorso mese di novembre. “Insieme alle istituzioni – commenta Francesco Piermarini –, quella è stata un’occasione per cercare strumenti di tutela contro gli irregolari. Anche ultimamente ho visto da parte dell’amministrazione comunale la volontà di aiutarci. Noi abbiamo chiesto di venirci incontro sul pagamento della Tari. Nel frattempo – conclude Piermarini – alcune delle nostre 40 strutture hanno ricevuto i controlli della polizia locale e tutto è risultato regolare”.

Fabio Luccioli
Fabio Luccioli
Direttore di Radio Gente Umbra e Gazzetta di Foligno

Articoli correlati