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Foligno, via agli oratori arcipelago per salvare relazioni e legami della comunità

Pubblicato il 19 Giugno 2020 16:15 - Modificato il 5 Settembre 2023 13:38

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Gli oratori arcipelago salveranno l’estate dei giovani. Al via lunedì prossimo a Foligno i tre oratori della Diocesi. In prima fila l’Unità pastorale “Sant’Eraclio-Cancellara” con don Luigi Filippucci, l’Unità pastorale “San Domenico” con padre Andrea Martinelli e l’Unità pastorale “Giovanni Paolo II” con don Giovanni Zampa e don Antonio Ronchetti. Le tre realtà dovrebbero ospitare all’incirca 200 giovani, pronti a passare un’estate decisamente insolita ma non per questo meno divertente. Anche nel caso degli oratori infatti, dovranno essere applicate le disposizioni anti Coronavirus. Disposizioni che arrivano dalle linee guida del Dipartimento per le politiche della famiglia e dall’ordinanza numero 30 della Regione Umbria. Per progettare l’estate negli oratori dei ragazzi ci sono anche due documenti della Conferenza episcopale italiana, “Aperto per ferie”. L’idea principale è quella di realizzare un “oratorio arcipelago”, attraverso la creazione di piccoli gruppi con un massimo di dieci bambini e dialogare in maniera ancor più vivace con il territorio. Per tutti i gruppi gli spazi degli oratori rischiano infatti di diventare insufficienti. E’ per questo che, mai come in questa estate, sarà importante sfruttare al massimo tutti gli spazi che il territorio metterà a disposizione. Per farlo, negli scorsi giorni è iniziato anche un dialogo con l’amministrazione comunale per far vivere ai bambini esperienze diversificate. “L’estate dei ragazzi anche per la Diocesi di Foligno rappresenta un tempo importante, collante per tutta la comunità e luogo generativo di relazioni, incontri e legami: questo è l’oratorio – spiega Anacleto Antonini, responsabile del Coordinamento degli oratori della Diocesi di Foligno -. Le attività riprenderanno seguendo tutte le normative. Saranno i cosiddetti ‘oratori arcipelago’ dove ci saranno piccoli gruppi seguiti da alcuni animatori adulti. Gli oratori ci permetteranno di ritrovare questo tempo importante estivo, dove poter ritrovare le relazioni sul territorio. Il tutto anche attraverso la collaborazione con le nostre istituzioni e tante realtà associative presenti sul territorio che ci aiutano a ritrovare, con i nostri bambini e i nostri ragazzi, quella normalità”. L’apertura degli oratori farà seguito ad una specifica formazione degli educatori e degli animatori. Formazione avvenuta attraverso degli incontri, nei quali si è parlato dei modelli organizzativi grazie al supporto di Fabrizio Carletti, formatore del Centro Studi Missione Emmaus e Veronica D’Ortenzio, educatrice della Diocesi di Milano. Negli scorsi giorni è stato realizzato anche un incontro con il dottor Pietro Stella, specialista in pediatria della Usl2 ed un altro con Roberto Raspa, per capire il supporto che il mondo digitale può dare. Ed è proprio attraverso la tecnologia che sarà possibile realizzare momenti comuni tra tutto “l’arcipelago”.

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