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Nella Usl2 parte l’indagine epidemiologica contro il Covid-19 su base volontaria

Pubblicato il 14 Luglio 2020 15:14 - Modificato il 5 Settembre 2023 13:34

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Prende il via all’Usl2 l’indagine epidemiologica rispetto al Covid-19. Un’indagine che, in linea con le disposizioni regionali, prevede l’effettuazione di test sierologici a tutto il personale dipendente dell’azienda sanitaria che insiste su Terni, Foligno, Narni-Amelia, Spoleto, Orvieto e Valnerina. L’adesione è su base volontaria ma, come la stessa Usl Umbria 2 ha ricordato, una grande partecipazione è cosa utilissima per valutare la frequenza della risposta anticorpale in seguito all’esposizione ed infezione da Sars-CoV-2 a seconda dell’età e del sesso, a prescindere dai sintomi della malattia. L’indagine, dunque, prevede l’offerta a tutto il personale del test sierologico con la rilevazione della presenza di anticorpi specifici, il tutto attraverso un prelievo di quattro millilitri di sangue venoso. I professionisti sanitari verranno, quindi, contattati nei prossimi giorni dal responsabile della Struttura o del Distretto che, dopo aver illustrato le finalità del progetto, verificheranno la disponibilità del dipendente all’effettuazione del prelievo. In caso di adesione, il campione di sangue sarà oggetto di analisi da parte dei laboratori aziendali e se il test darà esito positivo, cioè rileverà la presenza di anticorpi specifici, vorrà dire che il dipendente è entrato in contatto con il virus. Da qui, l’eventuale positività sierologica sarà inviata ai servizi di Sanità Pubblica ed ai responsabili di Struttura o Distretto, i quali programmeranno, entro le successive 24 ore, un tampone rinofaringeo per la conferma della diagnosi. È sempre l’Usl Umbria 2 a ricordare che la positività alla ricerca degli anticorpi, in assenza di infezione in atto, non costituisce prova di immunità protettiva, ovvero il test non fornisce garanzia alcuna sulla protezione rispetto ad una infezione futura. Allo stesso modo, una negatività alla ricerca dell’Rna virale non è garanzia assoluta dell’assenza di infezione da coronavirus. La partecipazione all’indagine, che, come detto, è su base volontaria, è subordinata all’acquisizione del consenso, nel rispetto della normativa sulla privacy. I risultati non saranno utilizzati ai fini dell’espressione del giudizio di idoneità alla mansione specifica e l’Usl garantirà la totale segretezza dei dati. Si ricorda, infine, che il personale dipendente ha il pieno diritto di revocare il consenso a partecipare e ad interrompere la partecipazione in qualunque momento: in questo caso i dati saranno cancellati ed i campioni biologici distrutti. Maggiori informazioni e modulo di consenso sono disponibili nell’informativa della direzione aziendale pubblicata nella home page del sito web istituzionale all’indirizzo www.uslumbria2.it.

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