14.5 C
Foligno
mercoledì, Aprile 22, 2026
HomeCronacaAtti vandalici all'Accolta di Bevagna, il sindaco: “Incivili danneggiano le proprietà comuni”

Atti vandalici all’Accolta di Bevagna, il sindaco: “Incivili danneggiano le proprietà comuni”

Pubblicato il 23 Luglio 2020 14:21 - Modificato il 5 Settembre 2023 13:32

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Assalti ai bancomat, il prefetto Zito chiede più telecamere

La richiesta è stata avanzata nel corso del vertice perugino con le forze dell’ordine e rappresentanti di Poste Italiane e Abi. Sul tavolo anche il mantenimento dei servizi nei comuni più piccoli

A Bevagna è tempo di Primavera medievale: l’edizione 2026 sarà nel segno di Francesco

Dal 30 aprile al 3 maggio il borgo umbro omaggia il Poverello d'Assisi a 800 anni dalla morte con un'anteprima delle Gaite tra storia, cultura e sapori antichi. Tra gli ospiti anche lo storico Franco Cardini

Raffaele Crocco a Bevagna per parlare delle dinamiche dei conflitti mondiali

Venerdì 24 aprile il centro polivalente di Cantalupo ospiterà l'evento “Sguardi sul mondo che esplode, quali tentativi di Pace?”. Obiettivo dichiarato, promuovere gesti concreti di comunità e momenti di analisi sulla contemporaneità

Continuano gli atti vandalici lungo il territorio comunale e, in particolar modo, all’Accolta. A denunciare i continui episodi di inciviltà è il sindaco di Bevagna, Annarita Falsacappa. L’intervento del primo cittadino arriva in seguito all’ultimo atto vandalico perpetrato nella giornata di mercoledì 22 luglio nei confronti dello storico lavatoio cittadino. E’ infatti stata tolta e ancora non si sa dove sia stata buttata la sportella che chiude l’uscita dell’acqua dell’Accolta. L’ultima volta, la scorsa estate, la sportella è stata ritrovata sul fondo, dopo la pulizia dell’invaso. Ora l’acqua sta uscendo in maniera abbondante verso il fosso e non forma così la caratteristica cascata. Ma quello nei confronti dell’Accolta è l’ennesimo atto vandalico avvenuto negli ultimi tempi. Al lago Aiso, non appena ultimati i lavori di recinzione, sono subito state divelte alcune parti per essere gettate nel laghetto. Stesso discorso per i bagni pubblici, ristrutturati solamente quattro anni fa con l’utilizzo di importanti risorse. “Avevamo sistemato i bagni pubblici visto che ciò che c’era era impresentabile – spiega il sindaco Falsacappa –. Quei servizi vengono usati da molti turisti e ci sembrava doveroso intervenire in maniera incisiva. Purtroppo però, i bagni vengono continuamente manomessi e dobbiamo cambiare spesso gli scarichi, aggiustare le porte, intervenire sui servizi con dispiego di energie e di soldi”. Atti vandalici e gesti di inciviltà che il sindaco Annarita Falsacappa stigmatizza una volta per tutte: “Questi sono strani giochi che colpiscono i beni collettivi, i quali vanno difesi dalla comunità contro chi fa dell’imbarbarimento il divertimento abituale – afferma il sindaco -. L’amministrazione cerca di rendere decoroso e presentabile ciò che possediamo, pur non avendo grandi risorse”. Per cercare di contrastare questo tipo di fenomeni, è costante oramai da tempo il controllo del territorio attraverso polizia locale, carabinieri e volontari. Un controllo che ha portato a dei risultati, anche attraverso l’utilizzo di telecamere e fototrappole, grazie alle quali sono state elevate multe a chi dissemina immondizia ovunque. “Purtroppo però – sottolinea Annarita Falsacappa – ci sono incivili che continuano a danneggiare le proprietà comuni, senza capire il rischio che stanno correndo, in quanto passibili di denuncia, oltre al danno che fanno alla città. Per un paese pulito, in ordine, in cui tutto sia funzionante, dobbiamo lavorare insieme e fare ciascuno la nostra parte”.

Articoli correlati