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Rave party, centrosinistra contro Zuccarini: “Avrebbe potuto adottare provvedimenti urgenti”

Pubblicato il 18 Agosto 2020 10:39 - Modificato il 5 Settembre 2023 13:26

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Il centrosinistra di Foligno contro il sindaco Stefano Zuccarini sulla questione sicurezza. Sul banco degli imputati, secondo Pd, Foligno 2030 e Patto per Foligno, il rave party che si è tenuto a Sostino. “Dopo una gestione a tentoni e assai discutibile della movida folignate, con ordinanze confusionarie e per nulla incisive nel garantire la sicurezza del centro storico, – scrivono in una nota i gruppi consiliari di minoranza – si assiste all’arrivo di oltre 2mila persone a Foligno per un rave party”.

Stando a quanto riferito dai partiti d’opposizione, la responsabilità “è anche del sindaco, che, in quanto Ufficiale di Governo ai sensi dell’articolo 54 del Testo unico degli enti locali – proseguono – sovrintende alla vigilanza su tutto quanto possa interessare la sicurezza e l’ordine pubblico”.

Per Pd, Foligno 2030 e Patto per Foligno, il primo cittadino è colpevole di non aver adottato provvedimenti urgenti al fine di prevenire ed eliminare gravi pericoli per l’incolumità pubblica e la sicurezza urbana. E ancora, il centrosinistra folignate condanna come non ci sia stata comunicazione alcuna sul rave party abusivo, che ha portato sul territorio comunale 2mila persone in una fase in cui la curva dei contagi sta risalendo. “La stragrande maggioranza dei cittadini di Foligno si è comportata encomiabilmente durante il lockdown, fa sacrifici anche oggi, – aggiungono i gruppi di minoranza – e si merita un’amministrazione che risolva i problemi della sicurezza”.

Per l’opposizione, dunque, “il sindaco non può continuare solo a fare proclami autocelebrativi e anche un po’ patetici, come il vantarsi di aver tagliato una siepe in piazza Matteotti, in cui si occultavano tanti spacciatori. Foligno non può essere governata con tale pressappochismo, – concludono – o forse si preferisce non intervenire sulla sicurezza, per avere gli stessi argomenti per la prossima campagna elettorale: per la destra a Foligno è meglio non risolvere il problema oggi, che non avere più argomenti domani.”

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