28 C
Foligno
lunedì, Settembre 28, 2026
HomeEconomiaLa Usl2 cambia il gestore del trasporto sanitario. La denuncia: "Contratti inferiori...

La Usl2 cambia il gestore del trasporto sanitario. La denuncia: “Contratti inferiori di 485 euro”

Pubblicato il 3 Novembre 2020 12:14 - Modificato il 5 Settembre 2023 13:10

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Centomila presenze per I Primi d’Italia

Il centro storico invaso dai visitatori per la 27esima edizione della rassegna, tra grandi numeri, ospiti d’eccezione e iniziative gastronomiche. Amoni: “Vedere Foligno piena di vita è la gioia più grande”

Rovista tra i rovi per recuperare un barattolo con 10 dosi di cocaina: arrestato 21enne

A far insospettire i carabinieri l’auto che si era fermata lungo una strada sterrata, dalla quale il giovane scendeva a più riprese per cercare tra la boscaglia. Una volta sorpreso ha cercato di scappare e di disfarsi della droga

Il Montecchio beffa il Foligno nel finale: pareggio amaro per i Falchetti

A uno spunto di Sylla nel primo tempo risponde Toretti al 42’ della ripresa, con il Foligno in dieci per l'espulsione di Fall. Disanto sfiora il raddoppio prima del pari marchigiano. Un punto che va stretto agli uomini di Di Loreto

Redditi e tutele a rischio per gli operatori del trasporto sanitario della Usl2. A preoccupare è infatti il cambio di gestore che si occuperà dell’appalto dei servizi di collegamento tra strutture e trasporto sanitario. Gestore che dovrebbe applicare un contratto di lavoro che andrà ad incidere sui diritti maturati dai dipendenti. La denuncia è arrivata dalle organizzazioni sindacali Fp Cgil, Fisascat Cisl e Uil Fpl. “È evidente – commentano i sindacati – che questo scenario, oltre all’enorme danno economico per lavoratrici e lavoratori ne intacca la dignità stessa. È assurdo vedere il quasi completo riassorbimento del personale avente diritto, il riconoscimento del monte orario settimanale, nonché le stesse mansioni, a un prezzo scandalosamente inferiore, come inferiori sono i diritti che riguardano la malattia (non riconoscimento della carenza) o gli scatti di anzianità non presi in considerazione”. Come spiegato dalle organizzazioni, il contratto nazionale di lavoro siglato dal sindacato Cisal e che viene applicato dal consorzio vincitore della gara d’appalto, comprime i diritti acquisiti dai lavoratori nel corso degli anni e, di conseguenza, sarà causa di una perdita economica e normativa non indifferente. Con il nuovo gestore, infatti, i lavoratori potrebbero ricevere 485 euro lordi in meno in busta paga: “La qualifica proposta – continuano i sindacati – per la riassunzione da parte delle cooperative consorziate che andranno a gestire i servizi, nella maggior parte dei casi è il livello D2 Ccnl Cisal – ‘Case di Cura’ e prevede una retribuzione mensile lorda full time pari a 920 euro a fronte di un inquadramento in essere (C1 del Ccnl Cooperative Sociali) che prevede una retribuzione mensile lorda full time pari a 1.405,21 euro. Stiamo assistendo quindi ad una diminuzione della retribuzione lorda mensile di 485 euro”. Una condizione, a parità di orario e mansioni, inaccettabile. Le organizzazioni sindacali sono pronte a reclamare, sia alla politica regionale che al ministero del Lavoro, una legge regionale volta a intervenire concretamente nella regolazione degli appalti e che garantisca una migliore qualità del servizio e della sicurezza, anziché “trarre punteggio dallo sconto del costo del lavoro. La concorrenza – concludono – non può essere sulle spalle di chi lavora”.

Articoli correlati