13.4 C
Foligno
sabato, Maggio 16, 2026
HomeAttualitàFondazione Baldaccini a sostegno del centro “Casa mia, casa nostra” di Tor...

Fondazione Baldaccini a sostegno del centro “Casa mia, casa nostra” di Tor Bella Monaca

Pubblicato il 21 Luglio 2021 15:22 - Modificato il 5 Settembre 2023 12:07

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

A Foligno arriva un nucleo Fs Security, è il primo in Umbria

Operativo uno staff di 10 addetti con l'obiettivo, tra gli altri, di vigilare sulle proprietà di Rfi e scongiurare atti vandalici. Ciancabilla: "Passo avanti, ma solo un punto di partenza"

Il “Nautismo” di Medorini approda a palazzo Trinci: oggi l’inaugurazione

L'artista eoliano porta a Foligno il movimento da lui ideato nel 2012 e premiato con il Leone d'Oro alla Triennale di Venezia. La mostra sarà visitabile fino al 28 giugno

Ventenne spintona un poliziotto e lo morde a un dito durante un controllo: arrestato

Il giovane faceva parte di una comitiva di sei ragazzi, fermati dagli agenti in un bar di Sant’Eraclio. Perquisiti, cinque di loro sono stati trovati in possesso di hashish, ad eccezione del ragazzo finito nei guai per resistenza e lesioni

Le figlie di Maria Ausiliatrice hanno operato a Cannara nella formazione di tanti giovani con il metodo preventivo di Don Bosco. I frutti dei loro insegnamenti sono riconoscibili anche a distanza di molti anni. La scelta della Fondazione Valter Baldaccini di sostenere un progetto a Tor Bella Monaca, il “Bronx” di Roma, è uno di questi.

“Suor Adele e suor Severina, che oggi operano a Tor Bella Monaca, hanno segnato in modo positivo la mia infanzia e la mia gioventù quando erano in servizio a Cannara, mio paese d’origine. Casa mia, casa nostra è un progetto che mi ha colpito immediatamente. Sorprende come in una delle zone più complesse di Roma, dove povertà, delinquenza e mafia sembra facciano da padrone, esistano tante persone e bellissime realtà che ogni giorno si impegnano per dire a questi bambini che un’alternativa esiste” racconta Beatrice Baldaccini che ha deciso di finanziare anche personalmente il progetto. 

In particolare, si sosterrà il lavoro di una delle operatrici di “Casa mia, casa nostra”, centro diurno gestito dall’associazione di volontariato Vides Mic Mag TBM onlus, dalla Parrocchia Santa Maria Madre del Redentore e dalle suore salesiane Figlie di Maria Ausiliatrice, che ogni giorno si prendono cura di un gruppo di bambini e adolescenti che vivono in condizioni di estremo disagio sociale. Si tratta di una vera e propria casa dove, suddivisi in due moduli e fasce d’età (6-10 anni e 11-18 anni), i ragazzi rimangono dal termine delle lezioni scolastiche fino a dopo cena. In questo contesto svolgono attività ludiche, educative e sportive con il supporto di educatori specializzati e volontari appassionati. 

Sono ragazzi spesso abbandonati a loro stessi, che vivono tante ore in mezzo alla strada o nei cortili delle case popolari, in una condizione di degrado sociale che incide drammaticamente sulla loro crescita psicologica e sul loro sviluppo. La finalità è di farli sentire amati, accettati e sostenuti in un clima sereno al fine di sviluppare e rafforzare tutte le loro competenze da spendere nella vita.

Chi è cresciuto con le Suore Salesiane sa bene che il metodo funziona, previene ogni male e  rimane nelle trame del cuore per sempre anche in chi non ha avuto disagi sociali.

Articoli correlati