19.6 C
Foligno
martedì, Ottobre 13, 2026
HomeAttualitàFondazione Baldaccini a sostegno del centro “Casa mia, casa nostra” di Tor...

Fondazione Baldaccini a sostegno del centro “Casa mia, casa nostra” di Tor Bella Monaca

Pubblicato il 21 Luglio 2021 15:22 - Modificato il 5 Settembre 2023 12:07

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Spello, lavori di riqualificazione per l’area camper di via Centrale Umbra

In corso un intervento da 200mila euro per 30 nuove piazzole automatizzate, Wi-Fi, parco giochi accessibile e colonnine elettriche. “Area più funzionale e attrezzata per rafforzare l’offerta turistica della città”

A Montefalco sold out per la prima edizione di “Medicina, Arte e Scienza”

Alla Tenuta Le Cimate 75 tra medici, ricercatori e imprenditori per “Le Radici della Longevità”, tappa inaugurale del nuovo format nazionale che porta la ricerca fuori dai laboratori, tra i luoghi della terra

Male il gradimento dei cittadini sui servizi Vus: Energia Civica presenta il proprio sondaggio a Foligno

Grande partecipazione all'Auditorium "San Domenico" per il primo incontro pubblico dell'associazione guidata da Maria Frigeri. Al centro del dibattito i dati del questionario relativo a igiene urbana e raccolta porta a porta

Le figlie di Maria Ausiliatrice hanno operato a Cannara nella formazione di tanti giovani con il metodo preventivo di Don Bosco. I frutti dei loro insegnamenti sono riconoscibili anche a distanza di molti anni. La scelta della Fondazione Valter Baldaccini di sostenere un progetto a Tor Bella Monaca, il “Bronx” di Roma, è uno di questi.

“Suor Adele e suor Severina, che oggi operano a Tor Bella Monaca, hanno segnato in modo positivo la mia infanzia e la mia gioventù quando erano in servizio a Cannara, mio paese d’origine. Casa mia, casa nostra è un progetto che mi ha colpito immediatamente. Sorprende come in una delle zone più complesse di Roma, dove povertà, delinquenza e mafia sembra facciano da padrone, esistano tante persone e bellissime realtà che ogni giorno si impegnano per dire a questi bambini che un’alternativa esiste” racconta Beatrice Baldaccini che ha deciso di finanziare anche personalmente il progetto. 

In particolare, si sosterrà il lavoro di una delle operatrici di “Casa mia, casa nostra”, centro diurno gestito dall’associazione di volontariato Vides Mic Mag TBM onlus, dalla Parrocchia Santa Maria Madre del Redentore e dalle suore salesiane Figlie di Maria Ausiliatrice, che ogni giorno si prendono cura di un gruppo di bambini e adolescenti che vivono in condizioni di estremo disagio sociale. Si tratta di una vera e propria casa dove, suddivisi in due moduli e fasce d’età (6-10 anni e 11-18 anni), i ragazzi rimangono dal termine delle lezioni scolastiche fino a dopo cena. In questo contesto svolgono attività ludiche, educative e sportive con il supporto di educatori specializzati e volontari appassionati. 

Sono ragazzi spesso abbandonati a loro stessi, che vivono tante ore in mezzo alla strada o nei cortili delle case popolari, in una condizione di degrado sociale che incide drammaticamente sulla loro crescita psicologica e sul loro sviluppo. La finalità è di farli sentire amati, accettati e sostenuti in un clima sereno al fine di sviluppare e rafforzare tutte le loro competenze da spendere nella vita.

Chi è cresciuto con le Suore Salesiane sa bene che il metodo funziona, previene ogni male e  rimane nelle trame del cuore per sempre anche in chi non ha avuto disagi sociali.

Articoli correlati