12.3 C
Foligno
giovedì, Aprile 9, 2026
HomeCultura“Superstite”, debutta a Cagliari lo spettacolo della folignate Lucia Guarino

“Superstite”, debutta a Cagliari lo spettacolo della folignate Lucia Guarino

Pubblicato il 26 Settembre 2021 10:16 - Modificato il 5 Settembre 2023 11:48

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Infiltrazioni al consultorio Subasio, non si ferma il sit in di protesta

La protesta portata avanti dall’associazione Donne Arci di Foligno prosegue per chiedere risposte concrete all’amministrazione e all’Usl Umbria 2: “Prosegue il rimpallo di responsabilità”. Organizzata anche una raccolta firme per una nuova sede

Dall’osteoporosi alla ginecologia: a Foligno una settimana di visite gratuite per le donne

Promossa dalla Fondazione Onda, l’iniziativa si inserisce nell’undicesima Giornata nazionale della salute della donna e coinvolge tutti gli ospedali con il bollino rosa. In Umbria screening anche a Perugia e Terni

Dalle criticità di nidi e mense al piano regolatore: nuova chiamata per i consiglieri folignati

Martedì 14 aprile tornerà a riunirsi la massima assise cittadina. Diverse le questioni pronte a finire sui banchi di maggioranza e opposizione: all’ordine del giorno anche le funzioni di vigilanza e controllo e la costituzione di una comunità energetica rinnovabile

Si chiama “Superstite” lo spettacolo dell’artista di origini folignati Lucia Guarino che debutterà al festival “Autunno Danza”. Il lavoro della danzatrice e coreografa sarà presentato in prima nazionale sabato 16 ottobre alle 21, con successiva replica domenica 17 ottobre alle 19, al Teatro Massimo di Cagliari nell’ambito della ventisettesima edizione della prestigiosa rassegna. A svelare qualche dettaglio dello spettacolo è proprio Lucia Guarino che spiega come “Superstite è una riflessione su ciò che rimane dopo una mutazione, un cambiamento e si fa carico di una storia che a tratti appare sbiadita o mutilata. Un corpo solo, da solo – prosegue l’artista -, esplora le infinite declinazioni del vuoto che resta”. E ancora, “Cosa muove la parte mancante? Il corpo superstite – riflette l’autrice – rappresenta bellezza e brutalità, ci mostra quello che non c’è più, si affaccia ad un vuoto, una voragine, un buio, un ricordo, un dolore, ma allo stesso tempo rappresenta una nuova possibilità, il punto dove tutto può accadere, può essere ridisegnato e rinascere”.

Lo spettacolo, lo ricordiamo, è realizzato in stretto dialogo creativo con Gianni Staropoli (luce e spazio) e con la collaborazione di Stefano Pilia (musica). Il lavoro è stato inoltre sostenuto dal TSU, Teatro Stabile dell’Umbria, e Nexus Factory e supportato alla residenza artistica da Kilowatt Festival, CURA centro umbro residenze artistiche, Spazio ZUT ed HOME.

Un curriculum, quello di Lucia Guarino, di tutto rispetto. L’artista, originaria della città della Quintana e laureata in Architettura, si forma nella danza classica, modernjazz e successivamente nella danza contemporanea tra Italia, Belgio, Spagna ed Argentina. La danzatrice e coreografa, tra le altre cose, vince alcuni progetti nazionali ed europei di ricerca e formazione coreografica. Come interprete, poi, ha lavorato con vari coreografi e registi tra cui con Simona Bertozzi, Virgilio Sieni, Romeo Castellucci, Lisbeth Gruwez, Baglioni-Bellani, Camilla Monga ed Alessando Carboni. I suoi progetti, supportati da Nexus Factory, ricordiamo infine, sono stati presentati presso festival ed istituzioni nazionali ed internazionali.

Articoli correlati