12.2 C
Foligno
lunedì, Aprile 6, 2026
HomeCultura“Superstite”, debutta a Cagliari lo spettacolo della folignate Lucia Guarino

“Superstite”, debutta a Cagliari lo spettacolo della folignate Lucia Guarino

Pubblicato il 26 Settembre 2021 10:16 - Modificato il 5 Settembre 2023 11:48

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Prima Pasqua del vescovo Felice a Foligno: “Facciamo della vita qualcosa di bello”

In una cattedrale di San Feliciano gremita monsignor Accrocca ha esortato i fedeli a superare l’ansia che scandisce la quotidianità, a ritrovare la bellezza dei piccoli gesti e il coraggio della riconciliazione

Il Comune di Foligno lancia un servizio di aiuto compiti gratuito per bambini e ragazzi

Il progetto si rivolge agli studenti dai 6 ai 13 anni e sarà attivo dal 13 aprile al 9 giugno prossimo nella sede del Centro per la famiglia in piazzetta Piermarini. Ecco come fare per iscrivere i propri figli

Dalla sanità al turismo, il Pd umbro fa il punto sulle azioni della Giunta Proietti Foligno

Mercoledì 8 aprile nella sala video dell’auditorium “San Domenico” l’incontro con cittadini, associazioni e amministratori. Obiettivo dichiarato tracciare un bilancio di questo primo anno di attività e raccogliere osservazioni e proposte

Si chiama “Superstite” lo spettacolo dell’artista di origini folignati Lucia Guarino che debutterà al festival “Autunno Danza”. Il lavoro della danzatrice e coreografa sarà presentato in prima nazionale sabato 16 ottobre alle 21, con successiva replica domenica 17 ottobre alle 19, al Teatro Massimo di Cagliari nell’ambito della ventisettesima edizione della prestigiosa rassegna. A svelare qualche dettaglio dello spettacolo è proprio Lucia Guarino che spiega come “Superstite è una riflessione su ciò che rimane dopo una mutazione, un cambiamento e si fa carico di una storia che a tratti appare sbiadita o mutilata. Un corpo solo, da solo – prosegue l’artista -, esplora le infinite declinazioni del vuoto che resta”. E ancora, “Cosa muove la parte mancante? Il corpo superstite – riflette l’autrice – rappresenta bellezza e brutalità, ci mostra quello che non c’è più, si affaccia ad un vuoto, una voragine, un buio, un ricordo, un dolore, ma allo stesso tempo rappresenta una nuova possibilità, il punto dove tutto può accadere, può essere ridisegnato e rinascere”.

Lo spettacolo, lo ricordiamo, è realizzato in stretto dialogo creativo con Gianni Staropoli (luce e spazio) e con la collaborazione di Stefano Pilia (musica). Il lavoro è stato inoltre sostenuto dal TSU, Teatro Stabile dell’Umbria, e Nexus Factory e supportato alla residenza artistica da Kilowatt Festival, CURA centro umbro residenze artistiche, Spazio ZUT ed HOME.

Un curriculum, quello di Lucia Guarino, di tutto rispetto. L’artista, originaria della città della Quintana e laureata in Architettura, si forma nella danza classica, modernjazz e successivamente nella danza contemporanea tra Italia, Belgio, Spagna ed Argentina. La danzatrice e coreografa, tra le altre cose, vince alcuni progetti nazionali ed europei di ricerca e formazione coreografica. Come interprete, poi, ha lavorato con vari coreografi e registi tra cui con Simona Bertozzi, Virgilio Sieni, Romeo Castellucci, Lisbeth Gruwez, Baglioni-Bellani, Camilla Monga ed Alessando Carboni. I suoi progetti, supportati da Nexus Factory, ricordiamo infine, sono stati presentati presso festival ed istituzioni nazionali ed internazionali.

Articoli correlati