18.9 C
Foligno
giovedì, Giugno 13, 2024
HomeCulturaLucia Guarino porta “Superstite” nella sua Umbria

Lucia Guarino porta “Superstite” nella sua Umbria

Pubblicato il 20 Novembre 2021 10:36 - Modificato il 5 Settembre 2023 11:34

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Dopo otto anni di stop riapre l’Osservatorio astronomico di Foligno

Giovedì 13 giugno alle 21 la realtà che si trova all'interno della Torre dei Cinque Cantoni dedicherà una serata alla Luna per festeggiare il ritorno alla normalità

Cannara ricorda Valter Baldaccini con l’intitolazione dello stadio

La cerimonia, nel decennale della sua scomparsa, è in programma per sabato 15 maggio e sarà seguita da un torneo internazionale di calcio che vedrà sfidarsi otto squadre composte da clienti storici di UmbraGroup e dal Cluster regionale dell’aerospazio

Università, a Foligno un master su alimentazione e gastronomia

Promosso dall'Unipg in collaborazione con il Centro studi di via Oberdan, il corso prende spunto anche dall'esperienza de I Primi d'Italia. Mantucci: “Occasione significativa”

Superstite” arriva in Umbria. Si intitola così lo spettacolo di Lucia Guarino, danzatrice e autrice nata a Foligno, che approderà in Umbria il 26 novembre prossimo con la sua rappresentazione. Dopo aver debuttato in prima nazionale il 16 ottobre al “Teatro Massimo” di Cagliari al festival “Autunno Danza”, lo spettacolo arriverà al teatro “Torti” di Bevagna. Il prodotto artistico della danzatrice si chiama “Superstite” perché, è spiegato, si tratta di “una riflessione su ciò che rimane dopo una mutazione, si fa carico di una storia che a tratti appare sbiadita o mutilata. Un corpo solo, da solo, esplora le infinite declinazioni del vuoto che resta. Un’azione coreografica dove il movimento, tramite di vita, si pone in relazione a una dinamica più grande che appartiene alla costante instabilità e precarietà dello stato di sopravvivenza. Ed è proprio in questo tendere a credere, attraversare, aprire il corpo al vuoto, allo spazio non conosciuto, che appare la danza. Un continuo riassestamento del corpo nel vuoto, vero spazio vitale come tensione ad un possibile esserci”. 

Lucia Guarino, protagonista dello spettacolo, è nata a Foligno nel 1982 e dopo gli studi di danza classica e modern jazz e poi di danza contemporanea, si è laureata in Architettura. La sua è una carriera proficua. Danza tra l’Italia, il Belgio, la Spagna e l’Argentina e vince alcuni progetti nazionali ed internazionali di formazione coreografica. Collabora e lavora come interprete con altri importanti artisti e compagnie, e i suoi progetti vengono presentati presso festival ed istituzioni, tra le quali ricordiamo PerformatiAltri, Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci, Terni Festival, DanceMovesCities, MovinUp, PerformingSantaCaterina.

Lo spettacolo previsto il 26 novembre alle 21 al teatro “Torti” di Bevagna è stato realizzato grazie a “TSU Teatro Stabile dell’Umbria” in partenariato con “UFF 21| Umbria Factory Festival” e “Spazio ZUT”. Lucia Guarino condividerà inoltre la serata con Simona Bertozzi che presenterà Suite Zero (un’antologia di brani scanditi dal dialogo tra corpo e violoncello) insieme a Claudio Pasceri. 
L’artista ha annunciato l’evento sulla sua pagina Facebook, aggiungendo dei ringraziamenti: “Non smetterò mai di ringraziare e nominare tutti coloro che sono parte viva del lavoro e/o che hanno collaborato al processo creativo”. Per informazioni sullo spettacolo e i biglietti consultare il sito 
www.teatrostabile.umbria.it.

Articoli correlati