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In Umbria “zona gialla” sempre più vicina. Le scuole riaprono il 10 gennaio

Pubblicato il 4 Gennaio 2022 15:30 - Modificato il 5 Settembre 2023 11:25

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In attesa di nuove indicazioni dal Governo, in Umbria slitta la riapertura delle scuole. Dopo le festività natalizie, l’inizio delle lezioni era stato fissato in un primo momento per il 7 gennaio. Venerdì però gli istituti scolastici umbri rimarranno chiusi, così come stabilito dal vertice di martedì mattina tra la Regione e i sindacati. L’ordinanza della presidente Donatella Tesei è arrivata nel pomeriggio di martedì, confermando la ripresa delle lezioni per lunedì 10 gennaio. Il tutto, come detto, in attesa di quelle che saranno anche le decisioni del Governo sul fronte scolastico. Non solo date, ma anche scelte condivise sulla gestione delle quarantene, della Dad e dei tamponi. Sul tavolo del presidente Mario Draghi e del ministro alla Salute, Roberto Speranza, ci sono le richieste delle varie regioni. Richieste che riguardano la distinzione dei protocolli da adottare per classi di età. A valutare sarà anche il Comitato tecnico scientifico, che esaminerà le ipotesi proposte. Fino al 12 gennaio, inoltre, in Umbria gli studenti iscritti alla scuola secondaria di primo e secondo grado, statale e paritaria, e ai percorsi di Istruzione e formazione professionale (IeFP), di ogni ordine e grado potranno sottoporsi a test diagnostici antigenici rapidi, su base volontaria e gratuita, per riscontrare eventuali positività. I test potranno essere effettuati presso le farmacie private e pubbliche che hanno aderito all’accordo con la Regione Umbria. Come comunicato da Federfarma Umbria, invece, fino al prossimo 31 marzo si svolgerà la campagna di screening tramite test antigenici rapidi gratuiti da effettuare nelle farmacie pubbliche e private convenzionate dell’Umbria, per la popolazione scolastica regionale rientrante nella fascia di età 0-12 anni.

ZONA GIALLA – Nel frattempo l’Umbria si avvicina sempre più al passaggio in “zona gialla”. A certificare il peggioramento dei parametri è Agenas. I dati aggiornati al 3 gennaio mostrano l’occupazione delle terapie intensive al 12% (il limite è del 10%) e quello dei ricoveri in area medica al 24% (in questo caso il limite è del 15%). Oltre a ciò, sempre dati Agenas alla mano, l’incidenza del contagio nella settimana che va dal 27 dicembre al 2 gennaio è di 2.008,18 ogni 100mila abitanti. Insomma, tutte le soglie sono state superate e lunedì l’Umbria potrebbe cambiare colore. Con le nuove disposizioni adottate dal Governo nei giorni precedenti alle festività natalizie, tra zona bianca e zona gialla non cambia praticamente nulla per chi è vaccinato. L’obbligo delle mascherine anche all’aperto è già in vigore anche nelle zone bianche. Per chi ha il “Super green pass”, ovvero il certificato verde ottenuto con vaccinazione o guarigione dal Covid-19, le regole rimarranno sempre le stesse.

L’ORDINANZA – Come già detto, nel pomeriggio di martedì 4 gennaio è arrivata l’ordinanza della presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei. Provvedimento che rinvia al prossimo 10 gennaio l’apertura delle scuole in regione. All’articolo 1 l’ordinanza stabilisce che “nei giorni 7 e 8 gennaio su tutto il territorio della Regione Umbria sono sospese le attività educative e didattiche nelle scuole dell’infanzia, nelle scuole primarie e nelle scuole secondarie di primo e secondo grado, con ripresa delle stesse il giorno 10 gennaio 2022”. Le stesse disposizioni “si applicano anche ai percorsi di Istruzione e Formazioni Professionale – le FP – realizzati dagli istituti professionali statali in regime di sussidiarietà” . In considerazione, infatti, dell’andamento epidemiologico – si evidenzia nell’ordinanza – si ritiene che sussistano ragioni di emergenza sanitaria necessitanti il procrastinarsi della riapertura, dopo la sospensione natalizia, delle scuole di ogni ordine e grado.

Fabio Luccioli
Fabio Luccioli
Direttore di Radio Gente Umbra e Gazzetta di Foligno

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