20.2 C
Foligno
domenica, Maggio 17, 2026
HomeCultura"Sagrantino Cultural Immersive Experience”: positivo il primo test di gradimento

“Sagrantino Cultural Immersive Experience”: positivo il primo test di gradimento

Pubblicato il 18 Gennaio 2022 13:14 - Modificato il 5 Settembre 2023 11:22

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Vus, differenziata in crescita e un rafforzamento del servizio nel centro storico

In commissione controllo o garanzia l'azienda ha spiegato come dal 18 maggio è previsto un potenziamento dei ritiri, mentre i dati legati alla raccolta hanno raggiunto il 66,7 % nel primo trimestre 2026

Dimezzata la velocità in due strade a Pontecentesimo

Interessate dal provvedimento l’arteria tra la frazione folignate e la ex statale 77 in località Piani di Ricciano, via Foligno e via della Quercia, dove il limite passerà da 90 40 chilometri orari con ulteriore riduzione a 30 nei centri abitati

A Foligno arriva un nucleo Fs Security, è il primo in Umbria

Operativo uno staff di 10 addetti con l'obiettivo, tra gli altri, di vigilare sulle proprietà di Rfi e scongiurare atti vandalici. Ciancabilla: "Passo avanti, ma solo un punto di partenza"

Esperienza innovativa, divertente, coinvolgente e stimolante. È stata così definita un’ipotetica visita nei luoghi del progetto “Sagrantino Cultural Immersive Experience”: quella nelle zone del vitigno autoctono di Sagrantino e strutturata come viaggio virtuale attraverso le nuove tecnologie. Ed è proprio questo il concept del nuovo progetto dell’associazione “La Strada del Sagrantino” che interessa Montefalco, Bevagna, Gualdo Cattaneo e Giano dell’Umbria. Un’idea, tesa ad incentivare turismo ed enoturismo, che punta a valorizzare, anche i territori, attraverso degli attrattori culturali e la fruizione del patrimonio culturale in forma interattiva. Il progetto, co-finanziato dal “Por-Fesr 2014-2020 azione 3.2.1. Regione Umbria – bando sostegno progetti imprese culturali e creative”, sta entrando, dopo l’avvio nel mese di novembre, in una fase più operativa.

Sì, perché, per ottenere una prima valutazione di ‘Sagrantino Cultural Immersive Experience’, è stato proposto un questionario online con le interviste ad oltre quaranta soggetti conoscitori del territorio e legati al mondo dell’enoturismo e del turismo locale. Metà del campione, ricordano gli organizzatori, ha avuto modo di vivere in passato un’esperienza di realtà aumentata o virtuale, trovandola piacevole ed interessante. Diversi i commenti di apprezzamento da parte degli intervistati, che, nella maggioranza dei casi, hanno sottolineato come sia importante utilizzare le nuove tecnologie per vivere e far vivere il territorio in modo innovativo. E c’è chi ha dunque parlato di esperienza “diversa dal solito”, “capace di scoprire approfondimenti e curiosità” e di far “visitare luoghi e monumenti in modo attraente e stimolante”. Nel dettaglio degli strumenti interattivi del progetto, c’è la realizzazione di una stanza immersiva dove verrà realizzata una doppia postazione per vivere un’esperienza multisensoriale. E poi ancora, la realizzazione di un’app per la realtà aumentata attivabile all’esterno degli attrattori culturali.

Ma quali sono i luoghi di “Sagrantino Cultural Immersive Experience”?  Per Montefalco, il Complesso Museale di San Francesco, il palazzo comunale, la Torre campanaria ed il complesso di San Fortunato. A Bevagna, invece, il Palazzo della Cultura Sezione archeologica, piazza Filippo Silvestri e il Teatro Torti. E poi ancora, a Giano dell’Umbria, il Complesso di San Francesco, il Castello di Morcicchia e l’Abbazia di San Felice. A Gualdo Cattaneo, infine, la Rocca Sonora, la chiesa di San Terenziano e Flacco e quella dei Santi Antonio e Antonino.

Articoli correlati