34.2 C
Foligno
sabato, Settembre 5, 2026
HomeCultura"Sagrantino Cultural Immersive Experience”: positivo il primo test di gradimento

“Sagrantino Cultural Immersive Experience”: positivo il primo test di gradimento

Pubblicato il 18 Gennaio 2022 13:14 - Modificato il 5 Settembre 2023 11:22

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Lo sport invade il centro di Foligno

In programma per domenica un pomeriggio tra esibizioni in piazza e incontri a palazzo Trinci con medici e campioni paralimpici del calibro di Luca Panichi e Paolo Camanni. Previste modifiche alla viabilità

Il Foligno si prepara ad affrontare il Lanciano nel debutto in campionato

Dopo l'eliminazione in Coppa contro la Recanatese, i Falchetti di mister Di Loreto sono pronti per il primo vero test della stagione

Quintana, 200 nuovi rionali pronti ad indossare il fazzolettone 

L’appuntamento è per domenica 6 settembre, quando si rinnoverà il tradizionale rito che suggella il legame tra contradaioli e contrade. Ecco i luoghi scelti per ospitare la cerimonia

Esperienza innovativa, divertente, coinvolgente e stimolante. È stata così definita un’ipotetica visita nei luoghi del progetto “Sagrantino Cultural Immersive Experience”: quella nelle zone del vitigno autoctono di Sagrantino e strutturata come viaggio virtuale attraverso le nuove tecnologie. Ed è proprio questo il concept del nuovo progetto dell’associazione “La Strada del Sagrantino” che interessa Montefalco, Bevagna, Gualdo Cattaneo e Giano dell’Umbria. Un’idea, tesa ad incentivare turismo ed enoturismo, che punta a valorizzare, anche i territori, attraverso degli attrattori culturali e la fruizione del patrimonio culturale in forma interattiva. Il progetto, co-finanziato dal “Por-Fesr 2014-2020 azione 3.2.1. Regione Umbria – bando sostegno progetti imprese culturali e creative”, sta entrando, dopo l’avvio nel mese di novembre, in una fase più operativa.

Sì, perché, per ottenere una prima valutazione di ‘Sagrantino Cultural Immersive Experience’, è stato proposto un questionario online con le interviste ad oltre quaranta soggetti conoscitori del territorio e legati al mondo dell’enoturismo e del turismo locale. Metà del campione, ricordano gli organizzatori, ha avuto modo di vivere in passato un’esperienza di realtà aumentata o virtuale, trovandola piacevole ed interessante. Diversi i commenti di apprezzamento da parte degli intervistati, che, nella maggioranza dei casi, hanno sottolineato come sia importante utilizzare le nuove tecnologie per vivere e far vivere il territorio in modo innovativo. E c’è chi ha dunque parlato di esperienza “diversa dal solito”, “capace di scoprire approfondimenti e curiosità” e di far “visitare luoghi e monumenti in modo attraente e stimolante”. Nel dettaglio degli strumenti interattivi del progetto, c’è la realizzazione di una stanza immersiva dove verrà realizzata una doppia postazione per vivere un’esperienza multisensoriale. E poi ancora, la realizzazione di un’app per la realtà aumentata attivabile all’esterno degli attrattori culturali.

Ma quali sono i luoghi di “Sagrantino Cultural Immersive Experience”?  Per Montefalco, il Complesso Museale di San Francesco, il palazzo comunale, la Torre campanaria ed il complesso di San Fortunato. A Bevagna, invece, il Palazzo della Cultura Sezione archeologica, piazza Filippo Silvestri e il Teatro Torti. E poi ancora, a Giano dell’Umbria, il Complesso di San Francesco, il Castello di Morcicchia e l’Abbazia di San Felice. A Gualdo Cattaneo, infine, la Rocca Sonora, la chiesa di San Terenziano e Flacco e quella dei Santi Antonio e Antonino.

Articoli correlati