13.9 C
Foligno
martedì, Aprile 7, 2026
HomeCultura"Sagrantino Cultural Immersive Experience”: positivo il primo test di gradimento

“Sagrantino Cultural Immersive Experience”: positivo il primo test di gradimento

Pubblicato il 18 Gennaio 2022 13:14 - Modificato il 5 Settembre 2023 11:22

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Sant’Eraclio, c’è l’ok al recupero della Casa castellana

Stanziati nel 2024 dalla Regione Umbria 210mila euro per il rifacimento dei locali danneggiati dal terremoto del 1997 e da quello del 2016 poi. Previsti interventi sia nella copertura degli spazi che nelle murature perimetrali portanti

Nuovi orari per i musei di Foligno: ecco tutte le aperture fino al 31 ottobre

Con l'arrivo della bella stagione il Comune di Foligno ha predisposto il nuovo calendario per i poli cittadini. Momentaneamente chiuso per verifiche tecniche il Museo Archeologico di Colfiorito

Il duo Tini-Scolastra celebra Dante e la memoria di Luciano Cicioni

Sul palco “Una serata d’Inferno”, una lectura dantis con musica che propone un viaggio emozionante e coinvolgente tra i versi della prima Cantica. L’appuntamento, a ingresso gratuito, è per martedì 7 aprile al "San Domenico"

Esperienza innovativa, divertente, coinvolgente e stimolante. È stata così definita un’ipotetica visita nei luoghi del progetto “Sagrantino Cultural Immersive Experience”: quella nelle zone del vitigno autoctono di Sagrantino e strutturata come viaggio virtuale attraverso le nuove tecnologie. Ed è proprio questo il concept del nuovo progetto dell’associazione “La Strada del Sagrantino” che interessa Montefalco, Bevagna, Gualdo Cattaneo e Giano dell’Umbria. Un’idea, tesa ad incentivare turismo ed enoturismo, che punta a valorizzare, anche i territori, attraverso degli attrattori culturali e la fruizione del patrimonio culturale in forma interattiva. Il progetto, co-finanziato dal “Por-Fesr 2014-2020 azione 3.2.1. Regione Umbria – bando sostegno progetti imprese culturali e creative”, sta entrando, dopo l’avvio nel mese di novembre, in una fase più operativa.

Sì, perché, per ottenere una prima valutazione di ‘Sagrantino Cultural Immersive Experience’, è stato proposto un questionario online con le interviste ad oltre quaranta soggetti conoscitori del territorio e legati al mondo dell’enoturismo e del turismo locale. Metà del campione, ricordano gli organizzatori, ha avuto modo di vivere in passato un’esperienza di realtà aumentata o virtuale, trovandola piacevole ed interessante. Diversi i commenti di apprezzamento da parte degli intervistati, che, nella maggioranza dei casi, hanno sottolineato come sia importante utilizzare le nuove tecnologie per vivere e far vivere il territorio in modo innovativo. E c’è chi ha dunque parlato di esperienza “diversa dal solito”, “capace di scoprire approfondimenti e curiosità” e di far “visitare luoghi e monumenti in modo attraente e stimolante”. Nel dettaglio degli strumenti interattivi del progetto, c’è la realizzazione di una stanza immersiva dove verrà realizzata una doppia postazione per vivere un’esperienza multisensoriale. E poi ancora, la realizzazione di un’app per la realtà aumentata attivabile all’esterno degli attrattori culturali.

Ma quali sono i luoghi di “Sagrantino Cultural Immersive Experience”?  Per Montefalco, il Complesso Museale di San Francesco, il palazzo comunale, la Torre campanaria ed il complesso di San Fortunato. A Bevagna, invece, il Palazzo della Cultura Sezione archeologica, piazza Filippo Silvestri e il Teatro Torti. E poi ancora, a Giano dell’Umbria, il Complesso di San Francesco, il Castello di Morcicchia e l’Abbazia di San Felice. A Gualdo Cattaneo, infine, la Rocca Sonora, la chiesa di San Terenziano e Flacco e quella dei Santi Antonio e Antonino.

Articoli correlati