21.7 C
Foligno
martedì, Giugno 9, 2026
HomePoliticaFils, due anni e mezzo all'ex amministratore Mattioli

Fils, due anni e mezzo all’ex amministratore Mattioli

Pubblicato il 1 Aprile 2022 09:59 - Modificato il 5 Settembre 2023 11:10

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Prevenzione incendi, scatta l’ordinanza: tutti i divieti e gli obblighi

Al via il 15 giugno, il provvedimento firmato dal sindaco Zuccarini resterà in vigore per quattro mesi: stop a fuochi, lanterne e transito sui terreni sterrati. Prevista la pulizia dei lotti privati confinanti con strade e ferrovie

Da Di Loreto a Peluso: il Foligno presenta lo staff tecnico per la prossima stagione

Oltre al nuovo allenatore ex Ternana U17, alla corte del diesse Filippo Petterini sono approdati anche l'ex attaccante biancazzurro e la bandiera Filippo Fondi, rispettivamente con i ruoli di collaboratore tecnico e team manager

Giacomo Forconi, Pina Deiana e Giovanna Puma sono medaglia d’oro alla Pale Hero Trail

Mentre le due atlete si sono classificate in ex aequo, a classificarsi secondo tra gli uomini è stato il nocerino Lorenzo Armillei

Due anni e sei mesi di reclusione, più il pagamento delle spese processuali. È la sentenza di primo grado nei confronti di Stefano Mattioli, ex amministratore unico e poi liquidatore di Fils, la società partecipata del Comune di Foligno che si occupava di pubbliche affissioni, oltre che della riscossione comunale sulla pubblicità. Per il giudice Paolo Mariotti del tribunale di Spoleto (il processo è avvenuto con rito abbreviato), Stefano Mattioli è colpevole di peculato. La lente d’ingrandimento riguarda gli anni dal 2015 al 2017 quando, secondo l’accusa, la società avrebbe dovuto riversare nelle casse del Comune una somma poco inferiore ai 900mila euro. Ad assistere Mattioli sono gli avvocati Luciano Ghirga e Valeriano Tascini. Gli stessi che, secondo quanto riportato da La Nazione nell’articolo a firma di Alessandro Orfei, ora intendono ricorrere in appello. Per il giudice che ha emesso la sentenza di condanna, ci sarebbe anche un “concorso di colpa del creditore”, visto che il Comune “non ha mosso rimostranze nei confronti della società, né ha proceduto alla messa in mora rispetto alle somme non versate”. Nella vicenda il Comune, nella persona del sindaco Stefano Zuccarini, si è costituito parte civile ed è seguito dagli avvocati Daniele Miliani e Salvatore Prestipino. Per il gruppo Lega di Foligno, si tratta di un “triste epilogo con una durissima sentenza di condanna. Da diverso tempo – proseguono dalla Lega – avevamo sollevato dei dubbi sul corretto operato nella gestione del fallimento della Fils, dubbi questi che ci vengono confermati dalla dura sentenza. Il disastro ottenuto con il fallimento della Fils, oltre ad avere provocato la perdita di decine di posti di lavoro ed aver messo in difficoltà le rispettive famiglie, potrebbe gravare in maniera importante sulle casse comunali e quindi sulle tasche dei cittadini. Condanniamo pertanto in maniera decisa la gestione dell’intera vicenda da parte della vecchia amministrazione di centrosinistra. Parliamo delle stesse forze, oggi opposizione in comune, che vogliono insegnarci come amministrare la città e come gestire le partecipate comunali”.

Fabio Luccioli
Fabio Luccioli
Direttore di Radio Gente Umbra e Gazzetta di Foligno

Articoli correlati