11.1 C
Foligno
domenica, Febbraio 22, 2026
HomePoliticaFils, due anni e mezzo all'ex amministratore Mattioli

Fils, due anni e mezzo all’ex amministratore Mattioli

Pubblicato il 1 Aprile 2022 09:59 - Modificato il 5 Settembre 2023 11:10

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Falchi beffati da un rigore: al “Blasone” lo Scandicci vince 0-1

Il Foligno spinge, ma non riesce a trovare la rete, mentre lo Scandicci ottiene il vantaggio grazie alla conclusione di bomber Arrighini. La sconfitta vede i biancazzurri cedere il quarto posto al Siena e preannuncia una battaglia contro il Terranuova nel prossimo match

Il corpo di Francesco esposto alla venerazione del mondo 

Fino al 22 marzo sarà possibile sostare in preghiera davanti alle spoglie mortali del Poverello: previste oltre 370mila presenze da tutto il mondo. Monsignor Accrocca: “Il suo corpo continua a parlarci: l'uomo non vale per ciò che appare, ma per ciò che è"

San Pietro di Bovara, un tesoro riscoperto per la Giornata della guida turistica

Aperta al pubblico dopo i restauri post-sisma, la storica chiesa benedettina svela elementi originali, l’iscrizione del maestro costruttore Atto e il “miracolo della tentazione” di San Francesco. Le visite guidate sono in programma per oggi

Due anni e sei mesi di reclusione, più il pagamento delle spese processuali. È la sentenza di primo grado nei confronti di Stefano Mattioli, ex amministratore unico e poi liquidatore di Fils, la società partecipata del Comune di Foligno che si occupava di pubbliche affissioni, oltre che della riscossione comunale sulla pubblicità. Per il giudice Paolo Mariotti del tribunale di Spoleto (il processo è avvenuto con rito abbreviato), Stefano Mattioli è colpevole di peculato. La lente d’ingrandimento riguarda gli anni dal 2015 al 2017 quando, secondo l’accusa, la società avrebbe dovuto riversare nelle casse del Comune una somma poco inferiore ai 900mila euro. Ad assistere Mattioli sono gli avvocati Luciano Ghirga e Valeriano Tascini. Gli stessi che, secondo quanto riportato da La Nazione nell’articolo a firma di Alessandro Orfei, ora intendono ricorrere in appello. Per il giudice che ha emesso la sentenza di condanna, ci sarebbe anche un “concorso di colpa del creditore”, visto che il Comune “non ha mosso rimostranze nei confronti della società, né ha proceduto alla messa in mora rispetto alle somme non versate”. Nella vicenda il Comune, nella persona del sindaco Stefano Zuccarini, si è costituito parte civile ed è seguito dagli avvocati Daniele Miliani e Salvatore Prestipino. Per il gruppo Lega di Foligno, si tratta di un “triste epilogo con una durissima sentenza di condanna. Da diverso tempo – proseguono dalla Lega – avevamo sollevato dei dubbi sul corretto operato nella gestione del fallimento della Fils, dubbi questi che ci vengono confermati dalla dura sentenza. Il disastro ottenuto con il fallimento della Fils, oltre ad avere provocato la perdita di decine di posti di lavoro ed aver messo in difficoltà le rispettive famiglie, potrebbe gravare in maniera importante sulle casse comunali e quindi sulle tasche dei cittadini. Condanniamo pertanto in maniera decisa la gestione dell’intera vicenda da parte della vecchia amministrazione di centrosinistra. Parliamo delle stesse forze, oggi opposizione in comune, che vogliono insegnarci come amministrare la città e come gestire le partecipate comunali”.

Fabio Luccioli
Fabio Luccioli
Direttore di Radio Gente Umbra e Gazzetta di Foligno

Articoli correlati