15 C
Foligno
mercoledì, Marzo 25, 2026
HomeCronacaCovid-19, c'è la conferma: variante XE anche in Umbria

Covid-19, c’è la conferma: variante XE anche in Umbria

Pubblicato il 24 Aprile 2022 08:33 - Modificato il 5 Settembre 2023 11:05

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Gaglioli, senso unico alternato sulla strada provinciale

L’interruzione all’altezza della frazione bevanate è prevista nei giorni lavorativi dal 27 marzo al 17 aprile a causa di lavori per l’inserimento della fibra ottica

Lavori pubblici, al via l’interpello per la dirigenza: domande entro il 2 aprile

Il Comune di Foligno ha pubblicato l’avviso per l’individuazione del nuovo responsabile d’Area. Rivolto agli interni, prevede la valutazione del curriculum e il colloquio con il sindaco

È folignate l’amplificatore portatile più all’avanguardia del 2025

Creato da Audma, brand interno all'Hi-tech solutions, il Brioso Phpa1 ha trionfato al Watercooler Award 2025. L'ingegnere e inventore del modello, Cesare Mattoli: "Approccio mai tentato prima"
Continua in Umbria l’attività di sequenziamento nel Laboratorio di Microbiologia dell’Azienda ospedaliera di Perugia diretto dalla professoressa Antonella Mencacci. Sequenziamento utile ad analizzare quelle che sono le varianti legate al Covid-19. Ed effettivamente i nuovi esami effettuati, hanno permesso di confermare la presenza in regione della variante XE. Si tratta della conferma di un caso, ritenuto dalla professoressa Mencacci “interessante” in cui la variante XE potrebbe essere associata alla ricombinazione delle due varianti Omicron 1 e 2. A rendere noti i risultati del sequenziamento è l’assessore alla Salute della Regione, Luca Coletto, che rassicura la popolazione sul fatto che “questa variante non provoca sintomatologia molto diversa dalle precedenti, ma comunque invitiamo i cittadini a osservare con grande attenzione tutte le misure e le precauzioni utili a evitare il contagio, a partire dall’uso della mascherina al chiuso e possibilmente nei luoghi affollati dove è difficile il distanziamento”.

Articoli correlati