31.7 C
Foligno
giovedì, Giugno 18, 2026
HomeAttualitàVus, il diggì Ranieri: “La differenziata non è calata del 3%”

Vus, il diggì Ranieri: “La differenziata non è calata del 3%”

Pubblicato il 26 Maggio 2022 11:13 - Modificato il 5 Settembre 2023 11:01

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Beccato con 12 grammi di hashish: arrestato 38enne

L’uomo è stato notato dai carabinieri della compagnia di Foligno che dopo averlo fermato hanno proceduto alla perquisizione che ha portato al rinvenimento della droga. Sequestrati anche 105 euro ritenuti provento dell’attività di spaccio

Rubano vestiti in un negozio di Sant’Eraclio, ma vengono traditi dall’antitaccheggio

Denunciati per concorso in furto aggravato due trentenni con precedenti. Allertati dall’allarme, gli addetti alla sicurezza hanno immediatamente chiamato la polizia: nascosti nella borsa della donna capi d’abbigliamento per un centinaio di euro

Nidi, fallito il vertice tra sindacati e Comune: prosegue lo sciopero

Le parti restano distanti nella risoluzione della vertenza che va avanti da ormai cinque mesi. Le forze sociali: “L’amministrazione ha confermato la propria posizione. Basterebbe uno sforzo di 30mila euro per mettere in sicurezza un servizio fondamentale”

“Non è vero che la raccolta differenziata a Foligno è calata del 3%”. Lo ha riferito il direttore generale di Vus, Marco Ranieri, nel corso della prima commissione consiliare di martedì 24 maggio. Quella incentrata sull’aumento delle tariffe Tari ma che, inevitabilmente, ha lasciato spazio anche ad altre questioni. Tra le quali, appunto, l’andamento della differenziata all’ombra del Torrino, rilanciato in aula dal consigliere del Partito democratico, Rita Barbetti. “La raccolta è calata di tre punti percentuali in altrettanti anni – ha detto la dem riagganciandosi in qualche modo ai dati recentemente pubblicati da Arpa -. È terribile che ci sia questa retrocessione”. “A noi risulta, al contrario, che sia calata dello 0,3% – ha risposto il diggì Ranieri -, stiamo ancora aspettando alcuni dati per un’analisi più puntuale, ma comunque i numeri sono diversi da quelli che ho sentito recentemente e la fotografia della situazione meno grave rispetto a quella sovente offerta dai social”.

Sottolineando poi come nel bilancio della differenziata incida, tra le altre cose, l’abbandono selvaggio dei rifiuti, Ranieri ha spiegato come la partecipata stia lavorando tanto per rimettersi in carreggiata, e non solo sul versante dell’igiene urbana. “Le criticità ci sono e nessuno ha mai detto che la società sia perfetta – ha dichiarato il direttore generale -, ma dal nostro insediamento, 180 giorni fa, abbiamo fatto e stiamo facendo un lavoro enorme”. Criticità a cui, stando a Ranieri, si potrà porre rimedio anche con il piano industriale su cui si sta ancora lavorando. “Non è segretato come più volte ho sentito dire, noi non nascondiamo niente – ha osservato -. Il fatto è che si parla di documenti di cui non si può discutere in piazza, quanto piuttosto nei cda aziendali. Documenti che – ha proseguito Ranieri – devono poi essere sottoposti all’approvazione dei soci. Insomma – ha detto – la gestazione del piano industriale non è segretata ma riservata, ci stiamo lavorando insieme ai soci e speriamo di poterlo approvare a breve”.

Articoli correlati