7.8 C
Foligno
giovedì, Febbraio 26, 2026
HomeAttualitàVus, il diggì Ranieri: “La differenziata non è calata del 3%”

Vus, il diggì Ranieri: “La differenziata non è calata del 3%”

Pubblicato il 26 Maggio 2022 11:13 - Modificato il 5 Settembre 2023 11:01

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Inaugurato e poi chiuso, dopo due anni riapre il Parco Flaminio

Negli scorsi giorni sono iniziati gli interventi di ripristino della recinzione perimetrale, oltre all’installazione di una struttura lignea per delimitare l’area archeologica. Ad annunciare i lavori era stata una determina dirigenziale del 23 dicembre

Centocinquanta studenti alla scoperta di Luciano Fancelli: domenica l’evento finale

Quarantasei i progetti presentati al concorso che celebra il fisarmonicista e compositore umbro da single studenti o classi delle scuole secondarie di primo grado di tutta Umbria. Daniela Rossi (Aps MusicalMente): “Un modo per avvicinare i ragazzi alla musica”

Riduzioni Tari, a Spello c’è tempo fino al 31 marzo per richiederle

L’avviso riguarda le utenze domestiche di famiglie che si trovano in situazioni di disagio economico e sociale. Previste agevolazioni fino al 90%: l’assegnazione avverrà in base all’indicatore Isee

“Non è vero che la raccolta differenziata a Foligno è calata del 3%”. Lo ha riferito il direttore generale di Vus, Marco Ranieri, nel corso della prima commissione consiliare di martedì 24 maggio. Quella incentrata sull’aumento delle tariffe Tari ma che, inevitabilmente, ha lasciato spazio anche ad altre questioni. Tra le quali, appunto, l’andamento della differenziata all’ombra del Torrino, rilanciato in aula dal consigliere del Partito democratico, Rita Barbetti. “La raccolta è calata di tre punti percentuali in altrettanti anni – ha detto la dem riagganciandosi in qualche modo ai dati recentemente pubblicati da Arpa -. È terribile che ci sia questa retrocessione”. “A noi risulta, al contrario, che sia calata dello 0,3% – ha risposto il diggì Ranieri -, stiamo ancora aspettando alcuni dati per un’analisi più puntuale, ma comunque i numeri sono diversi da quelli che ho sentito recentemente e la fotografia della situazione meno grave rispetto a quella sovente offerta dai social”.

Sottolineando poi come nel bilancio della differenziata incida, tra le altre cose, l’abbandono selvaggio dei rifiuti, Ranieri ha spiegato come la partecipata stia lavorando tanto per rimettersi in carreggiata, e non solo sul versante dell’igiene urbana. “Le criticità ci sono e nessuno ha mai detto che la società sia perfetta – ha dichiarato il direttore generale -, ma dal nostro insediamento, 180 giorni fa, abbiamo fatto e stiamo facendo un lavoro enorme”. Criticità a cui, stando a Ranieri, si potrà porre rimedio anche con il piano industriale su cui si sta ancora lavorando. “Non è segretato come più volte ho sentito dire, noi non nascondiamo niente – ha osservato -. Il fatto è che si parla di documenti di cui non si può discutere in piazza, quanto piuttosto nei cda aziendali. Documenti che – ha proseguito Ranieri – devono poi essere sottoposti all’approvazione dei soci. Insomma – ha detto – la gestazione del piano industriale non è segretata ma riservata, ci stiamo lavorando insieme ai soci e speriamo di poterlo approvare a breve”.

Articoli correlati