15.5 C
Foligno
martedì, Settembre 29, 2026
HomeCronacaGiano dell'Umbria, vittima di violenze da oltre 30 anni: denunciato l'ex marito

Giano dell’Umbria, vittima di violenze da oltre 30 anni: denunciato l’ex marito

Pubblicato il 22 Settembre 2022 11:19 - Modificato il 5 Settembre 2023 10:38

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Esordio amaro per l’Ubs: la Pisaurum Basket vince all’over time

Davanti al proprio pubblico i Falchi sono stati beffati all'overtime, con una tripla finale degli ospiti che ha messo fuori da i giochi gli uomini di Andrea Sansone. "Partita tosta"

Con Factory Fest 2026 Foligno si trasforma in un palcoscenico diffuso

Dall’8 all’11 ottobre danza, musica, installazioni e performance tra piazza della Repubblica, palazzo Candiotti e l’Oratorio del Crocifisso. In programma anche Alfio Antico con Colapesce e la prima nazionale di Hiraeth

Tetto ai prezzi del carburante, assalto ai distributori anche a Foligno

Da oggi Eni ha fissato il prezzo a 1,99 euro al litro per la benzina e 2,19 euro per il gasolio. Guglielmi (Figisc Umbria): “Chi rischia di rimetterci è il gestore che è l’ultima ruota del carro"

Trenta anni di soprusi e violenze. Sono quelle che avrebbe subito una sessantenne di Giano dell’Umbria, che dopo tanto tempo si è fatta coraggio e ha deciso di denunciare tutto ai carabinieri. La donna, anche grazie alla solidarietà di persone amiche, si è presentata negli uffici dei carabinieri della stazione di Giano dell’Umbria. Militari che, a partire dalla denuncia sporta a fine agosto, hanno ricostruito il lungo periodo di vessazioni patite tra le mura domestiche. Le indagini hanno portato, negli scorsi giorni, i carabinieri della compagnia di Spoleto guidati dal comandante Teresa Messore a dare esecuzione a un’ordinanza cautelare di allontamento da casa e divieto di avvicinamento e comunicazione con qualsiasi mezzo nei confronti dell’ex marito della donna, anch’egli sessantenne. Esasperata da quanto vissuto in tutti questi anni, la donna ha raccontato ai carabinieri le violenze fisiche e psicologiche, con mortificazioni verbali, sempre minimizzati per amore dei figli. La sessantenne ha denunciato, descrivendone i dettagli, diversi episodi caratterizzati da schiaffi al volto, pugni in testa e volontà di sopraffazione, evidenziando interventi dei figli maggiorenni per bloccare l’azione aggressiva, nonché segnalazioni da parte del vicinato, allarmato dalle urla provenienti dall’abitazione. “I fenomeni di ‘codice rosso’ – fanno sapere i carabinieri – che richiedono massimo impegno, tempestività nell’azione e sensibilità degli operatori, soprattutto in relazione al rapporto empatico da instaurare con la vittima del reato, mettendola a suo agio per descrivere a pieno le condotte delle quali sono vittima. Lasinergia tra vittima-forze dell’ordine-autorità giudiziaria garantisce sempre la corretta risposta ed espressione a reati gravi maturati nell’ambiente familiare”.

Articoli correlati